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Nebbiolo d'Alba

Vincenza Bertolino· 22 ottobre 2022· 6 min di lettura ·Torino
Calice di vino rosso Nebbiolo d'Alba colore granato con riflessi trasparenti, accanto a una bottiglia verde scuro poggiata su una tavola in legno marrone con sfondo di colline nebbiose
Apertura bottiglia
15 min prima
Temperatura di servizio
16-18 °C
Difficoltà di abbinamento
facile
Porzioni
6 calici da 150 ml a bottiglia
Costo
medio
Stagione ideale
autunno e inverno

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Compra un Nebbiolo d'Alba di una cantina affidabile. Controlla che l'etichetta riporti chiaramente la denominazione e l'annata. Non confonderlo con il Barolo o il Barbaresco, che sono diversi.
2
Conservazione corretta
Riponi la bottiglia in un luogo fresco, al buio e protetto dalle vibrazioni, possibilmente a 12-15 gradi costanti. Un Nebbiolo d'Alba giovane si beve entro 3-5 anni. Se l'annata è buona, può invecchiare 8-10 anni, ma non è vinificato come il Barolo.
3
Apertura e ossigenazione
Apri la bottiglia 15 minuti prima di servire. Puoi usare un cavatappi a leva o uno elicoidale classico. Versa con attenzione in una caraffa larga se vuoi accelerare l'ossigenazione, altrimenti basta servire direttamente nei calici.
4
Temperatura di servizio
Il vino deve raggiungere i 16-18 gradi. Se la bottiglia è stata in frigorifero, estraila 20 minuti prima. Se la stanza è troppo calda, immergila per 5-10 minuti in un secchiello con acqua e ghiaccio. Una temperatura troppo bassa strozza gli aromi; troppo alta accelera l'ossidazione.
5
Scelta del calice
Usa calici da vino rosso di medie dimensioni, con la pancia larga e l'apertura leggermente ristretta. Riempili per due terzi circa, non fino all'orlo. Questo permette al vino di ossigenarsi a contatto con l'aria durante la degustazione.
6
Abbinamento al piatto
Servi il Nebbiolo d'Alba con piatti caldi e sostanziosi: carne rossa, formaggi duri, zuppe. Evita i piatti dolci, il pesce bianco e le verdure molto acide. Se è la prima portata, abbina il vino dopo aver iniziato a mangiare, non prima.
7
Consumo e conservazione del resto
Una volta aperta, la bottiglia si ossida progressivamente. Bevi il vino entro 2-3 giorni se l'hai aperta; conserva il resto in frigorifero con il tappo. Se rimane mezza bottiglia dopo 4-5 giorni, il vino inizia a trasformarsi in aceto.

Gusto

Il Nebbiolo d'Alba ha un sapore secco e minerale, con note di amarena selvatica e una leggera pepata che persiste. Si sposa naturalmente con i piatti di carne rossa non troppo grassa, con i formaggi duri come il Parmigiano Reggiano o l'Asiago, e con le zuppe d'orzo d'autunno. Va bevuto a 16-18 gradi per non perdere la tensione aromatica. È un vino da pasto vero, non da aperitivo, e ha la capacità di pulire il palato tra un boccone e l'altro senza stancare.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Nebbiolo d'Alba freddo come se fosse un vino bianco leggero. Se lo togli dal frigorifero a 8 gradi, i tannini risultano troppo duri e il vino sembra aspro. Anche non aprirlo prima del servizio è un errore: il vino ha bisogno di ossigenarsi almeno 15 minuti per sbloccare le note aromatiche. Infine, non abbinarlo a piatti piccanti o molto affumicati, perché la polvericità del tannino si scontra con la spezia.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Nebbiolo d'Alba si beve soprattutto in autunno e inverno, quando arrivano i piatti caldi e corposi: carni in umido, zuppe di orzo, formaggi stagionati. È perfetto da settembre fino a marzo, quando le serate si allungano e il vino rosso diventa naturale. In primavera e estate puoi berlo comunque, ma con piatti leggeri e freschi funziona meno bene.

Domande frequenti

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