Ingredienti
| 1 kg | nespole mature e sode |
| 300 g | zucchero bianco |
| 750 ml | alcol a 90 gradi o vodka |
| 250 ml | acqua |
| 1 | bastoncino di cannella |
| 3-4 | chiodi di garofano |
| 1 | stecca di vaniglia (facoltativa) |
| q.b. | limone (succo) |
Valori nutrizionali
| 52 kcal | Energia |
| 0,4 g | Proteine |
| 0,3 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 12 g | Carboidrati |
| 8 g | di cui zuccheri |
| 1,6 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le nespole
Lava le nespole sotto acqua fredda e asciugale bene con un canovaccio pulito. Togli il picciolo (il piccolo gambo in cima) e il calice (la parte opposta), usando un coltellino o le unghie. Non sbucciare, la buccia protegge il frutto. Impiega circa 15 minuti.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentola media versa l'acqua, aggiungi lo zucchero e porta a ebollizione a fuoco medio. Mescola finché lo zucchero non si scioglie completamente, circa 3-4 minuti. Spegni il fuoco e lascia raffreddare dello tutto a temperatura ambiente, almeno 30 minuti.
3
Sterilizzare il barattolo
Riempi una pentola di acqua e metti il barattolo di vetro (da 1 litro circa) con il tappo metallico. Porta a ebollizione per 10 minuti, poi estrai con le pinze e lascia asciugare capovolto su un canovaccio pulito fino a temperatura ambiente.
4
Assemblare la conserva
Nel barattolo freddo e asciutto, disponi le nespole pulite. Aggiungi il bastoncino di cannella, i chiodi di garofano e la vaniglia se usi. Cospargi con qualche goccia di succo di limone. Versa lo sciroppo raffreddato fino a coprire i frutti di qualche centimetro, poi aggiungi l'alcol fino a riempire il barattolo quasi completamente, lasciando 1 cm di spazio dal bordo.
5
Chiudere e riposare
Chiudi il barattolo con il tappo metallico, avvitandolo bene. Etichetta con la data. Riponi in un luogo fresco, buio e asciutto (dispensa, cantina, armadio). Lascia riposare almeno 30 giorni prima di consumare, così i sapori si amalgamano bene.
Gusto
La nespola in alcol ha un sapore dolce e leggermente astringente, con le note aromatiche dell'alcol che si sposano con la polpa morbida del frutto. Non è agra come quella fresca, ma avvolgente e calda al palato. Si serve a temperatura ambiente, qualche frutto nel bicchierino con un po' di liquido, dopo il pranzo o la cena come digestivo tradizionale. L'abbinamento naturale è con la tazzina di caffè o come accompagnamento ai formaggi stagionati, nelle occasioni più solenni.
Benessere
- La nespola contiene fibre solubili e insolubili, presenti sia nella polpa che nella buccia, che aiutano la regolarità intestinale se consumata fresca; in alcol la quantità di fibre si riduce ma rimane significativa.
- Ricca di potassio, minerale essenziale per l'equilibrio dei fluidi corporei, e di piccole quantità di ferro e magnesio naturalmente presenti nel frutto.
- La nespola in alcol è leggera e facile da digerire in piccole quantità, soprattutto se consumata dopo un pasto abbondante, grazie alle proprietà digestive tradizionali della frutta.
- Contiene polifenoli naturali con proprietà antiossidanti, anche se parzialmente modificati dall'azione dell'alcol durante la conservazione.
- Per un pasto equilibrato, servi la nespola in alcol come digestivo dopo proteine e grassi, mai a stomaco vuoto, e sempre in porzioni piccole (un frutto o due).
- Falso mito da sfatare: La nespola in alcol non è un digestivo miracoloso che annulla gli eccessi alimentari. L'alcol a piccole dosi può aiutare la digestione in soggetti sani, ma bere alcol subito dopo pasti pesanti non risolve lo stress digestivo e non è consigliato a chi ha gastrite, reflusso o problemi epatici. Il vero beneficio è il piacere contenuto e la tradizione, non l'effetto medico.
L'errore da non fare
Non usare nespole troppo molli o già iniziate a fermentare: il frutto deve essere sodo e perfetto, altrimenti marcisce rapidamente anche dentro l'alcol. Allo stesso modo, non riempire il barattolo fino all'orlo: l'alcol ha bisogno di spazio e deve coprire completamente i frutti, altrimenti le parti esposte all'aria sviluppano muffe. Infine, non saltare la sterilizzazione del barattolo: un contenitore non pulito invalidatutto il lavoro.
I nostri consigli
- Conserva il barattolo ben chiuso in dispensa o cantina fresca per almeno 6-8 mesi. Dopo l'apertura, tieni in frigorifero e consuma entro 2-3 mesi, sempre con il cucchiaino pulito per estrarre i frutti.
- Se non hai alcol a 90 gradi, usa vodka inodore o acquavite: l'importante è che abbia una gradazione almeno tra 38 e 45 gradi per conservare correttamente il frutto.
- Puoi variare gli aromi aggiungendo al barattolo una stella di anice, qualche chicco di pepe nero o una piccola fetta di zenzero fresco. Sperimenta secondo il tuo gusto.
- Servi le nespole in alcol come digestivo nel bicchierino dopo cena, oppure usale tritate per dare sapore a creme, gelati o per decorare dolci e formaggi.
Quando prepararla
La nespola in alcol si prepara da giugno ad agosto, quando le nespole sono mature e disponibili al mercato. È il periodo giusto perché i frutti hanno raggiunto la dolcezza massima e la conserva avrà tutto il tempo di riposare e svilupparsi durante l'autunno e l'inverno, pronta per le cene festive da novembre in poi.
Domande frequenti
- Devo togliere il nocciolo dalla nespola? No, il nocciolo rimane dentro. È piccolo e non dà fastidio durante il consumo, anzi aiuta il frutto a mantenere la forma dentro il liquido. Chi preferisce può estrarla delicatamente con uno stecchino prima di servire.
- Posso usare nespole del Giappone invece di quelle comuni? Le nespole del Giappone sono più grandi e hanno polpa più dolce, vanno bene ma richiedono un barattolo più grande. Le nespole comuni europee (quelle gialle più piccole) sono più tradizionali e rimangono più sode in alcol.
- Quanto alcol rimane nel frutto dopo 30 giorni? La nespola assorbe l'alcol gradualmente, quindi a 30 giorni è ancora alcolica ma piacevole al palato. Non è un alcolico forte come un liquore commerciale, ma contiene comunque alcol etilico e va consumata in piccole quantità.
- Posso ridurre la quantità di zucchero? Sì, puoi usare 200 g di zucchero invece di 300 g per una conserva meno dolce. L'alcol preserva comunque il frutto, lo zucchero è soprattutto per il sapore e la consistenza.