Home · Sardegna · secondi di carne

Mussolina d'agnello

Vincenza Bertolino· 2 settembre 2019· 6 min di lettura ·Nuoro
Mussolina d'agnello cremosa e beige servita in un piatto bianco con contorno di verdure verdi e salsa di carne accanto, primo piano della consistenza spugnosa e umida
Preparazione
15 min
Cottura
40 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gagnello macinato fine
3uova intere
150 mlbrodo di carne caldo
50 gburro
40 gpangrattato fine
30 gparmigiano reggiano grattugiato
1 pizziconoce moscata in polvere
sale e pepe neroq.b.

Valori nutrizionali

220kcal
24g Proteine
13g Grassi
6g di cui saturi
1g Carboidrati
0g di cui zuccheri
0,2g Fibre
1,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola, mescola l'agnello macinato con le uova, il pangrattato, il parmigiano, la noce moscata, sale e pepe. Lavora il composto con una forchetta o le mani per 3-4 minuti finché non diventa omogeneo e compatto. Aggiungi metà del brodo caldo gradualmente, mescolando bene fino a ottenere un impasto cremoso e senza grumi.
2
Preparare lo stampo
Unta una terrina o uno stampo ovale da forno con metà del burro rimasto, distribuendolo uniformemente su tutta la superficie interna. Versa l'impasto nello stampo, livella la superficie con il dorso di un cucchiaio e distribisci il burro rimanente tagliato a piccoli pezzi sulla sommità.
3
Preparare il bagnomaria
Riempi una pentola più grande con acqua calda fino a circa metà dell'altezza dello stampo. Posiziona lo stampo dentro la pentola con acqua calda, assicurandoti che il livello dell'acqua non superi i due terzi dell'altezza dello stampo stesso.
4
Cuocere lentamente
Porta il bagnomaria a un lieve bollore e copri lo stampo con un foglio di carta da forno leggermente unta. Cuoci a fuoco moderato per 35-40 minuti, fino a quando la superficie della mussolina risulta ferma al tocco e un stuzzicadenti inserito al centro esce asciutto. Durante la cottura, controlla che l'acqua nel bagnomaria rimanga sempre calda e appena sfiorante il bollore, non bollente.
5
Riposare e scaricare
Estrai la mussolina dal forno e lasciacooler nella sua terrina per 2-3 minuti. Versa il brodo di carne rimasto attorno al piatto esterno, poi capovolgi la mussolina su un piatto da portata caldo, inclinando la terrina e facendo scivolare il piatto adagio. Se il primo tentativo non riesce, puoi passare una spatola attorno ai bordi per facilitare l'estrazione.
6
Servire
Prepara una salsa leggera di ragù di carne o brodo ridotto in un pentolino. Versa la salsa intorno alla mussolina nel piatto e guarnisci con prezzemolo fresco tritato o qualche fogliolina intera. Serve subito, mentre è ancora tiepida.

Gusto

La mussolina d'agnello ha un sapore delicato e pastoso, dominato dalla carne d'agnello tritata fine che non risulta mai dura, ma morbida e quasi da sciogliersi in bocca. Il brodo concentrato e il burro regalano una nota ricca e umami, mentre le uova danno una cremosità naturale. Si serve calda o tiepida, spesso con una salsa di ragù leggero o semplice brodo, e tradizionalmente accompagna un secondo di verdure lessate o un contorno di patate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore principale è inserire lo stampo in acqua già bollente o mantenere il bagnomaria a ebollizione troppo forte: la mussolina gonfierà irregolarmente e diventare spugnosa con buchi, perdendo la struttura cremosa e omogenea. Il bagnomaria deve rimanere sempre a un lieve e costante calore, appena sfiorante il bollore. Un secondo errore frequente è non mescolare bene l'impasto prima della cottura: se non è omogeneo, risulteranno zone dure e zone molli nello stesso piatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mussolina d'agnello è tradizionalmente un piatto di festa e di domenica, preparata in primavera e autunno quando l'agnello fresco è disponibile e di buona qualità. È perfetta per ospiti a pranzo in un momento tranquillo, perché una volta montato l'impasto e messo al forno, la cottura procede autonomamente e lo stampo già tieni caldo in bagnomaria non richiede attenzione costante. Anche in inverno è gradita, come secondo piatto principale o come piatto unico affiancato da verdure lessate.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato