Ingredienti
| 400 g | scamorza affumicata a fette da un centimetro |
| 200 g | prosciutto crudo italiano in fette sottili |
| 100 g | farina 00 |
| 2 | uova intere |
| 120 g | pangrattato fine |
| 1 litro | olio di arachide per friggere |
| sale quanto basta | per la panatura |
| pepe macinato fresco | quanto basta per la panatura |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal Energia |
| 18 | g Proteine |
| 20 | g Grassi |
| 12 | g di cui saturi |
| 8 | g Carboidrati |
| 0 | g di cui zuccheri |
| 0 | g Fibre |
| 1,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Avvolgere la scamorza
Taglia la scamorza a fette regolari di circa un centimetro di spessore. Avvolgi ogni fetta con una fetta di prosciutto crudo, sovrapponendola leggermente in modo che ricopra bene il formaggio. Forma cilindri compatti. Ci vogliono tre o quattro minuti.
2
Preparare le tre ciotole
Versa la farina 00 in una ciotola. In una seconda ciotola, sbatti le due uova intere con una presa di sale, finché non sono omogenee. Nella terza ciotola, mescola il pangrattato con sale e pepe macinato. Questo preparativo ti occupa due minuti.
3
Panare i nodini
Prendi un nodino, passalo nella farina facendo in modo che sia coperto da tutti i lati, poi scuoti l'eccesso. Immergilo nell'uovo, girandolo per bagnarlo bene. Infine trasferiscilo nel pangrattato e premi leggermente con le dita perché la panatura aderisca. Ripeti con tutti i nodini. Questo passaggio richiede cinque minuti circa.
4
Scaldare l'olio
Versa l'olio di arachide in una pentola fonda o in una padella larga. Scalda l'olio a 170-175 gradi: se non hai un termometro, immergi un pezzetto di pane nel fritto; se sfrigola immediatamente e diventa dorato in pochi secondi, la temperatura è giusta. Ci vogliono tre o quattro minuti.
5
Friggere i nodini
Immergere i nodini panati nell'olio caldo con cautela, usando un cucchiaio di legno. Friggili tre alla volta per evitare che la temperatura dell'olio scenda bruscamente. Fai cuocere per due minuti e mezzo, finché la panatura non diventa dorata. Girati a metà cottura per panare uniformemente tutti i lati. Il formaggio inizierà a filare dalla panatura: è il segnale che sono pronti.
6
Scolare e asciugare
Estrai i nodini dal fritto con una schiumarola e poggialli su carta assorbente per tre minuti. La carta assorbirà l'olio in eccesso. Non lasciarli troppo a lungo sulla carta oppure la panatura si ammorbidisce.
7
Servire subito
Disponi i nodini nel piatto caldi, subito dopo lo spurgo dell'olio. Se vuoi aggiungere una salsa, una salsa rossa semplice o una maionese leggerissima stanno bene. Servili entro pochi minuti dalla cottura, quando il contrasto fra la panatura croccante e il formaggio filante è ancora vivo.
Gusto
Il sapore è netto: la scamorza affumicata dà un'aroma deciso e morbido, il prosciutto aggiunge il salato e la nota di stagionatura, la panatura dona la croccantezza e un leggero gusto di burro. Si servono caldi, quando la scamorza filante contrasta ancora con la panatura croccante. L'abbinamento tradizionale è con una salsa rossa semplice oppure con un contorno fresco, insalata tiepida o verdure grigliate, per alleggerire il piatto.
Benessere
- La scamorza apporta proteine complete e calcio in buona quantità, circa 22 grammi di proteine ogni cento grammi di formaggio.
- Contiene selenio, un minerale importante per la funzione tiroidea, oltre a fosforo e vitamina B12.
- È un piatto sostanzioso e saziante, ottimo come antipasto o come secondo leggero, dato che il fritto viene compensato dal formato contenuto.
- La scamorza affumicata contiene naturalmente aromi derivati dalla lavorazione tradizionale, che facilitano la digestione rispetto ai formaggi pastorizzati.
- Per un pasto equilibrato, abbinalo sempre a un contorno di verdure crude o cotte: l'insalata mista o le verdure grigliate bilanciamo la densità proteica del formaggio.
- Falso mito da sfatare: la scamorza fritta fa male al colesterolo più della scamorza cotta. La verità è che il metodo di cottura cambia poco il profilo lipidico del formaggio stesso; quello che conta è la quantità consumata e la frequenza. Mangiare un nodino di scamorza fritta una volta a settimana non espone a rischi reali. La preoccupazione vera riguarda chi soffre di malassorbimento dei grassi o ha patologie documentate che richiedono riduzione dei formaggi: in quel caso il medico saprà consigliare.
L'errore da non fare
L'errore più comune è di friggere i nodini a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, la panatura assorbe olio anziché dorare, i nodini diventano untuosi e pesanti, e il formaggio trabocca dalla panatura prima che la superficie sia croccante. Controlla sempre la temperatura con un termometro oppure con il test del pane. Un secondo errore è di panare i nodini troppo presto: se li prepari più di un'ora prima della cottura, la panatura diventa molle e non dorare bene in padella. Prepara la panatura soltanto dieci o quindici minuti prima di friggere.
I nostri consigli
- Conserva i nodini cotti in frigo per due giorni massimo, coperto con pellicola. Se vuoi riscaldarli, usura il forno a 160 gradi per cinque minuti, non il microonde che rende la panatura molliccaù
- Puoi preparare i nodini panati al mattino, metterli su un vassoio coperto in frigo, e friggerli la sera a cena. Lasciali altri cinque minuti a temperatura ambiente prima di tuffarli nell'olio caldo, così la panatura non si stacca.
- Sostituisci il prosciutto crudo con speck affumicato se preferisci un gusto più deciso, oppure omettilo del tutto e avvolgi la scamorza con una semplice fetta di pane carasau inumidito leggermente.
- Se usi scamorza non affumicata, il sapore diventa più delicato: in quel caso aggiungi un pizzico di smoked paprika nel pangrattato per restituire quel gusto di affumicatura.
Quando prepararla
I nodini di scamorza sono perfetti tutto l'anno, perché la scamorza si trova fresca e affumicata sempre. Sono ideali come antipasto caldo per cene invernali, quando vuoi un piatto comodo e veloce, oppure come spuntino di mezza mattinata. D'estate puoi servirli tiepidi, subito dopo la cottura, abbinandoli a un'insalata fresca e leggera.
Domande frequenti
- Posso usare la scamorza non affumicata? Sì, ma il sapore sarà più mite. Per compensare, aggiungi un pizzico di paprika affumicata nella panatura oppure un pezzetto di peperoncino tritato.
- Che differenza c'è fra scamorza e mozzarella di bufala? La scamorza è filata a caldo, quindi più compatta e resistente al fritto; la mozzarella di bufala è più delicata e tende a fuoriuscire durante la cottura. Per questa ricetta la scamorza è la scelta giusta.
- Quanto olio assorbono durante la cottura? Un nodino ben fritto assorbe circa tre grammi di olio. Se l'olio è alla giusta temperatura e asciughi bene sulla carta, il nodino non sarà pesante.
- Posso cuocerli al forno anziché friggerli? Puoi provarli in forno a 200 gradi per dieci minuti, su carta da forno, spennellati con un po' di olio. La panatura non sarà però croccante come nel fritto tradizionale.