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Murtazzus

Vincenza Bertolino· 13 aprile 2015· 6 min di lettura ·Nuoro
Murtazzus dorati e croccanti disposti su un piatto bianco, ricoperti di miele e zafferano, con forma rettangolare arrotondata, vapore leggero ancora visibile
Preparazione
40 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
12-14 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina bianca 00
1uovo intero
60 mlolio extra vergine d'oliva
100 mlvino bianco secco
5 gsale fino
250 gformaggio pecorino sardo grattugiato
120 gmiele di corbezzolo o castagno
0,1 gzafferano in polvere
1 lolio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

320kcal
8g Proteine
18g Grassi
7g di cui saturi
35g Carboidrati
18g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,4g Sale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina in una ciotola, scavate un pozzo al centro e aggiungete l'uovo, 60 ml di olio extra vergine, il vino bianco e il sale. Iniziate a impastare con le dita, poi lavorate con le mani per 8-10 minuti finché l'impasto non diventa liscio e compatto. Aggiungete piccole quantità d'acqua tiepida solo se necessario. L'impasto deve risultare leggermente più consistente di una pasta frolla. Avvolgetelo in pellicola e riposate in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescolate il formaggio pecorino grattugiato, il miele e lo zafferano in polvere. Mescolate bene fino a ottenere un composto omogeneo e denso. Il ripieno deve essere malleabile, simile a una pasta. Se risulta troppo morbido, aggiungete un poco di formaggio grattugiato in più.
3
Stendere e riempire
Estraete l'impasto dal frigorifero e dividetelo in 4 porzioni. Stendete una porzione fra due fogli di carta forno con un mattarello fino a uno spessore di 3-4 millimetri. Con un coltello o un'antica rotella, tagliate strisce larghe 8-10 cm. Su ogni striscia, a circa 2 cm dal bordo lungo, depositate un cucchiaio di ripieno formato a bastoncino. Piegate il bordo della sfoglia sopra il ripieno, poi piegate di nuovo per creare un involucro doppio, e sigillate premendo i bordi con le dita. La forma finale è rettangolare. Riponete i pezzi su un vassoio con carta forno mentre preparate gli altri.
4
Scaldare l'olio
Riempite una pentola o una padella larga con olio di arachide fino a 6 centimetri di profondità. Scaldatelo a 170-175 gradi Celsius. Potete testare la temperatura immergendo un piccolo pezzo di impasto: deve friggere subito e salire in superficie in pochi secondi senza brunire istantaneamente.
5
Friggere i murtazzus
Immergete i «murtazzus» pochi per volta nell'olio caldo, senza affollarli. Friggete per circa 2-3 minuti per lato fino a quando diventano dorati e croccanti. Usate una schiumarola per girarli a metà cottura. Non devono brunire troppo perché l'interno potrebbe rimanere freddo. Una volta pronti, trasferiteli su carta assorbente.
6
Rifinire e servire
Mentre i «murtazzus» sono ancora tiepidi, potete cospargerli con un velo di miele caldo o zafferano in polvere, oppure lasciarli al naturale. Serviteli entro 10-15 minuti dalla frittura, quando la croccantezza esterna è al massimo. Accompagnateli con una bevanda calda o un vino freddo.

Gusto

Il sapore è dolce e salato insieme, con il formaggio che mantiene una decisa nota salata e il miele che avvolge il tutto. Lo zafferano porta un'aroma floreale e lievemente amaro che equilibra la dolcezza. In bocca la texture è dunque duplice: esterna croccante e fragile, interna densa e untuosa. I «murtazzus» vanno mangiati ancora caldi, appena fritti, perché perdono la croccantezza man mano che si raffreddano. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco freddo, o semplicemente con caffè o latte tiepido per colazione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è friggere a temperatura troppo bassa: i «murtazzus» assorbono olio in eccesso, diventano unghi e la sfoglia non si indurisce. Controllate la temperatura con un termometro da cucina, non affidatevi solo all'occhio. Un secondo errore è riempire troppo il dolce: il ripieno fuoriesce durante la cottura e il pezzo si sgretola. Dosate il formaggio e il miele con moderazione, circa un cucchiaio raso per pezzo. Infine, non ripostate l'impasto a sufficienza: se lo usate troppo fresco, risulta appiccaticcio e difficile da maneggiare.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «murtazzus» sono un dolce di Carnevale e delle feste invernali, tradizionalmente preparati tra gennaio e febbraio, anche se in Sardegna si trovano tutto l'anno nei forni. Sono perfetti come merenda pomeridiana, colazione sostanziosa o dolce per chi ha poco tempo. L'impasto freddo e il ripieno denso le rendono facili da preparare durante il weekend per avere porzioni pronte da scaldare in frigorifero.

Domande frequenti

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