Home · Piemonte · dolci

Mostarda piemontese

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2017· 6 min di lettura ·Torino
Ciotola bianca con mostarda piemontese, frutta candita in sciroppo giallo ambrato, pezzetti di mela e pera visibili, servita con cucchiaio d'argento su sfondo lino beige
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

600 gMele renette
400 gPere williams
300 gPesche gialle
400 gZucchero bianco
150 mlAceto di vino bianco
2 cucchiaiMostarda in polvere o semi di senape macinati
1 steccaCannella
4 chiodi di garofanoChiodi di garofano
1 pizzicoSale

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
47 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la frutta
Lava mele, pere e pesche sotto acqua fredda corrente. Asciugale con un canovaccio pulito. Pela mele e pere con un pelapatate, mentre le pesche puoi mantenerle con la buccia se preferisci una trama più robusta, altrimenti immergile in acqua bollente per 2 minuti e toglile la pelle. Togli i semi e taglia la frutta a pezzetti uniformi di circa 2 centimetri.
2
Preparare lo sciroppo base
In un pentolone di acciaio inox versa lo zucchero con 200 ml di acqua. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando fino a che lo zucchero non si scioglie completamente. Aggiungi l'aceto di vino bianco a filo, continuando a mescolare. Lo sciroppo deve essere limpido e trasparente. Abbassa il fuoco e mantieni una bollitura dolce.
3
Unire la mostarda e gli aromi
Sempre a fuoco dolce, versa la mostarda in polvere nello sciroppo, mescolando bene con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Aggiungi la stecca di cannella spezzata in due pezzi e i chiodi di garofano. Mescola e fai cuocere per altri 2 minuti affinché i sapori si sprigionino nello sciroppo. Il composto deve profumare notevolmente di mostarda e spezie.
4
Aggiungere la frutta
Versa i pezzetti di frutta nello sciroppo caldo. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno per immergere tutta la frutta. Porta il composto a una bollitura moderata mantenendo il fuoco medio. Non deve bollire violentemente, altrimenti la frutta si sfarina. Cuoci per 20 minuti, mescolando ogni 5 minuti.
5
Verificare la densità
Dopo 20 minuti, preleva mezzo cucchiaio di sciroppo con una spatola e versalo su un piattino freddo. Se si solidifica leggermente quando si raffredda, significa che lo sciroppo ha raggiunto la giusta densità. Se è ancora troppo liquido, continua la cottura per altri 5 minuti e ripeti la prova. La mostarda non deve essere gelatinosa come la confettura, ma densa e sciropposa.
6
Raffreddare e invasettare
Spegni il fuoco e lascia riposare il composto nel pentolone per 10 minuti. Nel frattempo, prepara vasetti di vetro da 250 ml sterilizzati in forno a 100 gradi per 10 minuti, ancora caldi. Versa la mostarda con il cucchiaio di legno nei vasetti fino all'orlo, chiudili subito con i coperchi sterili. Capovolgi delicatamente i vasetti per 30 secondi e poi rimettili diritti. Lasciali raffreddare completamente a temperatura ambiente.
7
Stagionatura
Conserva i vasetti in un luogo fresco e asciutto per almeno una settimana prima di consumare. Durante questa settimana, i sapori si amalgamano e la mostarda raggiunge il suo gusto pieno. Dopo l'apertura, riponi in frigorifero e consuma entro tre settimane.

Gusto

Il sapore è caratteristico: dolce del frutto e dello zucchero, con quel pizzico pungente e aromatico della mostarda che accende il palato e pulisce la bocca. Il contrasto tra il dolce della pera e della mela e la piccantezza della mostarda è quello che la rende inconfondibile. La mostarda piemontese accompagna perfettamente i bolli misti freddi, le carni lessate e alcuni formaggi stagionati. Ha una nota speziata delicata, senza violenza, che rimane in bocca a lungo.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere la mostarda fredda direttamente nello sciroppo caldo, altrimenti il calore la cuoce male e la rende amara, oppure crea una polvere che non si disperde. Sempre scioglierla prima nello sciroppo, a fuoco basso e con mescolamento continuo. Inoltre, non prolungare la cottura oltre i 25 minuti totali: la frutta deve restare in pezzi visibili e non trasformarsi in poltiglia marrone.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda piemontese è ideale da preparare tra settembre e novembre, quando le pere e le mele sono al loro picco di qualità e le pesche ancora reperibili nei mercati. È una conserva di stagione legata all'autunno e all'inverno, non a caso si serve principalmente da ottobre in poi, durante i mesi freddi quando accompagna i piatti di carne bollita e i pasti più sostanziosi. Un'eccezione è farla in estate se trovi buone pesche, ma mele e pere fresche restano le protagoniste principali.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire