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Orecchio di maiale fritto

Vincenza Bertolino· 20 marzo 2018· 5 min di lettura ·Salerno
Orecchio di maiale fritto dorato su piatto bianco, croccante e lucido, accompagnato da limone fresco e prezzemolo verde, su tavolo in legno chiaro
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gOrecchio di maiale fresco, già pulito dal macellaio
2 litriAcqua fredda
1Carota media
1Cipolla bianca
1Gambo di sedano
2 foglieAlloro
150 gPanatura mista (farina di mais e pane grattugiato)
1 litroOlio di arachide per friggere
q.b.Sale e pepe nero macinato
1Uovo intero
2 cucchiaiLatte intero

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
17 gProteine
22 gGrassi
8 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e primo bollore
Mettere l'orecchio fresco in un tegame con acqua fredda, aggiungere carota, cipolla, sedano e alloro. Portare a ebollizione a fuoco vivo e far cuocere per 1 ora e 30 minuti a fuoco moderato. L'orecchio deve diventare morbido e tendere con un coltello, ma non disfarsi.
2
Raffreddamento e pulizia
Togliere l'orecchio dal brodo con una schiumarola e metterlo su un piatto. Quando è tiepido, asciugarlo bene con carta da cucina e grattare via eventuali residui di peli con un coltello piatto. Deve risultare perfettamente pulito.
3
Sfogliatura
Una volta completamente raffreddato, incidere leggermente l'orecchio sul lato interno con un coltello affilato, creando un reticolo di tagli poco profondi. Questo aiuterà la panatura ad aderire bene durante la frittura.
4
Preparazione della panatura
In una ciotola, mescolare farina di mais e pane grattugiato in proporzione 1 a 1. Salare e pepare generosamente. In un'altra ciotola, battere l'uovo intero con il latte fino a ottenere una pastella uniforme.
5
Panatura dell'orecchio
Immergere l'orecchio nella pastella d'uovo e latte, facendo in modo che sia coperto completamente. Passarlo quindi nella panatura mista, pressando leggermente con le dita per far aderire bene il miscuglio. Lasciar riposare su un piatto per 10 minuti prima di friggere.
6
Fritura
Scaldare l'olio di arachide in una padella profonda o friggitrice a 175°C (controllare con un termometro da cucina). Quando l'olio è pronto, immergere l'orecchio panato lentamente, facendo attenzione agli schizzi. Friggere per 8-10 minuti, girandolo una sola volta a metà cottura, finché la superficie non risulta uniformemente dorata e croccante.
7
Scolatura e finitura
Togliere l'orecchio con una schiumarola e posarlo su carta da cucina assorbente. Spolverare subito con sale grosso macinato al momento. Servire ancora caldo, accompagnato da limone fresco.

Gusto

Il sapore è ricco e salato, con note di cartilagine che si scioglie in bocca e una trama morbida quasi cremosa. La croccantezza della panatura contrasta con la morbidezza interna, creando una sensazione di bocca piacevole e sostanziosa. L'aroma è quello intenso della carne fritta, con le note tostature dell'olio ben caldo. Si serve caldo, spesso con contorni semplici come insalata verde o patate al forno, e un'accompagnamento acido come il limone per tagliare la ricchezza della frittura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere l'orecchio senza averlo cucinato a lungo in brodo precedentemente. Se saltate la bollitura iniziale, la carne rimane dura e difficile da masticare, mentre all'esterno si brucerà per il tempo necessario a cuocere l'interno. La bollitura non è uno spreco di tempo: è quello che rende la gelatina morbida e tenderissima. Un secondo errore è usar panatura troppo fine: la panatura deve essere ben aderente ma anche leggermente ruvida, altrimenti durante la frittura si forma una crosta troppo spessa e oleosa.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'orecchio di maiale fritto è un piatto da servire quando avete tempo per la preparazione e potete friggere al momento. Funziona bene nei mesi più freddi, da ottobre a marzo, quando il corpo richiede cibi più sostanziosi e sazianti. È piatto da cena tra amici o famiglia, oppure da pasto principale del fine settimana.

Domande frequenti

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