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Morzella

Vincenza Bertolino· 30 agosto 2017· 5 min di lettura ·Oristano
Morzella affettata su un piatto bianco, pezzi di insaccato scuro con texture uniforme, accompagnati da un contorno di purea di patate cremosa e rosmarino fresco
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

500 gSangue di maiale fresco
200 gGrasso di maiale tritato finemente
150 gFegato di maiale tritato
100 gPancetta tritata
80 gPane grattugiato
10 gPepe nero macinato
3 gNoce moscata grattugiata
2 gSale fino
1 pezzoBudello naturale di maiale, pulito e sciacquato
50 mlVino rosso secco

Valori nutrizionali

265 kcalEnergia
16 gProteine
21 gGrassi
8 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il sangue
Versare il sangue di maiale fresco in una ciotola e mescolarlo delicatamente con una frusta per romperlo, circa 2 minuti. Non montarlo come una schiuma, ma renderlo omogeneo. Se il sangue è ancora tiepido, lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente.
2
Unire le frattaglie
In una terrina aggiungere al sangue il grasso tritato, il fegato, la pancetta e il pane grattugiato. Mescolare con le mani inumidite per 3-4 minuti fino a ottenere un composto omogeneo. Deve risultare umido ma non appiccicaticcio.
3
Aggiungere spezie e insaporanti
Aggiungere pepe, noce moscata, sale e il vino rosso. Mescolare altri 2 minuti finché le spezie non sono distribuite uniformemente. Assaggiare e regolare il sale se necessario. L'impasto deve essere profumato e coeso.
4
Riempire il budello
Adattare un budello sul tubo di caricamento di una siringa per insaccati, oppure usare una piccola spianatoia. Ricavare un pezzo di budello lungo circa 30 cm e legare un'estremità con uno spago. Riempirlo lentamente e con pressione delicata, lasciando liberi gli ultimi 5 cm. Legare l'altra estremità. Non pressare troppo il budello, altrimenti durante la cottura potrebbe scoppiare.
5
Punteggiare il budello
Con uno stuzzicadenti sterile, pungere il budello in 10-12 punti per evitare che si gonfi troppo durante la cottura e rimangano bolle d'aria. Fare attenzione a non bucare completamente il budello, solo la superficie esterna.
6
Cottura lenta
Portare a ebollizione una pentola con acqua salata. Abbassare il fuoco a temperatura molto bassa, in modo che l'acqua rimanga tra 70 e 80 gradi centigradi, con piccole bollicine che salgono dal fondo ma senza mai bollire vigorosamente. Immergervi la morzella e cuocere per 40-45 minuti. Non deve galleggiare: deve rimanere parzialmente immersa. Se sale, tenerla giù con un cucchiaio di legno.
7
Finire la cottura
Togliere la morzella dall'acqua con un mestolo forato e adagiare su carta assorbente per far raffreddare leggermente, 5-10 minuti. Servirla tiepida, affettata di mezzo centimetro circa, accompagnata dal contorno desiderato.

Gusto

La morzella ha un sapore ricco e speziato, dominato dalla nota minerale del sangue di maiale, equilibrata da pepe, noce moscata e talvolta chiodi di garofano. La texture è cremosa al palato, senza essere oleosa se preparata con le giuste proporzioni. Tradizionalmente si serve tiepida, mai fredda, perché il calore esalta gli aromi e rende l'insaccato più morbido. L'abbinamento classico è con purea di patate, polenta morbida o un pane casereccio di qualità, che assorbe i succhi e offre contrasto di consistenza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la morzella a fuoco troppo alto. Se l'acqua bolle vigorosamente, il budello si lacera e l'impasto fuoriesce, oppure il prodotto finito diventa gommoso e secco. La cottura deve essere sempre dolce e uniforme. Un altro errore frequente è non punteggiare il budello: il vapore interno si accumula, causa gonfiore eccessivo e il rischio che scoppi. Infine, non bisogna riempire il budello fino all'orlo: l'impasto si dilata durante la cottura e ha bisogno di spazio per espandersi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La morzella è un piatto autunnale e invernale, tradizionalmente preparato dopo la macellazione del maiale, da novembre a gennaio. È ideale nei mesi freddi perché è un cibo che scalda e sazia, perfetto per cene in famiglia o occasioni conviviali. Alcuni la preparano anche per festività come Santo Stefano o Capodanno, quando si consumano frattaglie e carni più nobili del maiale.

Domande frequenti

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