Porzioni
1 barattolo da 500 ml (circa 8 persone)
Stagione
autunno e inverno (quando la frutta è disponibile)
Ingredienti
| 300 g | mela renetta o altre mele da cucina |
| 250 g | pera williams o altre pere dolci |
| 150 g | albicocca fresca (o uvetta se non di stagione) |
| 200 g | miele di acacia o millefiori |
| 100 g | zucchero bianco |
| 1 cucchiaio | mostarda in polvere (semi di senape macinati) |
| 1 cucchiaino | succo di limone fresco |
| 1 pizzico | sale marino fino |
Valori nutrizionali
| 240 | kcal |
| 0,3 | gProteine |
| 0,1 | gGrassi |
| 0 | gdi cui saturi |
| 62 | gCarboidrati |
| 58 | gdi cui zuccheri |
| 1,2 | gFibre |
| 0,05 | gSale |
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavare mele, pere e albicocche. Sbucciare le mele e le pere, togliere il torsolo e i semi, tagliare la polpa a dadini di circa 1 cm. Se usi albicocche fresche, elimina il nocciolo e taglia a spicchi; se usi uvetta, puoi usarla direttamente. Mettere tutta la frutta in una pentola pesante a fondo spesso.
2
Aggiungere miele e zucchero
Versare miele e zucchero nella pentola con la frutta. Mescolare bene con un cucchiaio di legno, facendo attenzione a distribuire lo zucchero fra i pezzi di frutta. Lasciar riposare 5 minuti in modo che i succhi comincino a fuoriuscire.
3
Cuocere a fuoco medio
Accendere il fuoco a intensità media e portare lentamente a ebollizione, mescolando spesso. La cottura deve durare circa 30-35 minuti totali. Non coprire il pentolino, così l'umidità evapora e la conserva diventa più densa.
4
Aggiungere mostarda e succo
Quando la frutta inizia a ammorbidirsi (circa dopo 15-20 minuti), aggiungere la mostarda in polvere setacciata per evitare grumi. Mescolare bene, poi aggiungere il succo di limone fresco e il pizzico di sale. Continuare la cottura.
5
Controllare la densità
Verso il minuto 30, prelevare un cucchiaio di mostarda calda e farlo raffreddare per 1-2 minuti su un piattino. Se scivola lentamente ma non cola, la consistenza è giusta. Se è ancora troppo liquida, proseguire la cottura altri 3-5 minuti.
6
Versare nei barattoli
Spegnere il fuoco. Preparare barattoli di vetro sterilizzati (bolliti 10 minuti in acqua). Versare la mostarda ancora calda nei barattoli fino a 1 cm dal bordo. Chiudere i coperchi subito e capovolgere i barattoli per 5 minuti: il vapore e il calore creeranno il sigillo sottovuoto.
7
Raffreddare e conservare
Girare i barattoli di nuovo in posizione dritta e farli raffreddare completamente a temperatura ambiente (2-3 ore). Una volta freddi, controllare che i coperchi siano ben sigillati (non devono cedere quando premuti al centro). Conservare in dispensa fresca e asciutta fino a 12 mesi.
Gusto
La mostarda di Cuneo ha un sapore dolce con una nota acida sottile e una fiamma di piccantezza sulla lingua, dovuta alla mostarda in polvere che dona anche un aroma pungente caratteristico. La frutta morbida e candita si scioglie leggermente al palato. Si serve fredda o a temperatura ambiente, in cucchiai piccoli accanto a carni bollite, prosciutto di Parma o formaggi a pasta dura come il Parmigiano Reggiano.
Benessere
- La frutta fornisce fibre alimentari, soprattutto pelle di mela e pera, utili per il transito intestinale anche se la cottura e lo zucchero ne riducono il contenuto.
- Miele e frutta contengono minerali come potassio e magnesio, benefici per l'equilibrio dei liquidi corporei.
- Porzione piccola e concentrata: un cucchiaio da tavola (circa 20 g) fornisce poche calorie ma sazietà grazie al sapore intenso.
- La mostarda in polvere (semi di senape macinati) contiene glucosinolati, composti vegetali naturali che alcune ricerche suggeriscono supportino la funzione digestiva.
- Abbinata a formaggi e carni magre di bollito, la mostarda aiuta la digestione grassa grazie all'acidità leggera e al piccante.
- Falso mito da sfatare: "La mostarda è piena di zucchero e fa male ai diabetici". Vero che contiene zucchero (è una conserva), ma la porzione è minima: un cucchiaio contiene circa 4-5 g di zuccheri. Chi ha diabete controllato può includerla in una porzione misurata; chi segue diete strette dovrebbe però limitarla o prepararne una versione con dolcificanti naturali come la stevia. Non è bandita per legge, ma richiede consapevolezza della dose.
L'errore da non fare
Non aggiungere la mostarda in polvere all'inizio della cottura: il calore prolungato fa perdere il suo aroma caratteristico e il piccante diventa piatto. Aggiungila sempre a metà cottura, quando la frutta è già morbida. Un altro errore comune è non sterilizzare bene i barattoli o non sigillare bene i coperchi: la mostarda può sviluppare muffe se entra aria. Infine, evita di cuocere troppo: se superi i 40-45 minuti, la frutta si disfà completamente e la conserva diventa una purea, perdendo il piacere di trovare pezzi di frutta interi.
I nostri consigli
- La mostarda si conserva in frigorifero aperto fino a 2 settimane, o in dispensa chiuso fino a 12 mesi. Una volta aperto, trasferiscila in un barattolo di vetro con coperchio e mantienila in frigorifero per 3-4 settimane.
- Puoi sostituire la pera con mela cotogna (più acida, dona un sapore più complesso) o aggiungere uvetta e noci tritate alla fine della cottura per una texture più ricca. In Piemonte alcune ricette includono anche ciliegia amarena o ribes.
- Servila fredda accanto a un tagliere con prosciutto di Parma, mortadella, formaggi a pasta dura. Funziona bene anche con arrosti e carni fredde di avanzo.
- Se preferisci una mostarda meno zuccherata, riduci il miele a 150 g e lo zucchero a 80 g, ma aumenta la mostarda in polvere a 1,5 cucchiai per mantenere il carattere salato e speziato.
Quando prepararla
La mostarda di Cuneo si prepara meglio in autunno e inverno, quando mele, pere e albicocche secche sono disponibili o quando avanzi frutta da riordinare in casa. È ideale da fare a novembre-dicembre per avere barattoli pronti durante le festività, da servire con il bollito misto della vigilia di Natale o con formaggi in tavola. Se la prepari nel resto dell'anno con frutta congelata, i tempi di cottura possono allungarsi di 5-10 minuti.
Domande frequenti
- Posso usare frutta congelata? Sì, scongelala a temperatura ambiente prima di usarla, ma può rilasciare più liquidi durante la cottura. Aumenta il tempo di ebollizione di 5-10 minuti per far evaporare bene l'umidità.
- La mostarda deve essere brillante o opaca? Deve avere un aspetto lucido e traslucido, come una marmellata. Se rimane torbida e opaca, significa che il rapporto zucchero-frutta non è equilibrato o hai cotto troppo velocemente a fiamma alta.
- Cosa faccio se il sapore di mostarda è troppo forte? Aggiungi un cucchiaio di miele freddo al barattolo già freddo e mescola. Se già aperto, distribuisci una dose minore per cucchiaio quando servi, oppure diluisci con una noce di burro morbido quando la usi come accompagnamento.
- Perché la mia mostarda è rimasta troppo liquida? Probabilmente non hai cotto abbastanza o hai usato frutta molto succosa. Puoi riscaldare il barattolo a bagnomaria per 10-15 minuti finché non raggiunga la densità giusta, poi richiudere.