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Olio aromatizzato al tartufo

Vincenza Bertolino· 17 giugno 2021· 5 min di lettura ·Benevento
Bottiglia di vetro trasparente con olio dorato e frammenti neri di tartufo secco in sospensione, etichetta bianca, su tavolo di legno chiaro con rametti di timo fresco accanto
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia di 500 ml
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 mlOlio extravergine di oliva, di buona qualità
20 gTartufo secco tritato finemente oppure 10 g di tartufo fresco grattugiato
1Bottiglia di vetro scuro o trasparente, sterilizzata
1Filtro di carta spessa o garza alimentare pura
q.b.Alcol alimentare al 95% (facoltativo, per sicurezza microbiologica)

Valori nutrizionali

880 kcalEnergia
0 gProteine
100 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Sterilizzare la bottiglia
Lavare la bottiglia di vetro con acqua calda e sapone, risciacquarla bene, asciugarla con carta assorbente pulita. Se disponibile, passarla brevemente in forno a 120 gradi per 10 minuti, poi farla raffreddare completamente.
2
Preparare il tartufo
Se utilizzi tartufo secco, tritarlo finemente con un coltello affilato fino a ridurlo in frammenti piccoli e uniformi. Se usi tartufo fresco, pulirlo delicatamente con una spazzola morbida asciutta, poi grattugiarlo su una grattugia microplane direttamente in un piccolo contenitore pulito.
3
Versare l'olio
Versa l'olio extravergine nella bottiglia sterilizzata, lentamente per evitare gocciolature. Riempi fino a circa 2 centimetri dal bordo.
4
Aggiungere il tartufo
Aggiungi il tartufo tritato o grattugiato direttamente nell'olio. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno pulito per 30 secondi, distribuendo uniformemente i frammenti.
5
Lasciare infondere
Chiudi la bottiglia con il tappo o il coperchio. Posizionala in un luogo fresco, buio e asciutto a temperatura ambiente per 7-10 giorni. Agita delicatamente la bottiglia ogni 2 giorni per favorire l'estrazione dell'aroma.
6
Filtrare e conservare
Dopo il riposo, filtra l'olio attraverso un filtro di carta spessa o una garza alimentare pura, versandolo lentamente in una bottiglia pulita. I frammenti di tartufo vengono rimossi, mantenendo solo l'olio aromatizzato. Chiudi bene il tappo e conserva in frigorifero.
7
Etichettare e datare
Applica un'etichetta con la data di preparazione e la composizione. Questo aiuta a tracciare la freschezza e ricordare il contenuto.

Gusto

Il sapore è deciso, umami e minerale, con una nota bosciva che ricorda il sottobosco dopo la pioggia. L'aroma di tartufo domina senza soffocare il gusto delicato dell'olio base. Si usa a crudo, versato a filo su crostini tostati, finestra di purea di patate, formaggio grattugiato o carpaccio di carne. Tradizionalmente accompagna paste biancastre, risotti, uova al tegamino, e formaggi freschi come la ricotta o il mascarpone.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare il tartufo nell'olio oltre i 10-14 giorni senza filtrare: i frammenti umidi possono favorire la proliferazione di muffe o batteri anaerobici, specialmente il Clostridium botulinum, che sviluppa tossine in ambiente privo di ossigeno. Inoltre, non usare olio di scarsa qualità o tartufo ammuffito: comprometterebbero il gusto e la sicurezza dell'infuso. Non conservare a temperatura ambiente dopo l'infusione: il frigorifero è obbligatorio.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'olio al tartufo si prepara meglio in autunno e inverno, quando il tartufo fresco è di stagione e la disponibilità di quello secco di qualità è massima. Inizia la preparazione da settembre a febbraio, così avrai il prodotto finito pronto per le festività o per esaltare i piatti invernali e primaverili successivi.

Domande frequenti

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