Ingredienti
| 8 fette | pane bianco da tramezzini, spessore mezzo centimetro |
| 200 g | mozzarella fresca, non sciroppata |
| 2 | uova intere, medie |
| 150 g | pangrattato fine |
| 1 cucchiaio | sale marino fino |
| mezzo cucchiaio | pepe nero macinato al momento |
| 500 ml | olio di arachide o semi per friggere |
| 1 | limone fresco per il servizio |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 11 g | Proteine |
| 17 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Tagliare la mozzarella
Asciuga la mozzarella con carta assorbente per eliminare l'umidità in eccesso. Tagliano fette rettangolari di circa mezzo centimetro di spessore. Pesa una fetta per capire bene: deve avere il peso giusto per non fare trabordare il pane una volta fritto.
2
Comporre gli strati
Prendi una fetta di pane, posiziona sopra una fetta di mozzarella, copri con un'altra fetta di pane. Premi leggermente sui bordi con i polpastrelli per far aderire bene i due strati. Se il pane è molto fresco e morbido aiuta leggermente con la pressione, senza schiacciare.
3
Preparare la panatura
Versa le uova in un piatto largo, batte leggermente con una forchetta, aggiungi un pizzico di sale e pepe. In un altro piatto mescola il pangrattato con il sale marino e il pepe nero. Tieni a portata di mano un piatto pulito dove scorrere gli involtini panati.
4
Passare in uovo e pangrattato
Immedi ogni involtino nel composto di uova per pochi secondi da ogni lato, poi mettilo subito sulla scodella di pangrattato. Spolvera bene il pangrattato sia sopra che sotto, premendo leggermente affinché aderisce. Fai lo stesso per tutti gli involtini. Lascia riposare per 5 minuti almeno affinché il pangrattato si inumidisce leggermente di uovo e si fissa bene.
5
Scaldar l'olio
Versa l'olio in una padella profonda o wok. Riscalda a fuoco medio-alto fino a 170 gradi Celsius. Se non hai un termometro da cucina, verifica la temperatura immergendo un cubetto di pane: deve dorare in circa 45 secondi. L'olio non deve fumare, ma deve essere ben caldo, altrimenti il pane diventa fradicio.
6
Friggere
Carica delicatamente gli involtini nell'olio caldo, non più di tre o quattro alla volta per evitare che la temperatura scenda troppo. Fai cuocere per 2 minuti circa finché il fondo non è dorato. Gira con una pinza o schiumarola e cuoci l'altro lato per altri 2 minuti. Devono avere una crosticina color marrone dorato uniforme su entrambi i lati.
7
Asciugare e servire
Estrai gli involtini con la schiumarola e appoggiati su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servi subito, ancora caldissimi, con spicchi di limone fresco. Se devi attendere qualche minuto, tienili in forno caldo a 60 gradi, non coperto, altrimenti perdono la croccantezza.
Gusto
La mozzarella in carrozza è salata, semplice, con il gusto netto del pane e della mozzarella che non si camuffano. Il sale è nella panatura, l'unico sapore che entra dal di fuori. Il calore rende la mozzarella una crema densa, non un filo, e questo spiega perché prende il nome strano di carrozza: il pane la trasporta come un passeggero. Si serve sempre calda, al momento, senza salsa. La tradizione vuole un contorno di limone fresco, da spremervi sopra, che taglia la densità del grasso dell'olio di frittura.
Benessere
- La mozzarella apporta proteine di buona qualità, circa 18 grammi per 100 grammi di prodotto. Contiene anche calcio in quantità notevole, essenziale per le ossa e i denti.
- Il pane bianco contribuisce con carboidrati semplici e alcuni minerali come il ferro. Se usato integrale la dotazione di fibre aumenta significativamente.
- Questo piatto è sostanzioso e saziante: una o due porzioni bastano a fare da secondo o piatto principale leggero. La frittura rende la digeribilità più lenta se consumato a cena tardi.
- La mozzarella contiene probiotici naturali se fresca di caseificio, anche se in parte degradati dal calore della frittura.
- Per equilibrare il pasto, accompagnalo con un contorno di verdure crude o una piccola insalata di stagione. Il limone fresco aggiunto al momento aiuta l'assorbimento di sali minerali.
- Falso mito da sfatare: la mozzarella fritta non è più grassa della mozzarella al forno o in padella se l'olio è già caldo quando la immergi. Un olio a giusta temperatura sigilla l'involucro in pochi secondi, impedisce all'olio di entrare dentro. Se l'olio è freddo il pane lo assorbe come una spugna. Rimane comunque un alimento da consumare con misura, non quotidianamente, soprattutto per chi ha difficoltà digestive.
L'errore da non fare
Non riempire troppo la mozzarella tra le fette di pane. Se metti uno strato troppo spesso la mozzarella esce dai bordi durante la frittura e finisce nell'olio, lasciando il pane con poco ripieno. Inoltre, se la mozzarella è ancora fredda di frigo e il pane è appena tostato in olio caldo, il contrasto termico causa fratture nel pane. Estrai la mozzarella dal frigo almeno 10 minuti prima e lasciarla a temperatura ambiente, così il calore della frittura la distribuisce uniformemente senza creare tensioni.
I nostri consigli
- Puoi preparare gli involtini panati fino a 2 ore prima, coprili con un canovaccio pulito e tienili a temperatura ambiente. Non congelarli prima della frittura, perché il ghiaccio crea una barriera tra l'olio e il pane, che resta molle. Se vuoi congelarli, fallo dopo la frittura, già cotti, per 3 settimane. Scongela a temperatura ambiente e riscalda in forno a 180 gradi per 5 minuti.
- Se non ami la mozzarella intera, puoi usare mozzarella di bufala più piena di siero, che esce ancora più filante. Altrimenti prova con una mozzarella affumicata per una variazione aromatica leggera.
- Il pane da tramezzini è il migliore perché sottile e a miglior rapporto tra pane e ripieno. Se usi pane casareccio più spesso il risultato cambia, diventa più pesante. Scegli sempre pane del giorno stesso, non vecchio.
Quando prepararla
La mozzarella in carrozza è un piatto di tutto l'anno, perfetto per pranzi informali, buffet freddi serviti caldi al momento, cene veloci. In estate è frequente come secondo leggero accompagnato da un'insalata fresca, in inverno rientra nei menù delle trattorie insieme a zuppe. Scegliela quando hai poco tempo e ingredienti sicuri in casa.
Domande frequenti
- Posso usare mozzarella light o scremata? Non è consigliabile. La mozzarella scremata ha meno grasso e la consistenza finale è più compatta, meno filante. La mozzarella light perde il carattere del piatto, che è proprio la cremosità filante del formaggio al calore.
- L'olio di frittura si può riutilizzare? Sì, dopo un utilizzo per alimenti poco proteici puoi filtrarlo attraverso una tela fine e conservarlo in un contenitore chiuso in luogo fresco. Però dopo 2-3 usi con alimenti ricchi di proteine, come la mozzarella che brucia piccole particelle, è meglio cambiarlo per igiene e gusto.
- Si può fare al forno invece che in frittura? Si, ma il risultato cambia molto. Puoi cuocerli a 200 gradi per 10-12 minuti su un foglio di carta da forno, tuttavia non avranno la croccantezza caratteristica della frittura. La loro consistenza sarà più morbida e uniforme, quasi una crocchetta.
- Perché si chiama in carrozza? Il nome tradizionale («mozzarella in carrozza») gioca sull'idea che il pane è la carrozza che trasporta il passeggero mozzarella. Un nome ludico che sottolinea il rapporto tra involucro e ripieno, proprio come il pane chiude dentro il formaggio filante durante la frittura.