Home · Sardegna · conserve

Mojama

Vincenza Bertolino· 8 settembre 2020· 6 min di lettura ·Cagliari
Fettine di mojama color rame dorato disposte su un piatto di ceramica, con olio d'oliva versato a filo, sale grosso e un limone intero accanto, sfondo grigio
Preparazione
20 min
Cottura
7-10 giorni (essiccazione)
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone (come antipasto)
Costo
medio
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

1 kgTonnetto fresco (filetto intero, non troppo magro)
400 gSale marino grosso
2 lAcqua fredda
q.b.Pepe nero macinato fresco
200 mlOlio extravergine d'oliva
1Limone biologico
3-4Chiodi di garofano (opzionale, per conservazione)

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
38 gProteine
15 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
12 gSale
Come si prepara
1
Pulire il tonnetto
Acquista il tonnetto fresco dal pescivendolo e fatti filettare il pesce, togliendo la pelle e le lische. Lava il filetto con acqua fredda, asciugalo bene con carta assorbente. Scegli un filetto compatto, non troppo magro, altrimenti la mojama risulterà fibrosa e secca.
2
Preparare la salamoia
In una ciotola grande, sciogli il sale marino in acqua fredda per almeno 10 minuti, mescolando bene fino a ottenere una salamoia omogenea. La concentrazione deve essere satura: se affonda un uovo crudo, la proporzione è corretta.
3
Immergere il tonnetto
Immergi il filetto intero nella salamoia, spingendolo verso il fondo in modo che sia completamente ricoperto. Copri la ciotola con un coperchio o un piatto e lascia in frigorifero per 24 ore. Il pesce assorbirà il sale e inizierà a perdere umidità.
4
Sciacquare e asciugare
Dopo 24 ore, estrai il filetto dalla salamoia, sciacqualo delicatamente sotto acqua fredda per 2-3 minuti eliminando l'eccesso di sale in superficie. Asciugalo accuratamente con carta assorbente, tamponando bene ogni lato. Questo passaggio è fondamentale per l'essiccazione uniforme.
5
Essiccare il pesce
Appendi il filetto in un luogo ventilato, asciutto, al riparo dal sole diretto (una cantina, una dispensa ben ventilata o uno spazio esterno ombreggiato funzionano bene). Il processo dura 7-10 giorni a seconda dell'umidità ambientale e dello spessore del filetto. Il pesce perderà circa il 50% del suo peso e diventerà compatto e di colore rame dorato.
6
Tagliare a fettine
Quando la mojama è completamente essiccata al tatto, tagliarla con un coltello affilato in fettine sottili diagonali, spesse circa 3-5 millimetri. Usa un tagliere pulito e asciutto per evitare che il pesce si spezzi.
7
Conservare e servire
Conserva le fettine in un contenitore ermetico in frigorifero, intervallando ogni strato con carta alimentare. Al momento del servizio, disponi le fettine in piatto, aggiungi un filo generoso d'olio extravergine, una spruzzata di limone fresco e un pizzico di pepe. Servi fredda come antipasto con pane tostato.

Gusto

La mojama ha un sapore salato, intenso ma non aggressivo, con aromi di mare profondo e una sottile dolcezza naturale del pesce. La consistenza è compatta, quasi croccante quando mordicchiata, si scioglie lentamente in bocca rilasciando il gusto umami tipico del tonnetto. Si serve fredda, in antipasto, accompagnata da pane croccante, limone fresco e un buon olio extravergine. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi o, al contrario, con birre leggere che bilanciano la salinità.

Benessere

L'errore da non fare

Non sottovalutare il processo di asciugatura: se il tonnetto non essicca lentamente e con ventilazione adeguata, il centro del filetto rimane umido e il pesce corre il rischio di ammuffire. Evita di essiccare al sole diretto, che cuoce l'esterno lasciando l'interno crudo. Non accelerare il processo con forni accesi o asciugacapelli: la mojama ha bisogno di tempo e di aria naturale. Infine, non usare tonnetto surgelato di scarsa qualità, perché il processo di congelamento e scongelamento compromette la struttura proteica e la resa finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La mojama si prepara al meglio in estate e inizio autunno, quando le temperature sono moderate e l'umidità controllabile. Se vivi in clima molto umido, scegli i mesi più asciutti dell'anno. La ricetta è perfetta per aprovvigionarsi di uno snack nutriente da conservare in casa, oppure come regalo enogastronomico fatto in casa per chi ama i sapori intensi del mare.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato