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Mortadella di Urbino

Vincenza Bertolino· 8 febbraio 2017· 5 min di lettura ·Ancona
Fette di mortadella di Urbino rosa pallido con venature di grasso bianco, disposte su un piatto bianco, con contorno di pane tostato e peperoncino fresco
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4-6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 pezzo da 400 g circaMortadella di Urbino intera
300 gPane tostato o pane carasau
1 peperoncino frescoPeperoncino per guarnizione
4-5 fichi secchiFichi secchi per abbinamento facoltativo
quanto bastaVino rosso secco della regione Marche per accompagnare
2 cucchiaiOlio di oliva vergine per il piatto

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
17 gProteine
26 gGrassi
11 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,8 gSale
Come si prepara
1
Estrai dal frigo
Togli la mortadella di Urbino dal frigorifero 10-15 minuti prima di servirla, in modo che la temperatura si assesti e il grasso non rimanga troppo duro.
2
Affetta sottile
Con un coltello affilato o una affettatrice manuale, ricava fette sottili di spessore omogeneo, attorno ai 2-3 millimetri. Ogni fetta deve staccarsi net to senza strappi.
3
Disporranno in piatto
Arrangia le fette di mortadella su un piatto da portata bianco o di legno, leggermente sovrapposte a forma di ventaglio, lasciando spazi per non ammassarle.
4
Prepara il pane
Tosta il pane in forno a 180 gradi per 5-7 minuti finché diventa croccante, oppure usa pane carasau già pronto. Disponi le fette intorno alla mortadella.
5
Aggiungi peperoncino
Posiziona il peperoncino fresco affettato finemente sopra una o due fette di mortadella, per dare colore e un tocco di calore al piatto.
6
Abbina i fichi se graditi
Se desideri, colloca due o tre fichi secchi intorno al piatto come elemento decorativo e di abbinamento gustativo tradizionale della regione.
7
Servi fresca
Porta il piatto in tavola subito, mantenendo la mortadella fresca. Accompagna con il vino rosso locale a temperatura giusta.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con note decise di spezie come il pepe nero, la cannella e talvolta i semi di coriandolo. Il grasso si scioglie in bocca rilasciando un aroma profumato e caldo. Tradizionalmente si serve fredda di frigo, tagliata sottile, accompagnata da pane fresco o tostato e eventualmente da un bicchiere di vino rosso secco della regione. In Umbria e Marche è comune abbinarla anche a fichi freschi o secchi quando disponibili.

Benessere

L'errore da non fare

Non affettare la mortadella di Urbino quando è ancora gelata dal frigorifero: il grasso si spacca, le fette risultano fragili e non scorrono bene sul piatto. Inoltre, non lasciarla a temperatura ambiente per ore prima di servirla, perché il grasso ammorbidisce eccessivamente e il sapore si appiattisce. Altro errore comune è usare un coltello smussato o una affettatrice sporca: ottieni fette lacerate che perdono il loro aspetto elegante.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mortadella di Urbino è ideale tutto l'anno come antipasto, ma è particolarmente apprezzata nei mesi freddi da novembre a marzo, quando si preferiscono affettati e salumi ricchi. È perfetta per aperitivi autunnali e invernali, riunioni informali e piccole cene: la sua semplicità la rende un evergreen della tavola italiana, senza picchi stagionali marcati.

Domande frequenti

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