Home · Piemonte · salse e condimenti

Mostarda di uve moscato

Vincenza Bertolino· 18 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Torino
Vasetto di vetro riempito di mostarda di uve moscato: uve bianche intere immerse in sciroppo trasparente e ambrato, con spezie visibili come bastoncini di cannella e chiodi di garofano, sfondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti da 250 g
Costo
medio
Stagione
autunno

Ingredienti

1,5 kguve moscato bianche
800 gzucchero bianco
300 mlaceto di vino bianco
3 cucchiaimostarda in polvere
3 bastoncinicannella
8 chiodidi garofano
1limone biologico
1 pizzicosale fino

Valori nutrizionali

142 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
35 gCarboidrati
33 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le uve
Lava le uve moscato sotto acqua fredda corrente, staccale una a una dal raspo e asciugale bene con un canovaccio pulito. Scegli uve integre, senza ammaccature. Conserva da parte 6 vasetti di vetro puliti e asciutti, insieme ai coperchi.
2
Dosare gli ingredienti
In un pentolone a fondo spesso, versa lo zucchero e l'aceto di vino bianco. Mescola bene con una spatola di legno fino a sciogliere leggermente lo zucchero nei primi minuti. Aggiungi la mostarda in polvere, i bastoncini di cannella, i chiodi di garofano e il succo del limone filtrato. Aggiungi il pizzico di sale e mescola ancora.
3
Cuocere lo sciroppo
Porta il pentolone a fuoco medio-alto e lascia che lo sciroppo giunga a ebollizione lenta, circa 5 minuti. Lo zucchero deve sciogliersi completamente. Non mescolare continuamente, ma ogni tanto con movimenti dolci. Quando bolle, abbassa il fuoco a medio.
4
Aggiungere le uve
Versa tutte le uve moscato nello sciroppo caldo. Mescola con delicatezza, senza schiacciare le uve, in modo che si distribuiscano bene nello sciroppo. Tieni il fuoco a medio e lascia cuocere per 15 minuti dalla ripresa dell'ebollizione. Le uve devono restare intere e non sgonfiarsi eccessivamente.
5
Riempire i vasetti
Dopo 15 minuti, spegni il fuoco. Con una schiumarola, distribuisci le uve nei vasetti, riempiendoli fino a tre quarti dell'altezza. Versa lo sciroppo caldo sopra le uve in modo che ricopra completamente il frutto e raggiunga il collo del vasetto, lasciando circa mezzo centimetro dall'orlo.
6
Sigillare e raffreddare
Chiudi subito i vasetti con i coperchi, avvitandoli saldamente. Lascia raffreddare i barattoli a temperatura ambiente per almeno 8 ore, su una superficie piana, lontano da correnti d'aria. Potrai sentire il pop di sigillazione sottovuoto che avviene durante il raffreddamento, segno che il vasetto è stato sigillato correttamente.
7
Etichettare e conservare
Una volta completamente freddi, etichetta i vasetti con il nome e la data di preparazione. Riponi in frigorifero o in un luogo fresco e buio. La mostarda di uve moscato si conserva per almeno 4 mesi in frigorifero a 4 gradi.

Gusto

La mostarda di uve moscato sa di dolce e piccante insieme: le uve conservano la loro dolcezza naturale, lo sciroppo aggiunge una nota acida e speziata marcata dalla mostarda in polvere, dalla cannella e dai chiodi di garofano. Il sapore è complesso, mai semplice e dolce. Si serve fredda, accompagnando formaggi stagionati, carni rosse al forno, patè o salumi. Tradizionalmente si sposa anche con il radicchio rosso cotto in umido o con i crostini tostati.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere le uve mentre lo sciroppo non è ancora ben caldo. Se il liquido è tiepido, le uve assorbono meno il gusto e la cottura diventa irregolare. Inoltre, non schiacciare le uve durante la preparazione o il riempimento dei vasetti: una volta rotte, la mostarda perde il suo aspetto caratteristico di frutto intero e diventa una polpa. Infine, non togliere l'aceto per renderla più dolce: è proprio l'equilibrio tra dolce e acido a renderla una conserva stabile e duratura nel tempo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di uve moscato si prepara da settembre a inizio novembre, quando le uve moscato sono mature e hanno raggiunto il massimo della dolcezza. È il condimento perfetto da preparare in autunno per avere a disposizione durante l'inverno, quando formaggi e carni arrosto tornano a dominare la tavola. È anche un ottimo regalo da preparare in casa per amici e familiari prima delle festività natalizie.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire