
| 1 kg | Spalla di maiale, macinata finemente |
| 300 g | Lardo di maiale, tagliato a dadini piccoli |
| 30 g | Pepe nero in grani, macinato grossolanamente |
| 5 g | Cannella in polvere |
| 3 g | Chiodi di garofano, macinati |
| 2 g | Noce moscata grattugiata |
| 20 g | Sale fino |
| 1 | Budello naturale di maiale, calibro 45-50 mm, lavato bene |
| 290 kcal | Energia |
| 15 g | Proteine |
| 24 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 2,2 g | Sale |
Il sapore è speziato ma non piccante, dominato dal pepe nero macinato grossolano e dalle note calde di cannella, chiodi di garofano e noce moscata. La carne è morbida e facile da masticare, con una persistenza salata che non stanca. Si serve fredda o a temperatura ambiente, affettata sottile, accompagnata da pane tostato o grissini. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi frizzanti o una birra chiara.
Non superare mai i 90 gradi di temperatura durante la cottura: oltre questa soglia il grasso interno si disgrega, il budello scoppia e l'impasto diventa asciutto e friabile. Molti cuochi improvvisati cuociono a fiamma diretta o in forno caldo sbagliando completamente il risultato. La cottura lenta a bagnomaria è l'unico metodo corretto. Inoltre, non saltare la fase di riposo in frigorifero: una mortadella tagliata subito dopo la cottura si sgretola e perde la sua compattezza caratteristica.
La mortadella napoletana si prepara tutto l'anno, ma è tradizionalmente consumata nei mesi freddi, soprattutto da novembre a febbraio, quando il calo delle temperature ambientali favorisce la conservazione. Può essere servita anche in estate, refrigerata, come parte di un antipasto fresco. È ottima durante le festività natalizie come accompagnamento a formaggi e pani.