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Mostarda d'Asti

Vincenza Bertolino· 5 settembre 2015· 6 min di lettura ·Asti
Mostarda d'Asti in barattolo di vetro con frutta visibile giallo-ambra, pezzetti di mela e pera, accompagnata da cucchiaio di legno e alcuni frutti freschi accanto
Preparazione
30 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

700 gMele Granny Smith
500 gPere Williams
300 gZucchero semolato
2 cucchiaiSenape in polvere
150 mlAceto di vino bianco
1 steccaCannella
3 chiodi di garofanoChiodi di garofano interi
1 pizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

210 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,2 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulire la frutta
Lava le mele e le pere sotto acqua fredda, asciugale bene con un canovaccio pulito. Sbuccia mele e pere, togli il torsolo e taglia la frutta a pezzetti regolari di circa 1 cm di lato. Scarta i semi. Impiega circa 20 minuti per tagliare tutto con cura.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolone capiente versa l'aceto di vino bianco e aggiungi lo zucchero semolato. Posa il pentolone a fuoco medio e mescola con un cucchiaio di legno fino a quando lo zucchero non si scioglie completamente, circa 5 minuti. Non far bollire ancora.
3
Aggiungere la frutta e gli aromi
Aggiungi i pezzetti di mela e pera nello sciroppo. Inserisci la stecca di cannella intera e i tre chiodi di garofano. Porta a ebollizione lenta, mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno. Mantieni una bollitura dolce per circa 40 minuti, finché la frutta non diventa trasparente e il liquido inizia a ridursi.
4
Incorporare la senape
Quando la frutta è morbida e il liquido più denso, estrai dal fuoco. In una ciotola piccola sciogliere la senape in polvere con 3 cucchiai di acqua tiepida, mescolando bene fino a formare una pasta liscia senza grumi. Versa questa miscela nel pentolone, mescola energicamente per 2 minuti affinché si incorpori bene in tutta la preparazione. Aggiungi il pizzico di pepe nero.
5
Cuocere ulteriormente
Riporta il pentolone a fuoco basso e cuoci ancora 10 minuti, mescolando frequentemente. La mostarda deve risultare densa, con una consistenza gelatinosa ma ancora scorrevole. Fai il test del piattino freddo versandone un cucchiaio su un piatto freddo: se si addensa e non scorre, è pronta.
6
Invasettare e sigillare
Estrai gli aromi interi (cannella e chiodi di garofano). Prepara barattoli di vetro sterilizzati a bagnomaria o in forno a 120 gradi per 10 minuti. Versa la mostarda calda nei barattoli, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudi i barattoli con i coperchi sterilizzati e capovolgili per 5 minuti per creare il sottovuoto, poi raddrizzali.
7
Raffreddamento
Lascia raffreddare i barattoli a temperatura ambiente per almeno 24 ore prima di assaggiarla. La mostarda si rassoda ulteriormente nel riposo. Conserva in dispensa al buio e fresco fino a 12 mesi.

Gusto

Il sapore è equilibrato tra il dolce della frutta e il bruciore della senape, con un finale pungente che persiste in bocca. La nota aromatica principale viene dal mix di mela, pera e senape in polvere, creando un profumo che ricorda sia il dolcetto che il piccante. Si serve in piccole quantità, come accompagnamento a formaggi a pasta dura, carni fredde o piatti di cucina rustica piemontese. L'abbinamento tradizionale è con il bollito misto, dove la sua acidità agrodolce taglia la ricchezza della carne.

Benessere

L'errore da non fare

Non tritare la frutta troppo fine, perché durante la cottura si dissolverebbe e perderesti la consistenza a pezzetti caratteristica della mostarda. Ugualmente, non cuocere troppo a lungo: se la frutta diventa una pappetta scura, hai perso la texture e il colore ambrato che la contraddistingue. Infine, non dimenticare di stemperare bene la senape in polvere prima di aggiungerla, altrimenti rischi di trovare grumi fastidiosi al palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mostarda d'Asti si prepara nel tardo autunno, da settembre a novembre, quando mele e pere sono fresche di raccolta e il loro sapore è più concentrato. È perfetta per chi ama fare conserve in vista dell'inverno, quando diventa un accompagnamento prezioso sulle tavole con salumi e formaggi durante le cene fredde di dicembre e gennaio.

Domande frequenti

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