Mormora fritta

Ingredienti
| 800 g | Mormore fresche intere, pulite |
| 100 g | Farina di frumento 0 o 00 |
| 1 l | Olio di semi di girasole o arachide per friggere |
| 1 limone | Non trattato |
| sale fino | quanto basta |
| pepe nero | quanto basta |
| 1 mazzetto | Prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 150 kcal | Energia |
| 17 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Gusto
La mormora ha carne delicata e bianca, leggermente dolciastra, con un fondo salino che ricorda il mare. Fritta rimane asciutta e fragile, perfetta con una spremuta di limone che smonta la ricchezza dell'olio. Si mangia con le mani, filetto per filetto, e si accompagna con una bevanda fresca, un vino bianco secco o una birra leggera. Non ha bisogno di sughi: la semplicità è il suo pregio.
Benessere
- La mormora è un pesce magro con circa 15-18 g di proteine per 100 g, facilmente digeribili anche per chi ha lo stomaco delicato.
- Contiene potassio, fosforo e iodio, minerali importanti per il metabolismo e la funzione tiroidea.
- La frittura aumenta l'energia del piatto rispetto al pesce bollito, ma con olio a temperatura corretta rimane leggero e non appesantisce.
- La mormora è ricca di vitamina D naturale, rara negli alimenti e preziosa per l'assorbimento del calcio, soprattutto se il pesce viene mangiato con le spine piccole.
- Abbinala a una verdura di contorno, un'insalata condita o dei pomodori, per un pasto completo e bilanciato che non affatica la digestione.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la frittura sia sempre grassa e indigesta. Un pesce fritto in olio pulito e alla giusta temperatura assorbe meno grasso di uno saltato in padella a temperatura bassa. Il segreto non è eliminare l'olio ma usarlo bene: 170-180 gradi sigillano la superficie e il pesce non assorbe lipidi. Chi ha una digestione sensibile può tranquillamente mangiare pesce fritto in queste condizioni.
L'errore da non fare
Il danno peggiore è frigger il pesce a temperatura bassa, sperando di mantenerlo morbido. L'olio a meno di 160 gradi non sigilla la superficie: il pesce assorbe quintali di olio, diventa unto, floscio e pesante nello stomaco. L'altro errore comune è infarinare il pesce troppo presto e poi attendere: la farina si inumidisce al contatto con le gocce d'acqua sulla pelle e forma una pasta che non frigge bene. Infarina sempre a pochi minuti dalla cottura.
I nostri consigli
- Conserva le mormore crude in frigorifero al massimo 2 giorni dalla data di acquisto, ben coperte. Se vuoi tenerle più a lungo, congelale intere in un sacchetto sottovuoto fino a 3 mesi.
- Scegli mormore di taglia media, intorno ai 200 g ciascuna: frigono uniformemente. Le mormore piccoline cuociono troppo velocemente in superficie e restano crude dentro; le grossissime sono un'altra cosa.
- Se non trovi mormore fresche, puoi usare lo stesso metodo con branzini, orate o perfino sgombri piccoli. I tempi di cottura rimangono uguali.
- Non gettare l'olio dopo la frittura se è pulito e non ha odore di bruciato: filtralo con un colino a maglia fine e conservalo in una bottiglia chiusa. Puoi riusarlo 3-4 volte prima di buttarlo.
- Abbina la mormora fritta con un'insalata cruda, una zuppa di verdure leggera o dei pomodori e cetrioli salati. Non aggiungere altri piatti pesanti.
Quando prepararla
La mormora fritta è adatta tutto l'anno, quando il pesce fresco arriva al banco. Se la cerchi in versione ancora più fresca e saporita, chiedi al pescivendolo a maggio e giugno, quando le catture sono abbondanti e il pesce ha carni piene. Ideale come secondo piatto estivo, leggero anche se fritto, o come piatto unico per un pranzo informale con amici.
Domande frequenti
- Posso usare panatura al posto della farina semplice? Certo, ma la panatura grattata rende la mormora più pesante e copre il sapore del pesce. La farina semplice è la scelta migliore per mantenere il gusto naturale.
- Che differenza c'è tra mormora e orata? La mormora ha carne più delicata e bianca, l'orata è più soda e dal sapore più deciso. Entrambe frigono bene, ma la mormora rimane più leggera.
- Come faccio a sapere se l'olio è abbastanza caldo? Usa un termometro da cucina (costa pochi euro) oppure il test del pane: se un cubetto di pane raffermo impiega 60 secondi a dorare, sei a 170-180 gradi. Se impiega 30 secondi, è troppo caldo; se supera i 90 secondi, è freddo.
- La mormora fritta è digeribile per i bambini? Sì, il pesce magro fritta è perfettamente digeribile a partire dai 18-24 mesi, se il pesce è freschissimo e l'olio è pulito. Togli tutte le spine con attenzione.


