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Oliva ripiena ascolana

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Olive riempiene ascolane dorate e croccanti su un piatto bianco, tagliate a metà per mostrare il ripieno di carne e formaggio, light back
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gOlive verdi snocciolate
250 gCarne macinata mista (vitello e maiale)
80 gParmigiano reggiano grattugiato
60 gMortadella tritata finemente
2Uova medie
150 gPangrattato bianco
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
1 lOlio di arachide per friggere
q.b.Sale e pepe nero

Valori nutrizionali

320kcal Energia
12g Proteine
24g Grassi
6g di cui saturi
14g Carboidrati
0,5g di cui zuccheri
2g Fibre
1,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
In una ciotola, versa la carne macinata, la mortadella tritata, il parmigiano, un uovo intero e la noce moscata. Mescola con una forchetta fino a ottenere un impasto omogeneo e leggermente appiccicaticcio. Assaggia e correggi di sale e pepe. Dovrebbe essere morbido, non secco.
2
Riempire le olive
Prendi un'oliva, appoggiala sul palmo della mano e, con un cucchiaino da caffè, inserisci il ripieno all'interno della cavità dove c'era il nocciolo. Usa il dito indice dell'altra mano per aiutarti a stenderlo bene, sigillando l'apertura. L'oliva deve assumere una forma tonda e compatta. Ripeti per tutte le olive. Questo passaggio richiede pazienza: dedica circa 20-25 minuti.
3
Preparare le panature
Separa l'uovo rimasto: versa l'albume in un piatto fondo e il tuorlo in un altro (il tuorlo non serve). Monta leggermente l'albume con una forchetta. Nel pangrattato aggiungi un pizzico di sale e mescola. Prepara due piatti: uno con l'albume montato, l'altro con il pangrattato salato.
4
Panare le olive
Prendi un'oliva ripiena, tuffala nell'albume d'uovo per coprirla completamente (bastano 2 secondi), poi trasferiscila nel piatto con il pangrattato. Rotolala con delicatezza finché non è coperta su tutti i lati. Trasferiscila su un piatto: il pangrattato aderirà meglio se le olive riposano 10 minuti a temperatura ambiente. Ripeti per tutte.
5
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella profonda o in una pentola. Scalda a circa 170-175 gradi. Se non hai un termometro, quando la superficie inizia a tremolare leggermente e una goccia d'acqua cade e sfrigola subito, è pronto. Non superare i 180 gradi o il pangrattato si brucia prima che l'oliva si cuocia dentro.
6
Friggere
Calala delicatamente 4-5 olive alla volta nell'olio caldo (non affollare la padella). Friggere per 3-4 minuti, girandole a metà cottura con una schiumarola, finché non diventano dorate e croccanti su tutti i lati. Estrai con la schiumarola e appoggia su carta assorbente per scolare l'olio in eccesso. Ripeti con le restanti olive.
7
Servire
Disponi le olive ancora calde su un piatto, spolverizza con un pizzico di sale marino fino. Servi subito, mentre la panatura è croccante e il ripieno ancora fumante. Se necessario, puoi tenerle in un forno tiepido a 60 gradi per massimo 10 minuti.

Gusto

Il sapore è il gioco tra la morbidezza amarognola dell'oliva e il ripieno carnoso e salato del ragù bianco. L'aroma è quello della carne stufata mista al parmigiano stagionato, tagliato da una lieve nota erbacea della noce moscata. Si mangia tiepida come stuzzichino principale durante i pasti, spesso accompagnata da un vino bianco fresco o da una birra leggera. L'abbinamento tradizionale marchigiano prevede un piatto di paste all'uovo o brodetto, ma molti le servono come antipasto da sgranocchiare con le mani.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa umidità al ripieno: se il composto è appiccaticcio perché hai usato un uovo intero e grosso, le olive diventano pesanti e il ripieno fatica a cuocersi dentro. Un secondo errore è friggere in olio troppo caldo: il pangrattato si brucia e rimane crudo il centro. Infine, molti non rispettano i tempi di panatura: se non lasci riposare le olive 10 minuti dopo aver applicato il pangrattato, questo si stacca durante la frittura.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'oliva ripiena ascolana è uno stuzzichino ideale durante l'autunno e l'inverno, quando le temperature fresche permettono di friggere senza soffrire il caldo. È tradizionale offrirla durante le feste natalizie e i cenoni di San Silvestro, come accompagnamento al vino. Tuttavia, poiché le olive sono disponibili tutto l'anno e la ricetta non richiede ingredienti di stagione, puoi prepararla in qualsiasi momento dell'anno, soprattutto per cene informali o aperitivi tra amici.

Domande frequenti

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