Ingredienti
| 25 | noci verdi intere, non ancora mature |
| 500 ml | alcol alimentare a 95 gradi |
| 250 g | zucchero semolato |
| 1 stecca | cannella |
| 3 | chiodi di garofano |
| 1 | stella di anice |
| 1 pezzo | scorza di limone non trattato |
| 250 ml | acqua naturale |
Valori nutrizionali
| 68 | kcal |
| 0 | gProteine |
| 0 | gGrassi |
| 0 | gdi cui saturi |
| 3 | gCarboidrati |
| 2.5 | gdi cui zuccheri |
| 0 | gFibre |
| 0 | gSale |
Come si prepara
1
Raccogliere le noci
Scegli noci ancora verdi e intere, colte intorno alla metà di giugno quando il guscio cede facilmente al taglio. Non usare noci già brune o indurите. Indossa guanti perché il mallo verde macchia le mani e i vestiti di nero per giorni.
2
Preparare le noci
Lava le noci sotto acqua corrente fredda per togliere eventuali residui di terra. Asciugale con un canovaccio pulito. Taglia ogni noce in quattro pezzi con un coltello affilato, mantenendo anche il mallo verde interno. Non scartare le parti verdi, sono le più ricche di tannini.
3
Preparare gli ingredienti secchi
Rompi la stecca di cannella in tre pezzi. Schiaccia leggermente i chiodi di garofano con il dorso di un cucchiaio in modo che rilascino il profumo durante l'infusione. Taglia la scorza di limone a strisce larghe, eliminando la parte bianca interna.
4
Assemblare il nocino
Versa l'alcol a 95 gradi in un vaso di vetro grande, preferibilmente scuro o coperto da carta stagnola per proteggere dalla luce. Aggiungi i pezzi di noce, la cannella, i chiodi di garofano, l'anice stellato e la scorza di limone. Chiudi il vaso con un coperchio ermetico. Posa il vaso in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta, per 40 giorni.
5
Filtrare l'infuso
Dopo quaranta giorni, passa il contenuto attraverso un colino fine, poi attraverso una garza sterile ripiegata in quattro per catturare le particelle più piccole. Scarta i residui solidi. L'infuso deve essere limpido e di colore marrone scuro, quasi nero.
6
Preparare lo sciroppo
Versa l'acqua in un pentolino e porta a ebollizione. Aggiungi lo zucchero semolato e mescola fino al completo scioglimento. Lascia intiepidire lo sciroppo a temperatura ambiente per almeno un'ora.
7
Unire e imbottigliare
Versa l'infuso filtrato in una bottiglia di vetro scuro. Aggiungi lentamente lo sciroppo tiepido mescolando bene con una bacchetta di vetro o legno. La miscela diventerà più scura e cremosa. Versa in bottiglie di vetro scuro, chiudi ermeticamente e conserva in luogo fresco per almeno due settimane prima di consumare, così che i sapori si integrano pienamente.
Gusto
Il sapore è deciso e amaro, ma non aspro: le noci verdi cedono tannini naturali che gli conferiscono una struttura piena. L'alcol è presente ma morbido, integrato dall'infusione lunga. Le spezie aggiungono note di vaniglia e cannella sottolineate da una leggerezza di chiodi di garofano. Si beve come digestivo dopo cena, tre centilitri sono la dose tradizionale, e lascia un retrogusto aromatico gradevole che facilita la digestione.
Benessere
- Le noci verdi sono ricche di tannini e polifenoli, composti con proprietà antiossidanti che si concentrano durante l'infusione alcolica.
- Contengono piccole quantità di ferro, potassio e magnesio che passano nel liquore, soprattutto dal guscio verde.
- Il nocino è leggero da digerire nonostante l'alcol, perché i tannini stimolano i succhi gastrici e facilitano la digestione dei pasti pesanti.
- La notizia poco diffusa: il nocino ha proprietà vermifughe tradizionali, riconosciute dalla farmacopea popolare italiana, sebbene non siano provate scientificamente in studi moderni.
- Un bicchierino dopo un pasto ricco completa un menu equilibrato, aiutando a smaltire grassi e carboidrati senza aggiungere calorie significative se assunto in dosi piccole.
- Falso mito da sfatare: il nocino non è un farmaco e non cura problemi di digestione cronica. Chi soffre di gastrite, reflusso o ulcera deve evitarlo perché l'alcol e i tannini irritano la mucosa gastrica. È un digestivo tradizionale piacevole, non un rimedio medico. Le persone in cura con certi farmaci devono consultare il medico prima di consumare alcol con regolarità.
L'errore da non fare
Non raccogliere le noci quando sono già mature o brunastre: il nocino ha bisogno del mallo verde per sviluppare il colore scuro e il carattere balsamico. Non filtrare male l'infuso pensando che le particelle sospese enrichiranno il sapore: al contrario, il nocino fatto bene deve essere limpido e non torbido. Non abbreviare i quaranta giorni di infusione, perché il tempo è essenziale affinché i tannini e gli aromi passino dal solido al liquido. Infine, non aggiungere lo sciroppo ancora caldo all'infuso alcolico, poiché il calore eccessivo modifica i delicati aromi già estratti.
I nostri consigli
- Conserva il nocino finito in bottiglia scura, ben tappata, in un luogo fresco e asciutto lontano dalla luce. Dura due anni facilmente. Se noti cristalli di zucchero sul fondo dopo mesi, non è un difetto: lo zucchero sedimenta naturalmente.
- Se non trovi alcol a 95 gradi, puoi usare una buona grappa bianca a 40 gradi, ma dovrai filtrare dopo soli trenta giorni per evitare che diventi troppo amaro. Aumenta la quantità a 600 ml se usi grappa, perché è meno alcol puro.
- Alcune varianti regionali aggiungono un pezzo di radice di genziana o due bacche di ginepro all'infusione per un carattere ancora più amaro e medicinale. Aggiungile insieme alle altre spezie.
- Servi il nocino freddo dal freezer per tre ore prima di bere, oppure a temperatura ambiente con un pezzo di ghiaccio nel bicchiere. L'effetto digestivo è migliore se assunto dopo un'ora dalla fine del pasto.
Quando prepararla
Il nocino si prepara a giugno quando le noci sono verdi e acerbe. Raccogliere a fine maggio o metà giugno è il timing giusto in tutta l'Italia del nord, compresa la Liguria. L'infusione di quaranta giorni è completata a luglio inoltrato, così da poter bere il nocino finito da agosto in poi, fresco e già invecchiato. È perfetto in autunno e inverno, quando arriva la stagione fredda e il palato apprezza i liquori caldi e avvolgenti.
Domande frequenti
- Posso usare noci già mature e secche dal negozio? No, il nocino autentico richiede noci verdi intere raccolte a giugno. Le noci secche non contengono il mallo verde da cui proviene il colore e il carattere balsamico. Sarebbe un liquore piatto e senza personalità.
- Quanta quantità di nocino posso bere al giorno? Un bicchierino da 30 ml dopo i pasti principali è la dose tradizionale. Non è consigliabile berlo quotidianamente in quantità maggiori per via dell'alcol. Chi prende farmaci o ha problemi di stomaco deve consultare il medico.
- Il nocino diventa torbido dopo mesi. Come tolgo la torbidità? È naturale che si formi sedimento sul fondo. Filtra di nuovo il nocino attraverso una garza sterile, oppure versa delicatamente il liquore pulito in un'altra bottiglia lasciando il sedimento sul fondo.
- Posso aggiungere più zucchero se lo voglio più dolce? Sì, ma preparalo in forma di sciroppo e aggiungilo poco a poco assaggiando, perché l'amaro è il carattere principale del nocino. Aggiungi massimo 50 grammi di zucchero extra in mezzo litro di nocino già finito.