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Nebbiolo del Piemonte

Vincenza Bertolino· 26 giugno 2018· 6 min di lettura ·Alessandria
Risotto cremoso color bordeaux con vino rosso, servito in piatto bianco fondo con cucchiaio di legno, grana grattugiata in cima e brodo caldo in sottofondo
Preparazione
10 min
Cottura
18 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

320 gRiso Carnaroli
300 mlNebbiolo (vino rosso secco del Piemonte)
1 litroBrodo vegetale tiepido
1 cipolla mediatritata fine
50 gBurro
40 gParmigiano Reggiano grattugiato
2 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
q.b.Sale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
4,5 gProteine
3,2 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
29 gCarboidrati
0,3 gdi cui zuccheri
0,6 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il brodo
Scalda il brodo vegetale in un pentolino a parte e mantienilo a temperatura costante durante tutta la cottura. Un brodo tiepido si integra meglio nel riso e non interrompe la cottura.
2
Rosolare la cipolla
In un tegame largo a fuoco medio, scalda l'olio d'oliva e il burro. Aggiungi la cipolla tritata e fai rosolare per 2-3 minuti fino a quando diventa traslucida, mescolando di frequente. Non lasciarla colorire.
3
Tostare il riso
Versa il riso nel tegame e mescola continuamente per circa 1 minuto. Il riso deve coprirsi di olio e burro, i chicchi devono essere leggermente trasparenti agli angoli. Questo passaggio è essenziale per mantenere il riso al dente.
4
Sfumare con il Nebbiolo
Versa il Nebbiolo tutto in una volta nel riso e mescola. Il vino comincerà a evaporare subito, creando un vapore caratteristico con aroma di ciliegia e spezie. Continua a mescolare fino a quando il vino è quasi completamente assorbito dal riso, circa 3-4 minuti. L'alcol evapora in questo momento.
5
Aggiungere il brodo a mestoli
Inizia ad aggiungere il brodo tiepido un mestolo alla volta. Dopo ogni aggiunta, mescola bene e attendi che il brodo sia assorbito prima di aggiungerne altro. Questo processo deve durare circa 14-15 minuti. Continua a mescolare spesso per liberare l'amido del riso e crearne la cremosità naturale.
6
Verificare la cottura
A circa 17-18 minuti da quando hai aggiunto il primo mestolo di brodo, assaggia un chicco di riso. Deve essere al dente, con una leggera resistenza al morso, non duro né farinoso. Se ancora troppo duro, aggiungi mezzo mestolo di brodo e aspetta altri 30 secondi.
7
Mantecatura e riposo
Spegni il fuoco, aggiungi il Parmigiano Reggiano e il burro rimasto (se desideri una cremosità maggiore). Mescola vigorosamente per 20-30 secondi: questa azione rilascia ulteriore amido e rende il risotto fluido e lucido. Copri con un coperchio e fai riposare per 1 minuto prima di servire in piatti caldi.

Gusto

Il Nebbiolo è un vino rosso con tannini pronunciati, acidità marcata e aromi di ciliegia acida, prugna e spezie. Nel risotto questi sapori si stemperano a contatto con il riso e il brodo, creando una base saporita senza pesantezza. Il riso Carnaroli assorbe il vino gradualmente, rilasciando amido che lega tutto in una salsa naturale. Si serve caldo, per permettere al Nebbiolo di sprigionare ancora i suoi aromi. L'abbinamento tradizionale è con una grattugia generosa di Parmigiano Reggiano e un giro di burro, che ammorbidisce ulteriormente il risultato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il Nebbiolo tutto insieme all'inizio insieme al brodo, oppure versare il brodo freddo dal frigorifero direttamente nel riso. Entrambi gli errori interrompono la cottura e impediscono al riso di assorbirsi in modo graduale. Inoltre, se il brodo è freddo, i chicchi cotti finora si raffreddano temporaneamente e la cottura diventa irregolare. Un altro sbaglio è mescolare troppo poco durante la cottura: il risotto ha bisogno di movimento continuo per rilasciare l'amido che lo rende cremoso naturalmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il risotto al Nebbiolo è perfetto da ottobre a marzo, quando i vini piemontesi trovano il loro apogeo e le temperature più fredde rendono appetibile un piatto caldo e sostanzioso. È ideale per cene invernali, cene in coppia o per impressionare ospiti con un primo che sa di raffinatezza senza richiedere ingredienti rari. Evitalo nei mesi caldi dell'estate: il Nebbiolo è un vino da pasto serio, meglio gustarlo quando il freddo lo accompagna naturalmente.

Domande frequenti

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