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Minestra di patate e pane

Vincenza Bertolino· 7 maggio 2015· 5 min di lettura ·Trento
Minestra densa in ciotola di ceramica bianca, con patate ridotte a crema beige, cubetti di pane tostato dorato sparsi in superficie, filo di olio d'oliva verde, cucchiaio di legno poggiato sul bordo
Preparazione
10 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

700 gpatate bianche o gialle
150 gpane toscano o pane comune di 1-2 giorni
1 lbrodo di verdure o di carne leggero
1 piccolocipolla
3 cucchiaiolio d'oliva extravergine
1 pizzicosale marino
1 macinatapepe nero
q.b.prezzemolo fresco per finire

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
2,5 gProteine
3 gGrassi
0,5 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pane
Taglia il pane in cubetti di circa 1 cm e disponili su una teglia. Tostagli in forno a 180 gradi per 8-10 minuti, mescolando a metà cottura, finché non risultano croccanti e dorati ai bordi. Tienili da parte.
2
Pulire e tagliare le patate
Pela le patate e tagliale in cubetti di circa 2 cm. Pulisci la cipolla e tagliane metà a fette sottili, l'altra metà lasciala intera.
3
Iniziare la cottura
Versa il brodo in una pentola ampia e porta a ebollizione. Aggiungi la cipolla intera e i cubetti di patata. Cuoci a fuoco medio-alto per 20-22 minuti, finché le patate non sono completamente morbide e cominciano a sgretolarsi.
4
Ridurre in crema
Estrai la cipolla intera dal brodo. Usa uno schiacciaspatole o un minipimer per ridurre le patate in crema, mantenendo una consistenza densa ma cremosa. Se usi il minipimer, lavora dal basso verso l'alto per incorporare aria e rendere la minestra più leggera. Rettifica di sale.
5
Aggiustare la densità
Se la minestra è troppo densa, aggiungi mezzo mestolo di brodo caldo; se è troppo liquida, lasciala riposare 1-2 minuti perché le patate continuano a cedere amido. La consistenza deve essere quella di una zuppa densa, non di una purea.
6
Assemblare e finire
Versa la minestra in ciotole calde e distribuisci i cubetti di pane tostato sulla superficie. Drizza con olio d'oliva a crudo, aggiungi una macinata di pepe nero e qualche foglia di prezzemolo fresco. Servi subito, mentre è ancora fumante.

Gusto

Ha il sapore pieno e delicato della patata bollita, leggermente salato e intensificato dal brodo di verdure o di carne. Il pane tostato dona una nota di tostatura gradevole e contrasta con la cremosità della minestra. L'olio d'oliva a crudo, aggiunto al momento, regala una nota fruttata finale. Si serve molto calda, spesso accompagnata da un macinapepe o una bottiglia di olio per chi ama adattarla al proprio gusto personale.

Benessere

  • Le patate contengono circa 2 g di proteine per 100 g e forniscono amido resistente quando lessate, che favorisce la sazietà e aiuta il controllo glicemico.
  • Sono ricche di potassio, che supporta l'equilibrio dei fluidi, e di vitamina B6, importante per il metabolismo proteico.
  • La minestra è molto saziante grazie alla densità della crema di patate e al contributo del pane, che aggiunge carboidrati complessi e fibre.
  • Il pane nell'impasto aggiunge fibre solubili se integrale, e migliora la digeribilità della minestra riducendo il carico di brodo puro.
  • Un piatto completo se servito con una porzione di formaggio a tavola, un uovo poché, oppure accompagnato da verdure crude in contorno.
  • Falso mito da sfatare: le patate non ingrassano di per sé e non sono vietate a chi segue una dieta. Il problema è come vengono cucinate: fritte o con troppo grasso. Bollite e ridotte in crema come in questa minestra, rimangono leggere e nutritive. L'unica controindicazione reale riguarda chi soffre di celiachia se il pane non è senza glutine.

L'errore da non fare

Non cuocere abbastanza le patate. Se rimangono anche leggermente sode, non si disfaranno bene e la minestra non raggiungerà la giusta cremosità. Aspetta sempre che i cubetti cedano completamente al cucchiaio e comincino a dissolversi da soli nel brodo. Un secondo errore frequente è usare pane appena sfornato: assorbe tutta l'umidità e diventa pappa molle. Usa pane di almeno un giorno prima, così rimane croccante anche quando entra a contatto con il caldo della minestra.

I nostri consigli

  • Se prepari la minestra in anticipo, mantieni patate e brodo separati dal pane tostato. Conserva in frigorifero per massimo 2 giorni; il pane aggiungilo solo al momento di servire per mantenerlo croccante.
  • Puoi usare brodo di carne nel weekend, e brodo di sola verdura nei giorni feriali. Evita il dado troppo salato: meglio preparare il tuo brodo leggero con cipolla, carota e sedano, oppure usare quello già cotto del supermercato.
  • Se ami una minestra più liquida, riduci le patate solo a metà e lascia alcuni pezzetti interi. In Toscana molti aggiungono anche fagioli cannellini cotti, che rendono il piatto ancora più proteico e saziante.
  • Variante aromatica: aggiungi un rametto di rosmarino durante la cottura del brodo, oppure un pezzo di pancetta tesa oblunga per dare una nota affumicata. Rimuovi prima di ridurre in crema.

Quando prepararla

È un piatto invernale per eccellenza, quando le patate vecchie sono al loro massimo e il brodo caldo è quel che serve. Va benissimo anche in autunno e primavera freddi. D'estate, se la temperatura supera i 25 gradi, preferisci piatti freddi. È perfetta per le cene in famiglia, quando hai poco tempo e vuoi servire qualcosa di nutriente senza complicazioni. Veste bene anche come pranzo nei giorni di lavoro intenso, perché riempie e non appesantisce.

Domande frequenti

  • Posso usare patate diverse? Sì, ma le patate bianche o gialle danno una crema più liscia. Evita le patate rosse, che rimangono più sode e faticano a diventare cremose.
  • Il pane deve essere senza glutine se sono celiaco? Sì, assolutamente. Usa un pane integrale o toscano senza glutine certificato, e procedi allo stesso modo di tostatura.
  • Posso congelare la minestra? Sì, congelala senza il pane in un contenitore ermetico per 3 mesi. Scongela in frigorifero e riscalda a bagnomaria. Aggiungi pane tostato fresco al servizio.
  • Che differenza c'è tra questa e la vellutata? La vellutata è più fine e omogenea, spesso passa al setaccio. Questa minestra rimane granulosa e densa, mantenendo la rustichezza della patata quasi intera.
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