Ingredienti
| 100 g | Semi di senape gialli interi |
| 2 cucchiai | Semi di senape neri (opzionali, per più piccantezza) |
| 120 ml | Aceto bianco |
| 80 ml | Acqua fredda |
| 2 cucchiai | Miele liquido |
| 1 cucchiaino | Sale fino |
| mezzo cucchiaino | Curcuma in polvere |
| un pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 66 kcal | Energia |
| 3,3 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 6,4 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 2,4 g | Fibre |
| 1,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Ammollare i semi
Versa i semi di senape gialli e neri in una ciotola e copri completamente con l'aceto bianco e l'acqua fredda. Lascia in ammollo per almeno 4 ore a temperatura ambiente, o per una notte in frigorifero. I semi assorbiranno il liquido e diventeranno più morbidi e gonfi.
2
Preparare il mixer
Dopo l'ammollo, trasferisci i semi insieme al liquido di ammollo in un frullatore o un mortaio. Se usi il mortaio, lavora con pazienza schiacciando i semi fino a ottenere una pasta densa con ancora visibili alcuni pezzi di seme intero. Se usi il frullatore, aziona a velocità media per 30-40 secondi, fermandoti quando la consistenza è corposa e ancora grumosa.
3
Aggiungere sapori e spezie
Versa la pasta di senape in una ciotola. Aggiungi il miele, il sale, la curcuma e il pepe nero. Mescola bene con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti, finché tutti gli ingredienti non sono incorporati uniformemente.
4
Assaggiare e regolare
Assaggia un cucchiaino di senape. Se vuoi una senape più piccante, aggiungi altri semi di senape neri tritati finemente o lascia riposare in frigorifero dove il piccante si svilupperà ulteriormente nelle 24 ore successive. Se è troppo acida, incorpora mezzo cucchiaino di miele in più.
5
Trasferire in vasetti
Usa un imbuto per versare la senape in vasetti di vetro sterilizzati con coperchio. Riempiendo fino a un centimetro dal bordo, lascia uno spazio per l'aria. Chiudi i vasetti ermeticamente.
6
Conservare in frigorifero
Riponi i vasetti in frigorifero dove la senape si conserva per 3-4 mesi. Prima di usarla, mescola bene perché i semi tendono a depositarsi sul fondo.
Gusto
La senape fatta in casa ha un sapore deciso e piacevolmente piccante, con un'acidità equilibrata che arriva dall'aceto e una nota amara naturale dei semi di senape. La piccantezza non è aggressiva ma costruita, lascia una sensazione di calore in bocca che dura qualche secondo. Si accompagna bene con carni fredde, formaggi stagionati, salumi e piatti di verdure grigliate, donando profondità saporita senza coprire gli altri sapori.
Benessere
- I semi di senape contengono glucosinolati, composti solforati che l'organismo trasforma in sostanze benefiche, e una quota proteica di circa 26 grammi per 100 grammi di semi.
- Sono ricchi di minerali: selenio, magnesio, fosforo e ferro, utili per ossa e funzione muscolare.
- La senape è un condimento leggero e poco calorico, circa 66 calorie per cucchiaio, ideale per dare sapore senza appesantire.
- I semi di senape contengono mucillagini naturali che aiutano la digestione e la regolarità intestinale.
- Abbinala a piatti proteici ricchi di grassi saturi come salumi o formaggi: gli enzimi della senape facilitano la digestione di questi alimenti.
- Falso mito da sfatare: la senape non è un alimento iper-calorico né ingrassa se usata come condimento. Una porzione sensata è un cucchiaio, circa 15 grammi, che apporta meno di 10 calorie e fornisce molti micronutrienti. Il problema non è la senape stessa ma la quantità di alimenti ricchi di grassi che l'accompagna.
L'errore da non fare
Non frullare i semi fino a renderli lisci come una crema: la consistenza ideale della senape fatta in casa deve avere i semi ancora riconoscibili e parzialmente integri. Se frulla troppo a lungo, la senape diventa una pasta omogenea e perde la caratteristica texture croccante che la contraddistingue. Inoltre, un frullamento eccessivo sviluppa calore che può alterare il sapore naturale dei semi.
I nostri consigli
- Conserva i vasetti chiusi in frigorifero: la senape dura fino a 4 mesi e sviluppa sapori ancora più intensi dopo 2-3 settimane di riposo.
- Se vuoi una senape più dolce, sostituisci una parte dell'aceto bianco con aceto di mele o aggiungi un cucchiaio di melassa.
- Prova a servire la senape tiepida con piatti di carni bianche grigliate o insieme a formaggi tipo cheddar e grana: il calore esalta la piccantezza.
- I semi di senape interi rimasti dopo la preparazione possono essere usati in marinature per verdure o carni crude.
Quando prepararla
La senape fatta in casa va preparata tutto l'anno perché ha una lunga conservazione e non risente della stagione. È particolarmente utile in autunno e inverno quando le grigliate sono meno frequenti ma rimane un condimento perfetto per fredde carni affettate, formaggi e piatti ricchi. Prepara una doppia dose se vuoi regalarla durante le festività natalizie in vasetti decorati.
Domande frequenti
- Posso usare semi di senape già macinati? Sì, ma il risultato sarà meno gradevole: i semi macinati commerciali hanno perso aromaticità durante l'immagazzinamento. La senape fatta con semi interi ha un sapore più fresco e pungente.
- La senape diventerà ancora più piccante nel tempo? Sì, la piccantezza si sviluppa nelle prime 2-3 settimane in frigorifero. Se la prepari e la usi subito sarà più mite rispetto a quella che rimane conservata una settimana.
- Devo sterilizzare i vasetti? Se la senape rimane in frigorifero, una semplice lavata con acqua calda è sufficiente. Se vuoi conservarla fuori dal frigo per mesi, allora sì, serve una sterilizzazione a 100 gradi per 10 minuti.
- Che differenza c'è tra senape gialla e senape nera? La senape gialla è più delicata e leggermente dolciastra, quella nera è molto più piccante e amara. Usa solo gialla per una senape mite, aggiungi nera per aumentare il piccante.