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Mostarda di Alessandria

Vincenza Bertolino· 4 febbraio 2016· 6 min di lettura ·Alessandria
Mostarda di Alessandria in vasetto di vetro con frutta candita visibile sotto sciroppo ambrato, semi di senape nera in sospensione, servita con cucchiaio di legno su tavolo di legno rustico
Preparazione
20 min
Cottura
90 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6-8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gmele renette
600 gpere Williams
300 gzucchero bianco
150 mlaceto bianco di vino
3 cucchiaisemi di senape nera
2 cucchiainipolvere di senape gialla
1 steccacannella
3-4chiodi di garofano

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
59 gCarboidrati
52 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavare bene mele e pere sotto l'acqua corrente. Pelarne la buccia con un pelapatate, dimezzarle, togliere i semi e il torsolo. Tagliare la polpa a dadi regolari di circa 1 centimetro di lato. Pesare i dadi già pronti per verificare che la quantità sia corretta.
2
Unire frutta e zucchero
Versare i dadi di frutta in una pentola di acciaio inox a fondo spesso. Cospargere lo zucchero in modo uniforme. Lasciare riposare per 15 minuti, in modo che la frutta rilasci i suoi succhi naturali.
3
Aggiungere aceto e spezie
Versare l'aceto bianco nella pentola. Aggiungere i semi di senape nera, la polvere di senape gialla, la stecca di cannella spezzata in due, e i chiodi di garofano. Mescolare bene con un cucchiaio di legno fino a distribuire tutti gli ingredienti in modo omogeneo.
4
Cuocere a fuoco moderato
Accendere il fuoco a intensità media e portare la miscela a un leggero bollore. Regolare il calore in modo che bollicchi con costanza, senza far schizzare il contenuto. Cuocere per 90 minuti circa, mescolando ogni 15 minuti con il cucchiaio di legno. La frutta deve diventare morbida e traslucida, mentre il liquido deve addensarsi visibilmente.
5
Controllare la consistenza
Dopo 80 minuti, fare la prova della consistenza: versare un cucchiaio della mostarda su un piattino freddo e aspettare 1 minuto. Se la superficie forma una pellicola leggera quando la si spinge con il dito, la conserva è pronta. Se risulta ancora troppo liquida, proseguire la cottura per altri 5-10 minuti.
6
Invasettare a caldo
Togliere la pentola dal fuoco. Preparare vasetti di vetro puliti e asciutti, meglio se scaldati in forno a 100 gradi per 5 minuti. Con un mestolo, versare la mostarda ancora calda nei vasetti, riempiendo fino a 1 centimetro dal bordo. Chiudere subito i coperchi e capovolgere i vasetti per alcuni minuti, in modo che il calore crei un sigillo sottovuoto.
7
Raffreddare e conservare
Posizionare i vasetti capovoltati su un tavolo coperto da un canovaccio. Lasciar raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 12 ore. Una volta freddi, verificare che il coperchio sia incavato verso il basso, segno che la sigillatura è riuscita. Etichettare con la data e conservare in un luogo fresco e buio.

Gusto

La mostarda di Alessandria colpisce con un equilibrio netto tra dolce e piccante. Il sentore della senape arriva deciso, con quel pizzicore che cattura il palato senza sopraffarlo. La frutta candita mantiene una dolcezza meditata, non aggressiva, mentre l'aceto sottofondo dona una leggera nota acida che completa il profilo. Si serve a temperatura ambiente, spalmata su formaggi stagionati, accanto ai bolliti di manzo o ai salumi. L'abbinamento tradizionale è con il cotechino o la lingua lessata, dove il contrasto agrodolce spezza la ricchezza della carne.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è prolungare troppo la cottura oppure accelerarla a fuoco alto: il risultato è una marmellata scura e appiccicosa, dove la frutta si dissolve completamente e i semi di senape perdono il loro carattere piccante. La mostarda di Alessandria deve mantenere i pezzi di frutta visibili e morbidi, mai sfatti. Un altro errore è saltare la prova della consistenza e fidare solo sulla vista: il colore non è un indicatore affidabile di densità. Infine, non scaldare i vasetti prima del riempimento a caldo provoca rotture e perdita di sigillatura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda di Alessandria si prepara al meglio in autunno, quando mele e pere raggiungono la loro maturità naturale e il prezzo è più accessibile. Settembre e ottobre sono i mesi ideali per la raccolta di qualità e sapore. Tuttavia, con frutta di buona conservazione, la ricetta riesce bene tutto l'anno: è perfetta in vista delle festività invernali, quando diventa un dono gradito e un accompagnamento elegante alle tavole natalizie.

Domande frequenti

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