Ingredienti
| 400 g | Pasta corta (penne o rigatoni) |
| 800 g | Pomodori pelati in scatola |
| 4 spicchi | Aglio |
| 1 peperoncino rosso | Peperoncino secco o fresco |
| 80 ml | Olio d'oliva extra vergine |
| 1 mazzo | Prezzemolo fresco |
| 5 g | Sale marino |
| 2 g | Pepe nero |
Valori nutrizionali
| 140 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 2 g | Grassi |
| 0,3 g | di cui saturi |
| 26 g | Carboidrati |
| 3 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'aglio
Sbuccia gli spicchi d'aglio e tagliali in fettine sottili, non tritarli. Impiega 3 minuti. L'aglio affettato rimane visibile nel piatto e cuoce in modo uniforme.
2
Scaldare l'olio
Versa l'olio in un tegame a fuoco medio. Aspetta 2 minuti finché non fumetta leggermente. L'olio caldo deve essere già pronto quando aggiungi l'aglio.
3
Rosolare aglio e peperoncino
Aggiungi l'aglio all'olio e lascialo dorare per 2-3 minuti, mescolando. Aggiungi il peperoncino intero se secco, oppure tritato se fresco. Non deve bruciare, deve solo diventare color oro.
4
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati nel tegame, aggiusta il sale. Gira bene. Alza il fuoco a medio-alto per 2 minuti, poi abbassa a medio-basso. Lascia cuocere 15 minuti senza coperchio, mescolando ogni tanto.
5
Cuocere la pasta</span><span class="step-titolo">Cuocere la pasta
Mentre la salsa cuoce, porta l'acqua in una pentola grande a ebollizione, aggiungi sale e pasta. Cuoci secondo i tempi della confezione, meno 1 minuto rispetto al consigliato (la pasta deve restare al dente).
6
Terminare la salsa
Dopo 15 minuti, controlla la consistenza della salsa. Deve essere densa, non brodosa. Se è troppo liquida, lasciala cuocere altri 3-5 minuti. Assaggia e aggiusta sale e pepe.
7
Mantecare e servire
Scola la pasta mantenendo mezzo bicchiere di acqua di cottura. Versala nella salsa, mescola bene per 1 minuto. Aggiungi un poco di acqua se troppo secca. Servi subito in piatti caldi, cospargendo con prezzemolo fresco.
Gusto
È un piatto deciso, con il sapore netto del pomodoro cotto che ha avuto tempo di concentrarsi. L'aglio entra piano nei secondi morsi, il peperoncino arriva dopo, senza pungere ma con una nota amara leggera. L'olio d'oliva unisce tutto e dà la rotondità. Si mangia caldissimo, subito dopo la cottura della pasta, e il sapore cambia se si aspetta: la salsa si fredda e perde il mordente.
Benessere
- Il pomodoro cotto contiene licopene, un antiossidante che aumenta di concentrazione durante la cottura prolungata. Una porzione di salsa di pomodoro concentrata apporta circa 20 milligrammi di licopene.
- La pasta integrale, se scelta, apporta più fibre rispetto alla pasta bianca: 6-7 grammi per 100 grammi di pasta secca, utili per la funzione intestinale.
- Questo piatto sazia in modo prolungato grazie ai carboidrati della pasta e alle fibre se usata la versione integrale. È sostanzioso ma non appesantisce perché la salsa è povera di grassi saturi.
- L'aglio contiene allicina, una sostanza che si forma quando l'aglio viene schiacciato o tritato. La cottica in olio la modifica ma mantiene proprietà benefiche per la circolazione.
- Accompagna bene un'insalata verde o un'ortaggio di stagione crudo per aumentare il contenuto di fibre solubili e vitamine termolabili.
- Falso mito da sfatare: il peperoncino non brucia lo stomaco a chi non ha ulcere o gastrite diagnosticate. Anzi, la capsaicina contenuta può favorire la digestione stimolando i succhi gastrici. Chi soffre di reflusso o gastrite deve però limitare le dosi, non escludere il peperoncino del tutto. Una quantità piccola, come in questa ricetta, non crea problemi alla maggior parte delle persone.
L'errore da non fare
Non tritare l'aglio a polvere. Se lo triti troppo fine, si brucia insieme all'olio e diventa amaro, rovinando tutta la salsa. La fettina rimane al dente quando la mandi in bocca e il sapore è dolce, non aspro. Anche scorrere di fretta senza controllare che l'aglio dorì correttamente è un errore comune che compromette il gusto finale della ricetta.
I nostri consigli
- Se prepari la salsa in anticipo, conservala in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore ermetico. Scaldala a fuoco lento prima di mantecarla con la pasta, aggiungendo un poco di acqua tiepida per ripristinare la fluidità.
- Puoi usare pomodori freschi quando sono di stagione. Togli la pelle bollendoli 1 minuto in acqua calda, privali dei semi e cuocili nello stesso modo. La salsa avrà un sapore più fresco e leggero.
- Abbina il piatto con un'insalata di rucola condita con olio e limone, oppure con verdure grigliate tiepide come zucchine o melanzane per aumentare il contenuto di fibre e vitamine.
- Se il peperoncino è troppo forte per i tuoi ospiti, aggiungi solo un pizzico o anche niente. Il piatto rimane saporito lo stesso grazie al pomodoro e all'aglio ben rosolato.
Quando prepararla
L'Ormeasco è una ricetta di tutti i giorni che puoi fare in qualsiasi mese dell'anno. È ideale per cene veloci feriali perché è pronta in meno di 40 minuti. In estate la puoi mangiare anche tiepida, accanto a un'insalata fredda, oppure la sera quando l'aria si rinfresca e una pasta calda torna utile.
Domande frequenti
- Posso usare sugo di pomodoro già pronto invece di pomodori pelati? Sì, ma dosa con attenzione il sale perché i sughi pronti sono già salati. Usa circa 500 millilitri di sugo per questo piatto. Il risultato sarà leggermente diverso, un po' meno corposo.
- La pasta deve restare al dente? Sì, è importante. Cuocila un minuto meno rispetto al tempo sulla confezione. Quando la mantechi nella salsa calda, continua a cuocere leggermente e raggiunge il grado perfetto.
- Che tipo di olio d'oliva usi? Un olio extra vergine di qualità media è sufficiente. Non serve l'olio più costoso e raffinato perché la salsa viene cotta a caldo. Un olio che non sia già rancido è l'importante.
- Si congela? Sì, la salsa si congela fino a 2 mesi. Lascia raffreddare completamente, versala in un contenitore ermetico, lascia spazio per l'espansione. Scongela in frigorifero la sera prima. La pasta già manteicata non si congela bene, diventa collosa.