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Mostarda dolce

Vincenza Bertolino· 3 marzo 2016· 6 min di lettura ·La Spezia
Mostarda dolce in barattolo di vetro trasparente con pezzi di frutta visibili, colore ambrato dorato, con fondo di cucina in legno e cucchiaio
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 250 g
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gFrutta mista (mele, pere, albicocche, pesche)
500 gZucchero semolato
3 cucchiaiSenape in grani intera
2 cucchiaiSenape in polvere
150 mlAceto di mele o di vino bianco
1 steccaCannella
3-4Chiodi di garofano
q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
55 gCarboidrati
54 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lava la frutta sotto acqua fredda. Pela le mele e le pere, taglia a metà, togli i semi e il torsolo. Taglia tutto in pezzi piccoli, circa 1 cm di lato. Se usi pesche o albicocche, sbollentale 2 minuti in acqua calda, immergile in acqua fredda, togli la pelle e tagliale. Metti tutto in una ciotola.
2
Mescolare gli ingredienti
Versa la frutta in una pentola grande e pesante. Aggiungi lo zucchero, l'aceto, la senape in grani, la senape in polvere, la cannella spezzata e i chiodi di garofano. Mescola bene con un cucchiaio di legno per distribuire lo zucchero. Lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente, in modo che la frutta rilasci i suoi liquidi.
3
Cuocere a fuoco vivo
Accendi il fuoco a intensità media-alta. Porta la miscela a ebollizione lentamente, mescolando di tanto in tanto per sciogliere lo zucchero completamente. Quando inizia a bollire, puoi aumentare il fuoco leggermente. Fai cuocere per 25-30 minuti, mescolando ogni 5 minuti. La mostarda deve raggiungere una consistenza densa, quando un cucchiaio immerso e tolto dalla pentola, il liquido che cade ritorna lentamente nella massa.
4
Controllare la consistenza
Verso la fine della cottura, versa un cucchiaio di mostarda calda su un piattino freddo. Aspetta 1 minuto e passa il dito sulla superficie: se il dito lascia una scia che non si chiude subito, la consistenza è pronta. Se è ancora troppo liquida, continua a cuocere altri 5 minuti e ripeti il test.
5
Sterilizzare i barattoli
Mentre la mostarda cuoce, prepara i barattoli di vetro. Lava i barattoli e i coperchi con acqua calda e sapone. Asciugali bene o mettili a scolare. Puoi sterilizzarli brevemente passandoli sotto vapore, oppure immergendoli in acqua bollente per 10 minuti, poi asciugandoli con un canovaccio pulito.
6
Invasare caldo
Togli dal fuoco la pentola con la mostarda. Elimina la cannella e i chiodi di garofano con un cucchiaio forato. Versala subito nei barattoli caldi, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudi i coperchi saldamente e capovolgili per 5 minuti, poi riponi diritto. Man mano che si raffreddano, i coperchi s'infileranno leggermente verso l'interno, segno che la chiusura ermetica è avvenuta.
7
Raffreddare e riposare
Lascia i barattoli a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima di spostarli o aprirli. La mostarda continuerà a ispessirsi leggermente mentre si raffredda. Conserva in dispensa al riparo dalla luce per 6-8 mesi.

Gusto

Il sapore è spiccatamente agrodolce, con il dolce dello zucchero che incontra la piccantezza delicata della senape e il leggero acidulo della frutta. La nota aromatica caratterizzante è quella calda e leggermente pungente della senape in grani o in polvere, che non deve sopraffare ma completare il profilo. Si serve da sola con formaggi stagionati, carni fredde o bolliti, oppure come condimento per secondi piatti di cacciagione. L'abbinamento tradizionale è con il formaggio crudo o semicotto, ma funziona anche accanto a piatti rosolati in padella.

Benessere

  • La frutta fresca utilizzata (mele, pere, albicocche o pesche) fornisce fibre solubili, importanti per la regolarità intestinale e per mantenere stabile il livello di glucosio nel sangue.
  • Contiene potassio naturale dalla frutta, utile per l'equilibrio dei fluidi corporei, e tracce di ferro e magnesio a seconda della varietà di frutta scelta.
  • Ha un potere saziante moderato grazie alle fibre e al volume dello sciroppo, ma non è un piatto leggero a causa dello zucchero aggiunto durante la cottura.
  • La senape contiene composti solforati naturali che le danno il caratteristico aroma e che hanno tradizionalmente supportato la digestione, pur con effetti blandi.
  • Abbinala a un formaggio o a un secondo proteico per bilanciare la dolcezza e creare un pasto completo dal punto di vista nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: la mostarda dolce non è adatta ai diabetici semplicemente perché contiene senape. La senape non riduce lo zucchero totale della preparazione, che rimane elevato (circa 55-60 g per 100 g di prodotto finito). La piccantezza della senape non modifica l'indice glicemico della conserva. Chi ha problemi di glicemia deve limitare le porzioni e consultare un medico, indipendentemente dal condimento aggiunto.

L'errore da non fare

Non aggiungere la senape a fine cottura o a crudo. Se la cuoci troppo perde il suo aroma caratteristico, trasformandosi in un sapore amaro e sgradevole. Se non la cuoci abbastanza, rimane cruda e il suo sapore non si integra con gli altri ingredienti. Deve cuocere almeno 20-25 minuti insieme agli altri componenti per permettere ai composti aromatici della senape di diffondersi uniformemente nella mostarda senza diventare acri.

I nostri consigli

  • La mostarda dolce si conserva in frigo dopo l'apertura per 3-4 settimane in un barattolo ben chiuso. Non serve congelatore, il freddo della dispensa è sufficiente per mantenerla stabile fino a 8 mesi se ben sigillata.
  • Puoi variare la frutta secondo la stagione: in autunno usa mele e uva spina, in estate mirtilli e fragole. La proporzione frutta-zucchero rimane sempre intorno a 1:0,6 (800 g di frutta con 500 g di zucchero).
  • Se preferisci una mostarda meno liquida e più densa come una gelatina, aggiungi 15 g di pectina in polvere nel primo minuto di ebollizione, mescolando bene per scioglierla.
  • Abbina la mostarda dolce a formaggi tipo Parmigiano Reggiano, Grana Padano o formaggi a pasta dura. Funziona anche con prosciutto crudo e bolliti di manzo.

Quando prepararla

La mostarda dolce è ideale da preparare in autunno quando c'è abbondanza di mele e pere, oppure in piena estate se usi frutti di stagione come albicocche e pesche. Se hai accesso a frutta tutto l'anno al mercato o dal fruttivendolo, puoi farla in qualunque momento. È particolarmente utile prepararla prima dell'inverno, quando la conserva può accompagnare i piatti più sostanziosi e le feste di fine anno.

Domande frequenti

  • La mostarda dolce contiene alcol? No. L'aceto che utilizziamo evapora durante la cottura prolungata, lasciando solo il suo aroma acido. Non c'è fermentazione alcolica nella ricetta.
  • Posso usare zucchero di canna al posto del semolato? Sì, cambia il colore finale (più scuro) e il sapore risulta leggermente più caramellato, ma la ricetta funziona bene. Mantieni la stessa quantità.
  • Come faccio a capire se il coperchio è ben sigillato? Se dopo il raffreddamento il coperchio non si muove quando lo tocchi e fa un clic secco quando lo apri per la prima volta, la chiusura è ermetica.
  • La mostarda deve essere omogenea o possono rimanere pezzi di frutta visibili? Può rimanere semiliquida con pezzi di frutta interi: dipende dal gusto personale. Se preferisci una consistenza più uniforme e densa, cuoci 5-10 minuti in più.
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