Porzioni
6 vasetti da 250 g
Ingredienti
| 1,5 kg | uve moscato bianche |
| 800 g | zucchero bianco |
| 300 ml | aceto di vino bianco |
| 3 cucchiai | mostarda in polvere |
| 3 bastoncini | cannella |
| 8 chiodi | di garofano |
| 1 | limone biologico |
| 1 pizzico | sale fino |
Valori nutrizionali
| 142 kcal | Energia |
| 0,3 g | Proteine |
| 0,1 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 35 g | Carboidrati |
| 33 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le uve
Lava le uve moscato sotto acqua fredda corrente, staccale una a una dal raspo e asciugale bene con un canovaccio pulito. Scegli uve integre, senza ammaccature. Conserva da parte 6 vasetti di vetro puliti e asciutti, insieme ai coperchi.
2
Dosare gli ingredienti
In un pentolone a fondo spesso, versa lo zucchero e l'aceto di vino bianco. Mescola bene con una spatola di legno fino a sciogliere leggermente lo zucchero nei primi minuti. Aggiungi la mostarda in polvere, i bastoncini di cannella, i chiodi di garofano e il succo del limone filtrato. Aggiungi il pizzico di sale e mescola ancora.
3
Cuocere lo sciroppo
Porta il pentolone a fuoco medio-alto e lascia che lo sciroppo giunga a ebollizione lenta, circa 5 minuti. Lo zucchero deve sciogliersi completamente. Non mescolare continuamente, ma ogni tanto con movimenti dolci. Quando bolle, abbassa il fuoco a medio.
4
Aggiungere le uve
Versa tutte le uve moscato nello sciroppo caldo. Mescola con delicatezza, senza schiacciare le uve, in modo che si distribuiscano bene nello sciroppo. Tieni il fuoco a medio e lascia cuocere per 15 minuti dalla ripresa dell'ebollizione. Le uve devono restare intere e non sgonfiarsi eccessivamente.
5
Riempire i vasetti
Dopo 15 minuti, spegni il fuoco. Con una schiumarola, distribuisci le uve nei vasetti, riempiendoli fino a tre quarti dell'altezza. Versa lo sciroppo caldo sopra le uve in modo che ricopra completamente il frutto e raggiunga il collo del vasetto, lasciando circa mezzo centimetro dall'orlo.
6
Sigillare e raffreddare
Chiudi subito i vasetti con i coperchi, avvitandoli saldamente. Lascia raffreddare i barattoli a temperatura ambiente per almeno 8 ore, su una superficie piana, lontano da correnti d'aria. Potrai sentire il pop di sigillazione sottovuoto che avviene durante il raffreddamento, segno che il vasetto è stato sigillato correttamente.
7
Etichettare e conservare
Una volta completamente freddi, etichetta i vasetti con il nome e la data di preparazione. Riponi in frigorifero o in un luogo fresco e buio. La mostarda di uve moscato si conserva per almeno 4 mesi in frigorifero a 4 gradi.
Gusto
La mostarda di uve moscato sa di dolce e piccante insieme: le uve conservano la loro dolcezza naturale, lo sciroppo aggiunge una nota acida e speziata marcata dalla mostarda in polvere, dalla cannella e dai chiodi di garofano. Il sapore è complesso, mai semplice e dolce. Si serve fredda, accompagnando formaggi stagionati, carni rosse al forno, patè o salumi. Tradizionalmente si sposa anche con il radicchio rosso cotto in umido o con i crostini tostati.
Benessere
- Le uve moscato contengono polifenoli, in particolare resveratrolo, e una quantità moderata di carboidrati semplici da cui deriva il gusto dolce naturale.
- Forniscono potassio, che contribuisce alla funzione cardiaca, e quantità minori di calcio, ferro e magnesio dagli elementi minerali della buccia.
- La mostarda di uve moscato è piuttosto dolce e calorica per cucchiaio, quindi va dosata: le porzioni sono piccole e la rende più un condimento che un alimento principale.
- La mostarda in polvere contiene isotiocianati, composti solforati che hanno azione antimicrobica naturale, utilissimi per la conservazione della preparazione.
- Si abbina bene a formaggi ricchi di grassi insaturi o a carni rosse ricche di ferro: l'acidità della mostarda favorisce l'assorbimento del ferro dalle proteine.
- Falso mito da sfatare: la mostarda in polvere non è piccante come il peperoncino e non ha effetto negativo sulla digestione; anzi, lo sciroppo e la dolcezza dominante la rendono una conserva che la maggior parte delle persone digerisce senza difficoltà. Chi ha reflusso gastrico importante dovrebbe comunque limitare le porzioni, per la natura acida del preparato, non per la presenza di spezie.
L'errore da non fare
Non aggiungere le uve mentre lo sciroppo non è ancora ben caldo. Se il liquido è tiepido, le uve assorbono meno il gusto e la cottura diventa irregolare. Inoltre, non schiacciare le uve durante la preparazione o il riempimento dei vasetti: una volta rotte, la mostarda perde il suo aspetto caratteristico di frutto intero e diventa una polpa. Infine, non togliere l'aceto per renderla più dolce: è proprio l'equilibrio tra dolce e acido a renderla una conserva stabile e duratura nel tempo.
I nostri consigli
- Se vuoi una mostarda meno acida, riduci l'aceto a 250 ml e aggiungi 50 ml di acqua. Il risultato sarà più dolce, ma controllerà meno bene il gonfiore delle uve durante la cottura.
- La mostarda di uve moscato si serve fredda, con una cucchiaiata di sciroppo insieme alle uve, come condimento per formaggi stagionati tipo Parmigiano Reggiano invecchiato o Gorgonzola. Prova anche con il prosciutto crudo.
- Se non trovi la mostarda in polvere, puoi usare i semi di senape, schiacciati leggermente e aggiunti insieme alle spezie intere. Il gusto sarà leggermente più dolce, ma comunque apprezzabile.
- Conserva i barattoli aperti in frigorifero per non più di 10 giorni. Una volta aperto, il vuoto sigillo è compromesso e la conserva può deteriorarsi più velocemente.
Quando prepararla
La mostarda di uve moscato si prepara da settembre a inizio novembre, quando le uve moscato sono mature e hanno raggiunto il massimo della dolcezza. È il condimento perfetto da preparare in autunno per avere a disposizione durante l'inverno, quando formaggi e carni arrosto tornano a dominare la tavola. È anche un ottimo regalo da preparare in casa per amici e familiari prima delle festività natalizie.
Domande frequenti
- Posso usare uve moscato rosse al posto delle bianche? Sì, le rosse funzionano altrettanto bene e daranno al prodotto un colore più scuro e una sfumatura viola. Il gusto sarà simile, forse leggermente più dolce.
- La mostarda di uve moscato si può congelare? Sì, una volta raffreddata puoi travasarla in contenitori congelabili e conservarla fino a 8 mesi a meno 18 gradi. Scongela in frigorifero prima di consumare.
- Che cos'è la mostarda in polvere e dove si trova? È la senape macinata finemente, si trova facilmente al supermercato nella corsia delle spezie o nei negozi di alimenti biologici.
- Posso ridurre la ricetta a metà? Sì, dimezza tutti gli ingredienti e ridurrà i tempi di cottura di circa 5 minuti. Usa uno o due vasetti più piccoli per il riempimento.