Home · Campania · zuppe

Minestra di fave secche

Vincenza Bertolino· 20 luglio 2015· 5 min di lettura ·Caserta
Ciotola di ceramica bianca con minestra di fave secche cremosa color tortora, olio verde oliva al centro, fette di pane tostato ai bordi, su tavolo di legno
Preparazione
15 min
Cottura
90 min
Difficolta
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gFave secche pelate
1 litroAcqua fredda
1 piccola cipollaCipolla bianca o gialla
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 fettaPane tostato integrale
Pepe neroPepe nero macinato al momento
Sale finoSale da cucina
Prezzemolo frescoPrezzemolo piatto opzionale

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
6,5 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
6 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare le fave
Versa le fave secche in una ciotola grande e coprile con acqua fredda per 8 ore o una notte intera. Scola l'acqua e risciacqua sotto acqua corrente. Questo passaggio riduce i tempi di cottura e migliora la digeribilita.
2
Soffritto leggero
Taglia la cipolla a meta e versala in un tegame pesante con l'olio. Fai rosolare a fuoco medio per 3-4 minuti, senza farla colorire troppo: deve ammorbidirsi appena.
3
Aggiungere le fave
Metti le fave scolate nel tegame e mescola per un minuto. Copri con un litro di acqua fredda e porta a bollore lentamente a fuoco medio. Non aggiungere sale ancora.
4
Cottura lunga
Una volta a bollore, abbassa il fuoco al minimo e copri parzialmente il tegame. Fai cuocere per 90 minuti, mescolando ogni tanto. Le fave devono disfarsi completamente e sciogliersi nella loro acqua di cottura, diventando una polpa liscia.
5
Schiacciare le fave
A cottura ultimata, togli il cipolla con un cucchiaio. Schiaccia le fave direttamente nel tegame con il dorso di un cucchiaio di legno, passandole attraverso le pareti, finche non ottieni una cremosita omogenea. Aggiungi un po' di acqua calda se la minestra risulta troppo spessa.
6
Correggere sapori
Assaggia e regola il sale. Aggiungi due giri di pepe nero macinato fresco e mescola. La consistenza finale deve essere cremosa, come una pappetta densa ma fluida al cucchiaio.
7
Impiattamento e finitura
Versa la minestra in ciotole calde, disegna un filo di olio extravergine al centro, decora con una spolverata di pepe e, se gradito, qualche foglia di prezzemolo fresco tritato. Servi subito con pane tostato a parte.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, quasi terroso, tipico delle fave secche che hanno perso l'umidità e concentrato lo zucchero naturale. Non ha note salate marcate: il sale entra minimo durante la cottura e si aggiusta a fine con olio, pepe e pane. Si serve fumante, in piatto fondo, e il contrasto tra la cremosità della minestra e la croccantezza del pane tostato è quello che rende il piatto completo. Si accompagna bene con vini bianchi leggeri e con acqua naturale o frizzante.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore piu comune è aggiungere il sale all'inizio della cottura. Il sale rende difficile che le fave si cuociano uniformemente e si sfaldiamo bene. Aggiungi il sale sempre a fine cottura, quando le fave sono gia ridotte a polpa. Un secondo errore frequente è non usare abbastanza acqua durante la cottura: se la minestra si asciuga troppo prima che le fave si disfino, i granuli rimangono duri e il piatto diventa sabbioso invece che cremoso. Controlla il livello ogni 20 minuti e aggiungi acqua calda se necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

La minestra di fave secche è un piatto da stagione fredda, perfetto da autunno a inverno quando il tempo si raffredda e le tavole hanno bisogno di piatti caldi e avvolgenti. È ideale nei mesi tra novembre e febbraio, quando le fave secche sono conservate negli scaffali e hanno raggiunto la giusta stagionatura. È un primo piatto adatto anche per cene semplici in famiglia o come base per pasti economici senza farsi mancare il nutrimento.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali