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Moscato di Sorso Sennori

Vincenza Bertolino· 20 giugno 2022· 6 min di lettura ·Cagliari
Un calice di vetro trasparente con vino Moscato di Sorso Sennori di colore giallo paglierino, con bollicine visibili, accanto a una tavola di formaggi freschi e uva bianca su fondo di legno naturale,
Preparazione
5 min
Cottura
Raffreddamento in frigo 2-4 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno, ideale primavera-estate

Ingredienti

1 bottigliaMoscato di Sorso Sennori DOCG
200 gFormaggio Pecorino Sardo o altra pasta dura
150 gUva bianca fresca
80 gMandorle o noci non salate
100 gBiscotti secchi tipo Gocciole integrali
q.b.Ghiaccio in cubetti
1Secchiello o contenitore termico

Valori nutrizionali

120 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
9 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Refrigera la bottiglia
Posiziona la bottiglia di Moscato in frigo almeno 2-4 ore prima della degustazione. Se hai fretta, metti la bottiglia nel secchiello con ghiaccio e un po' d'acqua per 30-40 minuti. La temperatura ideale è tra 6 e 8 gradi.
2
Prepara la tavola di formaggi e frutta
Taglia il formaggio Pecorino a piccoli cubi o lamine sottili e disponili su un tagliere di legno. Versa i chicchi d'uva bianca in una ciotola e posizionala accanto. Distribuisci le mandorle e i biscotti secchi in piccoli mucchietti per facilitare la condivisione.
3
Stappa il vino
Estrarre la bottiglia dal frigo poco prima di servire. Apri con il cavatappi ruotando lentamente il tappo senza forzare. Se il vino ha una leggera effervescenza, potrai sentire un leggero sibilo.
4
Versa nei calici
Utilizza calici a stelo di dimensione media, da vino bianco. Versa circa 125 ml per calice (poco meno di mezzo bicchiere), inclinando il calice per controllare la schiuma. Se la degustazione prevede più portate, non riempire completamente per evitare che il vino si riscaldi.
5
Osserva il vino in calice
Guarda il colore alla luce naturale: deve essere giallo paglierino trasparente, con bollicine fini che salgono dal fondo. Annusa il vino da fermo per cogliere i profumi floreali iniziali. Solo allora porta il calice alle labbra.
6
Degusta lentamente
Bevi piccoli sorsi e mantieni il vino in bocca per 3-4 secondi, permettendo ai sapori di distribuirsi. Associa il sorso subito dopo a una piccola porzione di formaggio o a un chicco d'uva. L'abbinamento alternato esalta entrambi gli elementi.
7
Conserva il resto
Se rimane vino nella bottiglia, tappa con il tappo originale e rimetti in frigo. Il Moscato aperto si conserva 2-3 giorni, ma tende a perdere le bollicine e la freschezza dopo il primo giorno. Consumalo entro 24 ore per apprezzarne al meglio le caratteristiche.

Gusto

Il sapore è dolce ma equilibrato, con una freschezza che lo rende beverino anche nella stagione più calda. Le note aromatiche predominanti sono il moscato floreale, il miele delicato e un'acidità leggermente pungente che previene l'eccesso di dolcezza. Si serve freddo da solo nel dopo cena, oppure come aperitivo, e si abbina naturalmente a formaggi a pasta dura non affumicati, a frutta secca e a biscotti secchi leggermente salati.

Benessere

L'errore da non fare

Non bere il Moscato a temperatura ambiente o tiepido. La dolcezza diventa appiccicosa e i profumi si disperdono, lasciando un'impressione pesante e piatta. Allo stesso modo, non versarlo in calici già caldi o pieni di altri residui di bevande: contaminerai il sapore e avrai una schiuma eccessiva. Infine, non abbinarlo a piatti salati piccanti o affumicati durante il pasto: il contrasto tra la dolcezza del vino e i sapori aggressivi crea una sensazione sgradevole in bocca.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Moscato di Sorso Sennori è ideale da maggio a settembre, quando le serate sono tiepide e la voglia di un vino fresco e profumato si fa sentire. È perfetto come chiusura di una cena estiva leggera, oppure come aperitivo al tramonto con una cerchia di amici. Nel periodo natalizio, una bottiglia ben conservata risulta anche un omaggio apprezzato per chi ama i vini dolci di qualità.

Domande frequenti

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