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Orecchia di maiale

Vincenza Bertolino· 14 maggio 2024· 5 min di lettura ·Salerno
Orecchia di maiale dorata e croccante in un piatto bianco, accompagnata da fettine sottili di limone fresco e prezzemolo verde, con bordo di sale marino visibile
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

2 orecchiedi maiale fresco (circa 600 g)
2 litridi acqua fredda
1cipolla media
2 carotetagliate a pezzi grossi
1gambo di sedano
10 gsale grosso
3 cucchiaidi olio extra vergine di oliva
1 limonetagliato a spicchi
sale finoquanto basta

Valori nutrizionali

155 kcalEnergia
27 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire le orecchie
Sciacqua bene le orecchie sotto acqua fredda. Usa una carta abrasiva o uno strofinaccio pulito per togliere i peli residui. Sciacqua di nuovo finché l'acqua non esce limpida.
2
Lessatura iniziale
Versa l'acqua fredda in una pentola grande, aggiungi le orecchie pulite, la cipolla tagliata a metà, le carote e il sedano. Porta a ebollizione a fuoco medio, schiumando i residui di impurità che salgono in superficie con un cucchiaio. Aggiungi il sale grosso.
3
Cottura a fuoco lento
Abbassa il fuoco e lascia sobbollire per 60-70 minuti. L'orecchia deve restare sempre immersa. Testa la tenerezza con la punta di un coltello: il cartilaggio deve tagliarlo facilmente. Scola con cura e lascia raffreddare leggermente.
4
Preparazione per la cottura finale
Una volta tiepida, asciuga bene l'orecchia con un panno pulito. Se la cottura precedente è stata sufficiente, puoi portarla direttamente al secondo step. Altrimenti aggiungi 15 minuti di lessatura.
5
Doratura in padella
Riscalda l'olio in una padella grande a fuoco medio-alto. Disponi l'orecchia intera o tagliata a metà, con la pelle rivolta verso il basso. Lascia cuocere 15-20 minuti senza muoverla, finché la pelle non diventa dorata e croccante. Gira con delicatezza e cuoci l'altro lato per altri 10 minuti.
6
Finitura e condimento
Trasferisci l'orecchia nel piatto, cospargila di sale fino e versa un filo di olio crudo sopra. Aggiungi spicchi di limone fresco. Servi subito, ancora calda.

Gusto

Ha un sapore intenso, leggermente affumicato se cotta al forno o sulla griglia. La pelle croccante contrasta piacevolmente con la tenerezza della carne, mentre il cartilaggio conferisce un'interessante nota gelatinosa e profonda. Va servita ancora tiepida, con un filo di olio extra vergine e un accenno di aceto balsamico o di vino. L'abbinamento tradizionale è con birra chiara o vini bianchi secchi.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura a fuoco alto per ridurre i tempi. Se cuoci troppo velocemente, la pelle si induisce senza che il cartilaggio interno diventi tenero, e il risultato sarà una consistenza gommosa e sgradevole. La pazienza è fondamentale: una cottura lenta e regolare a fuoco dolce trasforma il collagene in gelatina naturale, rendendo il piatto morbido all'interno. Inoltre, non togliere l'orecchia dall'acqua durante la lessatura se non è strettamente necessario: perdere il contatto con il brodo la fa indurire in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

È un piatto invernale per eccellenza, perfetto nei mesi freddi quando l'alimentazione torna a ricercare piatti sostanziosi e riscaldanti. Ideale anche durante le feste di famiglia in autunno e inverno, quando la cucina di tradizione è più apprezzata. Essendo una ricetta che richiede tempo, è adatta alle giornate in cui puoi stare in cucina senza fretta, tipicamente nei weekend.

Domande frequenti

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