Infusione
3-7 giorni in frigo
Ingredienti
| 500 ml | olio d'oliva vergine extra |
| 3-4 rametti | rosmarino fresco |
| 3-4 rametti | timo fresco |
| 2 spicchi | aglio sbucciato e tagliato a metà |
| 1 | peperoncino rosso intero (facoltativo) |
| 1 rametto | basilico fresco (facoltativo) |
| 1 bottiglia | di vetro scuro da 500 ml con tappo ermetico |
Valori nutrizionali
| 884 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 100 g | Grassi |
| 14 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulisci le erbe
Sciacqua il rosmarino e il timo sotto acqua fredda corrente, poi asciugali bene con un canovaccio pulito. L'acqua rimanente su foglie e rami potrebbe inumidire l'olio e favorire muffe. Ci vogliono circa 2 minuti.
2
Prepara il peperoncino
Se lo usi, taglia il peperoncino in due per lungo in modo che i semi rimangono visibili ma non si disperdono troppo nell'olio. Lascialo intero se preferisci un sapore più delicato. Questo passaggio richiede 1 minuto.
3
Riempi la bottiglia
Disponi nel fondo della bottiglia i rametti di rosmarino, poi il timo, quindi i due spicchi d'aglio e il peperoncino. Arrangia gli aromi in modo che stiano bene dentro e siano visibili dal vetro. Impiega circa 2 minuti.
4
Versa l'olio
Versa l'olio d'oliva lentamente fino a riempire la bottiglia completamente, senza lasciare bolle d'aria grandi. L'olio deve coprire tutti gli aromi. Ci vogliono 2-3 minuti.
5
Chiudi e riposa
Chiudi la bottiglia con il tappo ermetico e mettila in frigo in posizione verticale. Lasciala riposare per almeno tre giorni prima di usarla. L'olio inizierà a catturare i profumi dalla prima notte.
6
Assaggia e decidi
Dopo tre giorni, stappa, assaggia una piccola quantità mettendola su un pezzetto di pane. Se il profumo ti piace, il tuo olio è pronto. Se preferisci più intensità, continua a infondere per altri tre giorni. Massimo sette giorni, per evitare che l'aglio marcisca.
Gusto
L'olio infuso sa di erbe aromatiche delicate, con una punta di aglio dolce che non è mai aggressiva, e se c'è il peperoncino, una lieve pizzicata che arriva dopo. Non è un olio piccante nel senso cattivo del termine, ma un olio che lascia una sensazione di calore leggero. Si usa freddo, spruzzato su minestre, zuppe di legumi, pane tostato, piatti di verdure grigliate o riso. L'abbinamento più naturale è con le zuppe invernali, dove l'olio aggiunge profumo senza coprire i sapori base.
Benessere
- L'olio d'oliva contiene grassi monoinsaturi, che aiutano a mantenere il colesterolo entro limiti fisiologici, e polifenoli con proprietà antiossidanti quando consumato crudo.
- Le erbe aromatiche apportano potassio, magnesio e piccole quantità di ferro, soprattutto il rosmarino e il timo, anche se presenti in piccole dosi nell'infusione.
- È un olio leggero da digerire, perché non subisce cottura e rimane integro nella sua struttura molecolare, quindi adatto anche a chi ha uno stomaco sensibile.
- L'aglio crudo conservato nell'olio mantiene l'alicina, un composto solforato che si forma quando l'aglio viene schiacciato o danneggiato, e che ha proprietà benefiche per le difese naturali.
- Usalo come condimento a freddo per completare un piatto di verdure cotte o legumi, in modo da aggiungere grassi che aiutano l'assorbimento di vitamine liposolubili come la vitamina E presente nell'olio stesso.
- Falso mito da sfatare: No, l'olio infuso non è un conservante naturale per la verdura o la carne. L'olio copre il contatto con l'aria ma non uccide i batteri, anzi in ambienti caldi e umidi può creare condizioni pericolose per la crescita di microrganismi indesiderati. Conserva l'infuso sempre in frigo e non lasciarlo a temperatura ambiente, soprattutto se contiene aglio crudo.
L'errore da non fare
Non mettere un olio ancora tiepido nella bottiglia con gli aromi freschi. Se versi olio appena tolto dallo scaffale a temperatura di 20-22 gradi è perfetto, ma se per caso è stato al sole e arriva a 30 gradi, rischi che il calore acceleri una possibile fermentazione e l'aglio puzzi invece che profumare. Inoltre, non usare erbe bagnate: l'umidità porta muffe veloci. Asciuga tutto bene con un canovaccio prima di infondere.
I nostri consigli
- Conserva l'olio infuso in frigorifero e usalo entro tre settimane dal momento in cui lo metti in infusione. Se noti odori strani o schiuma bianca dentro la bottiglia, butta tutto: è segno che qualcosa è andato storto.
- Cambia le erbe a secondo della stagione e dei tuoi piatti: d'estate aggiungi basilico e mentuccia; d'inverno raddoppia il rosmarino. In primavera provaci con aglio orsino se lo trovi fresco al mercato.
- Usa l'olio infuso a crudo su zuppe di pasta e legumi, sulla minestra di verdure già cotta, su pane tostato, su insalate di cereali, su piatti di verdure grigliate. Non usarlo per friggere: il calore distruggerebbe i profumi.
- Se vuoi prepararne molte bottiglie, raddoppia o triplica le dosi. L'infusione rimane della stessa durata, sempre tre-sette giorni in frigo, indipendentemente dalla quantità di olio.
Quando prepararla
L'olio infuso agli aromi si può preparare durante tutto l'anno, ma è più piacevole farlo in autunno e inverno quando il frigo è già freddo e stabile, e quando le zuppe e le minestre tornano frequenti in tavola. Se usi erbe fresche dell'orto, la primavera e l'estate sono le stagioni giuste per avere rosmarino, timo e basilico al loro massimo di profumo.
Domande frequenti
- Posso usare erbe secche invece che fresche? Tecnicamente sì, ma il risultato è diverso: le erbe secche cedono il loro aroma più in fretta e il profumo diventa più intenso in due giorni anziché tre. Usa metà quantità rispetto alle fresche, perché sono concentrate. Toglile dopo cinque giorni al massimo.
- L'olio infuso si può congelare? Sì, puoi versarlo in un contenitore di plastica per freezer e conservarlo fino a tre mesi. Si rapprenderà un poco, ma quando lo tiri fuori a temperatura ambiente torna liquido in venti minuti.
- E se l'aglio dentro l'olio inizia a diventare scuro o gelatinoso? È segno che l'infusione è durata troppo o il frigo non era abbastanza freddo. Togli l'aglio subito e filtra l'olio con un colino a maglie fini. Se l'odore è ancora buono, usalo entro una settimana.
- Posso regalarlo a chi non ha il frigo funzionante? No. L'olio infuso con aromi freschi e aglio crudo ha bisogno di freddo costante per rimanere sicuro. Senza frigo, rischi contaminazioni batteriche dopo pochi giorni. Regalalo solo a chi ha spazio in frigo.