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Minestrone di Genova

Vincenza Bertolino· 29 febbraio 2016· 7 min di lettura ·Genova
Minestrone di Genova in ciotola bianca: zuppa fitta di verdure verdi e rosse, carote tagliate, zucchine, pezzi di pasta, riso, con cucchiaio di pesto basilico sospeso sopra
Preparazione
20 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gVerdure miste fresche: zucchine, carote, sedano, pomodori pelati, zucca
100 gFagiolini verdi freschi o surgelati
80 gRiso Arborio o Carnaroli
60 gPasta corta (ditalini o pennette)
1 LBrodo di verdure
3 cucchiaiPesto di basilico genovese
2 spicchiAglio
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 pizzicoSale marino

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
1,8 gProteine
0,8 gGrassi
0,2 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Lava le zucchine e tagliale a rondelle spesse circa mezzo centimetro. Pela le carote e tagliale a bastoncini. Pulisci il sedano e affettalo. Pela la zucca e taglila a dadini piccoli. Snoccola i fagiolini. Se usi pomodori freschi, scottali brevemente e pelali; altrimenti usa i pomodori pelati in scatola.
2
Fare il soffritto
In una pentola grande versa l'olio e fai scaldare a fuoco moderato. Aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo dolorare per 1 minuto senza farlo bruciare. Il profumo deve salire, non il colore nero.
3
Cuocere le verdure dure
Togli l'aglio se preferisci. Aggiungi le carote e la zucca, mescola e lascia cuocere per 3-4 minuti. Quindi aggiungi le zucchine e il sedano, mescola e altri 2 minuti.
4
Aggiungere il brodo e il pomodoro
Versa il brodo di verdura, che deve coprire abbondantemente. Aggiungi i pomodori pelati e i fagiolini. Porta a ebollizione e regola il sale. Abbassa la fiamma e lascia cuocere per 15 minuti circa, finché le verdure non cominciano a diventare tenere.
5
Aggiungere riso e pasta
Versa il riso e la pasta nel brodo bollente, mescola bene e cuoci per il tempo indicato sulla confezione della pasta, solitamente 8-10 minuti. Il minestrone deve restare denso, quasi una zuppa: se scorre troppo, gli ingredienti non tengono insieme. Se risulta troppo asciutto, aggiungi altro brodo caldo.
6
Finire con il pesto
Spegni il fuoco. Prendi 3-4 cucchiai di pesto genovese e, se fatto in casa, assicurati che non sia stato cotto. Versalo nella pentola e mescola energicamente fino a incorporarlo uniformemente. Non farlo bollire di nuovo, altrimenti il basilico perde aroma e colore.
7
Riposare e servire
Lascia il minestrone al caldo a fuoco spento per 2-3 minuti, in modo che gli aromi si amalgamino. Servi in ciotole fumanti, con un filo di olio extravergine a parte, formaggio parmigiano grattugiato e pane tostato.

Gusto

Il sapore è immediato e speziato: il basilico domina a fine cottura, portando con sé quella nota di pepe dolce e anice leggero che caratterizza il pesto genovese. Sotto c'è il fondo di verdure che hanno rilasciato tutto il loro succo nel brodo: la dolcezza della zucca, l'acidità controllata del pomodoro, la freschezza di zucchine e fagiolini. La pasta e il riso assorbono il brodo e fungono da legante naturale. Si serve calda, spesso con un filo d'olio extravergine a parte e parmigiano grattugiato. Non ha mai gli spumanti raffinati di piatti più elaborati: è una zuppa umile che sa di fatto, di necessità di cucinare con quel che c'era nell'orto.

Benessere

  • Le verdure fresche portano fibre solubili e insolubili: zucchine, fagiolini, carote e zucca rilasciano pectina che regola il transito intestinale.
  • Potassio dalle zucchine e dalla zucca, ferro dalle verdure a foglia se presenti, magnesio dai fagioli secchi se aggiunti. Il brodo vegetale ne amplifica l'assorbimento.
  • È un piatto molto saziante per il suo contenuto di fibre e amidi, ma rimane digeribile perché le verdure sono cotte a lungo e il brodo è leggero, non unto.
  • Il basilico fresco apportato dal pesto non è solo aroma: contiene polifenoli con proprietà antiossidanti, presenti soprattutto se il pesto non è cotto.
  • Abbinalo a una porzione di formaggio duro o un uovo per completare l'apporto proteico, oppure a pane tostato. Come primo piatto unico basta, come portata di una cena può accompagnarsi a un secondo magro.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il minestrone fa ingrassare. Una porzione media di 350 grammi contiene circa 100-120 kcal dal brodo e verdure sole, 150-180 calorie con il riso e la pasta. Il pesto aggiunto è solo un condimento, non trasforma il piatto in frittura. Chi lo ritiene pesante spesso confonde la sensazione di sazietà con cattiva digestione: è il contrario. Unica avvertenza reale: se soffri di sindrome dell'intestino irritabile mangia le verdure ben cotte e non esagerare con la quantità di basilico crudo.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il pesto mentre il minestrone sta ancora bollendo. Il calore distrugge il basilico, che diventa nero e perde il profumo caratteristico. Il pesto va incorporato sempre a fuoco spento, mescolando bene. Un altro sbaglio è usare un brodo troppo salato o cuocere le verdure fino a ridurle in poltiglia: il minestrone deve essere una zuppa dove riconosci ogni ingrediente, non una crema di verdure.

I nostri consigli

  • Conserva il minestrone in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-4 giorni. Scaldalo a fuoco basso in pentola, non al microonde: il calore uniforme preserva meglio la struttura della zuppa. Non congelarlo con il pesto già dentro: preparalo al momento, oppure congela il minestrone senza pesto e aggiungilo dopo lo scaldamento.
  • Varia le verdure secondo la stagione: in estate aggiungi melanzane, peperoni e zucchette in abbondanza. In inverno usa cavolo, carciofi, spinaci e patate. La ricetta è flessibile, ma mantieni sempre l'equilibrio tra verdure fibrose, starchygoods (riso, pasta) e pesto finale.
  • Se non hai pesto già fatto, preparalo al momento frullando 30 g di basilico fresco, 2 spicchi d'aglio, 30 g di pinoli, 50 g di parmigiano e 100 ml di olio extravergine con un pizzico di sale. La qualità del basilico genovese (se disponibile) fa la differenza nel sapore finale.
  • Abbina il minestrone a un vino bianco secco locale, fresco ma non gelido. Una focaccia calda o il pane tostato sono i compagni tradizionali a tavola.

Quando prepararla

Il minestrone è un piatto dell'autunno e dell'inverno, quando le verdure sono al loro pieno e il clima chiede cibi caldi e sostanziosi. Fatto in una giornata uggiosa di novembre o dicembre, riscalda e consola. È perfetto per le cene in famiglia durante i mesi freddi, quando torna utile cucinare una volta e mangiare per due giorni. Non è adatto all'estate, se non in versione tiepida con meno brodo e più verdure crude a accompagnarla.

Domande frequenti

  • Posso usare il brodo di carne invece di quello di verdure? Sì, il minestrone funziona con brodo di carne leggero e ben fatto. Semplicemente cambia il profilo aromatico: diventa meno vegetale. Evita i dadi industriali molto salati; se li usi, assaggia il sale prima di regolare.
  • Quanto brodo devo aggiungere per renderlo più liquido o più denso? Dipende dal tuo gusto. Una minestra classica è densa, con 1 litro di brodo per gli ingredienti indicati. Se la preferisci più liquida, aggiungi altri 200-300 ml. Durante la cottura il riso e la pasta assorbono liquido, quindi assaggia negli ultimi 5 minuti e regola.
  • Il pesto deve essere di basilico genovese o va bene quello di altre erbe? Il pesto classico è di basilico genovese DOP, ma puoi usare basilico di varietà comuni. Menta o prezzemolo alterano troppo il carattere del piatto. Se non hai basìlico fresco, meglio aggiungere un filo di olio e formaggio che usare pesto secco.
  • Posso aggiungere fagioli secchi o in scatola? Sì. Se usi fagioli secchi, cuocili separatamente e aggiungili a brodo quasi cotto. Se usi quelli in scatola, risciacquali bene sotto acqua fredda per togliere il sale in eccesso e inseriscili negli ultimi 5 minuti. Non superare i 150 g per porzione, altrimenti il minestrone diventa troppo proteico e pesante.
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