
| 600 g | olive verdi grandi denocciolate |
| 150 g | carne macinata di manzo |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 40 g | formaggio a pasta filante (mozzarella o provola) |
| 1 uovo | intero |
| 30 g | pangrattato fine |
| 2 cucchiai | olio d'oliva |
| 30 g | farina bianca 00 |
| quanto basta | sale e pepe nero macinato |
| mezzo litro | olio di arachide per friggere |
L'errore più comune è panare le olive molto tempo prima di friggerle: la panatura assorbe l'umidità residua dell'oliva e dell'uovo, diventando molliccetta invece che croccante. Panate sempre poco prima di friggere, o lasciate riposare in frigorifero per almeno 15 minuti consecutivi se dovete aspettare. Un altro sbaglio è usare un olio troppo caldo: le olive friggono fuori e restano fredde dentro, il formaggio non fila.
Le «olive ascolane» si trovano tutto l'anno sulle tavole, ma sono tipiche dei mesi invernali, quando le olive raccolte in autunno vengono lavorate e conservate sott'olio. Sono ottime per gli aperitivi invernali, per i buffet natalizi e per le feste in generale, quando servite piatti che si mangiano con le mani.