Ingredienti
| 300 g | Farina di grano tenero 0 |
| 200 ml | Acqua tiepida |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine di oliva |
| 2 g | Sale |
| 300 g | Carne di manzo macinata |
| 150 g | Piselli freschi o surgelati |
| 200 g | Formaggio caciocavallo o ragusano, tagliato a dadini |
| 100 g | Cipolla tritata |
| 2 spicchi | Aglio |
| 150 ml | Sugo di pomodoro o passata |
| 2 cucchiai | Olio di oliva per il ragù |
| 1 litro | Olio per friggere |
| q.b. | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 10 | g Proteine |
| 15 | g Grassi |
| 6 | g di cui saturi |
| 27 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa 300 g di farina in una ciotola, crea una fontana, versa 200 ml di acqua tiepida, aggiungi 1 cucchiaio di olio e 2 g di sale. Impasta con le mani per 5 minuti fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza grumi. Copri con un panno umido e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ragù
In una padella media, riscalda 2 cucchiai di olio, aggiungi 100 g di cipolla tritata e 2 spicchi di aglio schiacciati, fai soffrire per 3 minuti a fuoco medio finché non diventano trasparenti. Aggiungi 300 g di carne macinata, rompi i grumi con il cucchiaio di legno e fai rosolare per 5 minuti, finché non perde il colore rosa. Versa 150 ml di sugo di pomodoro, mescola bene, abbassa il fuoco e lascia cuocere a fuoco dolce per 10 minuti coperto. Aggiusta di sale e pepe.
3
Aggiungere i piselli
Versa 150 g di piselli nel ragù, mescola e cuoci per altri 5 minuti finché non sono teneri. Aggiungi quindi 200 g di formaggio a dadini e mescola bene. Spegni il fuoco e lascia raffreddare il ripieno fino a temperatura tiepida, almeno 10 minuti.
4
Stendere la sfoglia
Dopo il riposo di 30 minuti, trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendi con il mattarello a uno spessore di circa 4 millimetri, formando un rettangolo di circa 30 x 40 centimetri. Se l'impasto è troppo elastico, lascialo riposare 5 minuti e riprendi.
5
Riempire e arrotolare
Versa il ragù tiepido sulla sfoglia, distribuendolo in modo uniforme, lasciando un margine di 2 centimetri sui bordi. Inizia dal lato più corto, arrotola la sfoglia su se stessa con entrambe le mani, serrando leggermente mentre procedi, cercando di creare un cilindro compatto. Chiudi bene gli estremità pizzicando l'impasto.
6
Tagliare e riposare
Con un coltello bagnato, taglia il cilindro in 4 porzioni uguali di circa 10 centimetri di lunghezza. Posa ogni pezzo su una carta da forno, con il taglio verso l'alto. Lascia riposare 15 minuti a temperatura ambiente, così l'impasto si stabilizza un poco.
7
Friggere
Riscalda 1 litro di olio in una padella profonda fino a 170 gradi (prova con un piccolo pezzo di impasto: deve friggere in 60 secondi). Immergi delicatamente una moddìa alla volta, friggendo per 4 minuti per lato finché non diventa dorata e croccante. Estrai con una schiumarola, posa su carta assorbente e ripeti con le altre. Servi ancora calda.
Gusto
Il sapore è ricco e corposo, dominato dal ragù profumato di cipolla, aglio e carne di manzo macinata. Il formaggio, generalmente caciocavallo o ragusano, aggiunge cremosità e una nota salata che bilancia la dolcezza del ragù. I piselli conferiscono una leggerezza e una nota vegetale delicata. La crosta fritta croccante contrasta piacevolmente con il ripieno morbido. Si mangia ancora calda, eventualmente con una spruzzata di limone fresco che taglia la ricchezza del piatto.
Benessere
- La carne macinata nel ragù apporta proteine di buona qualità biologica e ferro eme, facilmente assorbibile dall'organismo.
- I piselli forniscono fibre alimentari, potassio e magnesio, minerali importanti per la funzione muscolare e nervosa.
- Il formaggio fornisce calcio e vitamina B12, utili per le ossa e la sintesi di energia cellulare.
- La moddìa è un piatto sostanzioso e molto saziante grazie all'unione di proteine, grassi e carboidrati: una porzione soddisfa a lungo.
- Abbinala a un'insalata cruda verde o a un contorno di ortaggi per aggiungere fibre e leggerezza al pasto.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la frittura renda il piatto indigeribile. Una frittura veloce a temperatura corretta, intorno ai 170 gradi, sigilla la superficie e crea una crosta che non assorbe eccesso di olio. Tuttavia, è un piatto calorico per le dosi di grasso usate: consigliato una o due volte al mese per chi segue una dieta attenta, non quotidianamente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è inserire il ripieno quando è ancora molto caldo o molto freddo. Se è troppo caldo, ammorbidisce l'impasto della sfoglia e lo rende colloso durante la stesura. Se è troppo freddo, la sfoglia fatica a sigillarlo bene. Il ragù deve essere tiepido, intorno ai 40 gradi. Inoltre, non comprimere troppo la sfoglia quando la arrotoli: se la strizza, l'aria esce e il piatto non gonfia in cottura.
I nostri consigli
- Conserva le moddìe cotte in frigorifero fino a 2 giorni in un contenitore ermetico. Prima di mangiare, riscalda in forno a 150 gradi per 10 minuti, non in microonde perché diventa gommosa.
- Se usi piselli freschi di stagione primaverile, aggiungi 2 minuti di cottura in più nel ragù rispetto ai surgelati.
- Al posto del formaggio caciocavallo puoi usare scamorza filante o anche mozzarella di bufala, se preferisci una versione più cremosa.
- Serve ottimamente accompagnata da limone fresco, da spruzzare al momento, che taglia la ricchezza del piatto.
- Per una versione vegetariana, sostituisci la carne macinata con 300 g di lenticchie rosse cotte e un mix di verdure tritate finemente: melanzana, peperone e zucchina.
Quando prepararla
La moddìa si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente apprezzata durante i mesi freddi autunnali e invernali, quando le fritture risultano più appetibili e il piatto corposo riscalda. Tuttavia, è un piatto perfetto anche per pranzi domenicali in famiglia e per occasioni, grazie al suo aspetto generoso e alla complessità del sapore.
Domande frequenti
- Posso preparare la moddìa il giorno prima? Sì, prepara l'impasto e il ripieno il giorno prima, conservali separatamente in frigorifero. Il mattino dopo, stendi, riempidividi, lascia riposare 15 minuti e friggidividi. Il risultato è lo stesso.
- Che olio scegliere per friggere? Usa olio di arachide o olio di semi di girasole, che sopportano temperature intorno ai 170 gradi senza alterarsi. Non usare olio extravergine di oliva, che ha un punto di fumo più basso.
- Come capire se l'olio è alla giusta temperatura? Usa un termometro da cucina, oppure tuffa un piccolo pezzetto di impasto: se friggidividi e risale subito, è pronto. Se affonda, è troppo freddo.
- Posso cuocerla al forno invece di friggerla? No, il risultato non è lo stesso. Al forno non si forma la crosta croccante caratteristica. La frittura è parte essenziale della ricetta.