Ingredienti
| 500 g | bacche di mirto fresche e ben mature (blu-nere) |
| 1 litro | alcol per liquori a 95° |
| 250 g | zucchero bianco |
| 300 ml | acqua naturale |
| 3-4 | bacche di ginepro (opzionale, per aromatizzare) |
| 1 stecca | di cannella (opzionale, per aromatizzare) |
Valori nutrizionali
| 78 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 6 g | Carboidrati |
| 5,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le bacche
Sciacqua le bacche di mirto sotto acqua fredda corrente per eliminare polvere e residui. Asciugale delicatamente con un canovaccio pulito. Scarta le bacche ammaccate o appassite.
2
Preparare il contenitore
Scegli un vaso di vetro scuro da 1,5 litri con tappo a vite che chiude bene, oppure una damigiana in vetro. Lava e asciuga completamente il contenitore.
3
Versare alcol e bacche
Versa l'alcol nel vaso, poi aggiungi le bacche di mirto. Se usi cannella o ginepro, aggiungili ora. Chiudi bene il contenitore e mescola delicatamente.
4
Macerazione in luogo fresco
Posiziona il vaso in un luogo buio, fresco e asciutto (cantina, dispensa, ripiano interno dell'armadio). Lascia macerare per 30-40 giorni. Ogni 7-8 giorni, agita il vaso per mescolare il contenuto.
5
Preparare lo sciroppo
Trascorsi 35 giorni, scalda l'acqua in un pentolino fino a quando vapore (non deve bollire). Sciogli lo zucchero nell'acqua tiepida, mescola fino a completo scioglimento, poi lascia raffreddare a temperatura ambiente.
6
Filtrare e miscelare
Versa il contenuto del vaso attraverso un colino fine rivestito di garza, raccogliendo il liquore in una ciotola. Pressa leggermente le bacche contro il colino per estrarre tutto il liquore. Scarta le bacche. Versa il liquore filtrato in una bottiglia pulita, aggiungi lo sciroppo di zucchero raffreddato e mescola bene.
7
Riposo finale e conservazione
Lascia riposare il liquore in bottiglia per almeno 10-15 giorni prima di assaggiare, così i sapori si armonizzano. Conserva al buio e fresco. Il liquore si mantiene per almeno 2-3 anni.
Gusto
Il sapore è secco e herbaceo, con note amare e minerali date dalle bacche di mirto. Non è un liquore dolce, ma equilibrato tra l'alcol che riscalda e l'amaro naturale della pianta. Ha un aroma intenso di bosco, con punta di spezia e quasi di pepe. Si serve in piccolo calice dopo i pasti, tiepido o a temperatura ambiente, e aiuta la digestione grazie alle proprietà della mirto. Tradizionalmente abbinato ai formaggi stagionati o come digestivo puro.
Benessere
- Le bacche di mirto contengono polifenoli e tannini che hanno proprietà astringenti e antiossidanti, responsabili del sapore amaro e della reputazione digestiva della bevanda.
- La mirto fornisce tracce di manganese e potassio, minerali che supportano il metabolismo e l'equilibrio dei fluidi corporei.
- Come digestivo, il liquore di mirto non è pesante: è una bevanda in piccole quantità, quindi non affatica lo stomaco se consumato con misura al termine del pasto.
- La tradizione di servire il mirto dopo i pasti grassi non è casuale: i tannini stimolano naturalmente la secrezione biliare, facilitando la disgregazione dei grassi.
- Per un pasto completo, abbinalo a formaggi stagionati o a fine cena dopo pietanze ricche, in dosi di 30-40 millilitri a persona.
- Falso mito da sfatare: il liquore di mirto non è un rimedio per il reflusso gastrico, anzi. Nonostante la tradizione, l'alcol e l'amaro possono irritare lo stomaco sensibile di chi ha acidità o reflusso. Chi soffre di questi disturbi dovrebbe evitarlo o limitarlo molto. È digestivo per chi ha uno stomaco robusto, non per chi ha problemi di mucosa gastrica.
L'errore da non fare
Non usare bacche ancora rosse o semi-mature. Il mirto deve essere completamente blu-nero al tatto e morbido, altrimenti la macerazione estrarrà sapori aspri e ancora acerbi. Inoltre, non accelerare la macerazione alzando la temperatura: il calore degrada i polifenoli e il liquore diventa piatto e sgradevole. Infine, non saltare la filtrazione: bacche lasciate a contatto con l'alcol per mesi causano degradazione e odori indesiderati nel prodotto finito.
I nostri consigli
- Conserva il liquore in bottiglia di vetro scuro, tappata bene, in un luogo fresco e asciutto. Si mantiene intatto per 2-3 anni, a volte di più. Non serve il frigorifero.
- Se non trovi bacche di mirto fresche, puoi usare quelle surgelate senza scongelare: il risultato è altrettanto buono.
- Per un liquore meno dolce, riduci lo zucchero a 200 g. Per uno più vellutato, aumenta a 300 g. Il gusto cambia, prova secondo i tuoi gusti.
- Puoi personalizzare aggiungendo durante la macerazione una stecca di vaniglia, qualche grano di pepe nero o 2-3 chiodi di garofano per note speziate diverse.
- Servi il liquore puro in bicchierini da digestivo, freddo dal freezer per 10 minuti prima di servire, oppure a temperatura ambiente. Non serve ghiaccio.
Quando prepararla
Il periodo ideale per raccogliere e preparare il liquore di mirto è da agosto a settembre, quando le bacche raggiungono la massima maturità. La macerazione si completa verso ottobre-novembre, quindi il liquore è pronto per le cene invernali e per regalarlo durante le festività. Se non trovi bacche fresche in autunno, puoi surgelarle e macerare successivamente.
Domande frequenti
- Posso usare alcol alimentare 90° al posto di 95°? Sì, funziona altrettanto bene. Semplicemente il liquore finale avrà un titolo leggermente inferiore. Evita alcoli sotto i 70°, non estraggono bene i sapori.
- Il liquore diventa sempre scuro o rimane rosso? Diventa rosso porpora scuro durante la macerazione. Se rimane troppo chiaro dopo 40 giorni, le bacche non erano abbastanza mature.
- Devo aggiungere conservanti? No, l'alcol già conserva naturalmente la bevanda. Se temi muffe o sedimenti, filtra bene e usa solo bottiglie sterilizzate.
- Come bere il liquore di mirto? In bicchierino da digestivo dopo i pasti, puro, a temperatura ambiente. Dosi di 30-40 millilitri a persona.