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Mortadella napoletana

Vincenza Bertolino· 5 agosto 2016· 5 min di lettura ·Napoli
Fette di mortadella napoletana rosa pallido con grani di pepe nero visibili su un piatto bianco, servite a temperatura ambiente con pane tostato sullo sfondo
Preparazione
30 min
Cottura
180 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
10 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgSpalla di maiale, macinata finemente
300 gLardo di maiale, tagliato a dadini piccoli
30 gPepe nero in grani, macinato grossolanamente
5 gCannella in polvere
3 gChiodi di garofano, macinati
2 gNoce moscata grattugiata
20 gSale fino
1Budello naturale di maiale, calibro 45-50 mm, lavato bene

Valori nutrizionali

290 kcalEnergia
15 gProteine
24 gGrassi
9 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire e preparare il budello
Risciacqua il budello naturale sotto acqua fredda per almeno 5 minuti, dentro e fuori. Riempilo d'acqua per verificare che non abbia strappi: lascialo riposare 10 minuti e controlla che non goccioli. Se integro, conservalo in acqua fredda fino al momento dell'uso.
2
Mescolare gli ingredienti
In una ciotola grande, unisci la carne macinata con i dadini di lardo, il pepe nero grosolano, la cannella, i chiodi di garofano, la noce moscata e il sale. Mescola con le mani per 10 minuti, fino a ottenere un impasto omogeneo e appiccicaticcio. La temperatura dell'impasto non deve superare i 12 gradi: se necessario, lavora in frigo.
3
Riempire il budello
Adatta il budello al tubo di una macchina per salsicce o a un imbuto dotato di asta di legno. Riempi lentamente, eliminando le bolle d'aria man mano. Lavora dal basso verso l'alto, spingendo l'impasto con i piedi della mano aperta. Quando il budello è pieno, legalo alle due estremità con spago naturale, facendo nodi stretti.
4
Cuocere a bagnomaria
Riempi una pentola grande con acqua e scaldala a 80 gradi. Immergi la mortadella legata e mantieni la temperatura costante per 3 ore. L'acqua non deve bollire: controlla il termometro ogni 20 minuti. La mortadella è cotta quando raggiunge 68-70 gradi nel cuore, verificabile con un termometro ad ago.
5
Raffreddare lentamente
Estrai la mortadella dall'acqua calda e immergila in acqua fredda per 10 minuti. Poi spostala in frigorifero a 4 gradi per 24 ore prima di tagliare. Il raffreddamento lento permette all'impasto di stabilizzarsi e alla consistenza di diventare compatta.
6
Togliere il budello
Dopo 24 ore, taglia il budello lungo il lato della mortadella con un coltello affilato, facendo uno strappo rettilineo. Sollevalo delicatamente per non danneggiare la superficie della carne. La mortadella è pronta per essere affettata.
7
Affettare e servire
Usa un coltello lunga lama pulito, inumidito con acqua tiepida, e affetta sottile. Ogni fetta deve essere trasparente quasi ai bordi. Servi a temperatura ambiente con pane tostato.

Gusto

Il sapore è speziato ma non piccante, dominato dal pepe nero macinato grossolano e dalle note calde di cannella, chiodi di garofano e noce moscata. La carne è morbida e facile da masticare, con una persistenza salata che non stanca. Si serve fredda o a temperatura ambiente, affettata sottile, accompagnata da pane tostato o grissini. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi frizzanti o una birra chiara.

Benessere

  • La mortadella è ricca di proteine di alto valore biologico: circa 15 grammi per 100 grammi di prodotto, essenziali per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare.
  • Contiene ferro eme da carne, che l'organismo assorbe più facilmente rispetto al ferro vegetale, utile per prevenire l'anemia e il senso di affaticamento.
  • È un alimento saziante e sostanzioso: una porzione di 50 grammi fornisce senso di pienezza prolungato grazie all'apporto proteico e ai grassi della carne.
  • Le spezie utilizzate, come cannella e chiodi di garofano, contengono polifenoli naturali con proprietà antiossidanti.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a verdure crude o cotte, pane integrale e una fonte di frutta per completare l'apporto di fibre e micronutrienti.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la mortadella sia un alimento da evitare completamente per problemi di colesterolo. È un prodotto trasformato con contenuto di sale e grassi saturi più alto rispetto alla carne fresca, quindi richiede porzioni moderate (30-50 grammi come antipasto) e non consumo quotidiano. Chi soffre di ipertensione deve fare attenzione al sodio contenuto, ma occasionalmente non rappresenta un problema.

L'errore da non fare

Non superare mai i 90 gradi di temperatura durante la cottura: oltre questa soglia il grasso interno si disgrega, il budello scoppia e l'impasto diventa asciutto e friabile. Molti cuochi improvvisati cuociono a fiamma diretta o in forno caldo sbagliando completamente il risultato. La cottura lenta a bagnomaria è l'unico metodo corretto. Inoltre, non saltare la fase di riposo in frigorifero: una mortadella tagliata subito dopo la cottura si sgretola e perde la sua compattezza caratteristica.

I nostri consigli

  • Conserva la mortadella napoletana in frigorifero a 4 gradi, avvolta in carta da forno, per un massimo di 15 giorni. Se la affetti già, consuma le fette entro 7 giorni per evitare ossidazione e secchezza.
  • Variante meno speziata: riduci cannella e chiodi di garofano a 2 grammi complessivi se preferisci un gusto più delicato legato principalmente al pepe nero.
  • Abbina la mortadella a una verdura cotta e salata come cavolfiore bollito, zucchine grigliate o melanzane stufate per un antipasto equilibrato e leggero.
  • Se non trovi budello naturale di maiale, puoi usare budello sintetico di cellulosa, anche se il risultato sarà leggermente diverso nella porosità esterna.

Quando prepararla

La mortadella napoletana si prepara tutto l'anno, ma è tradizionalmente consumata nei mesi freddi, soprattutto da novembre a febbraio, quando il calo delle temperature ambientali favorisce la conservazione. Può essere servita anche in estate, refrigerata, come parte di un antipasto fresco. È ottima durante le festività natalizie come accompagnamento a formaggi e pani.

Domande frequenti

  • Posso usare carne già macinata dal macellaio? Sì, ma chiedi che sia macinata al momento e mantenuta fredda. Più fresca è, migliore sarà il risultato dell'emulsione durante l'impasto.
  • Che differenza c'è tra mortadella napoletana e mortadella bolognese? La mortadella napoletana ha una grana di pepe più visibile e un profilo speziato più marcato, con prevalenza di pepe nero, cannella e chiodi di garofano. La bolognese è più fine e liscia, con meno spezie evidenti.
  • Il lardo può essere sostituito? No. Il lardo è essenziale per la consistenza e l'emulsione. Sostituirlo con olio o pancetta cambierebbe completamente il prodotto.
  • Quanto tempo dura una mortadella intera in frigorifero? Fino a 20 giorni se non affettata, conservata avvolta in carta da forno e mantenuta sempre a 4 gradi senza sbalzi di temperatura.
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