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Miele di castagne

Vincenza Bertolino· 1 aprile 2015· 6 min di lettura ·Napoli
Vasetto di vetro con miele di castagne marrone scuro e denso, spalmato su fetta di pane tostato, castagne sgusciate e rami secchi attorno, su tavolo di legno con cucchiaio d'argento
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

600 gCastagne fresche già sgusciate
150 gZucchero semolato
100 gMiele naturale (acacia o millefiori)
200 mlAcqua
1 steccaCannella (circa 5 cm)
2 chiodiDi garofano
1 bucciaDi limone biologico (non trattato)
Un pizzicoDi sale fino

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
3,5 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
42 gdi cui zuccheri
8 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare le castagne
Se non già sgusciate, immergere le castagne in acqua bollente per 5 minuti, quindi asportare sia il guscio esterno che la pellicina interna con un coltello. Sciacquarle bene e asciugarle con carta assorbente per evitare schizzi durante la cottura.
2
Bollire le castagne
Versare 200 ml di acqua in un pentolone, aggiungere le castagne, la cannella e i chiodi di garofano. Portare a ebollizione a fuoco medio-alto, quindi ridurre a fuoco medio-basso e cuocere per 30-35 minuti, finché le castagne non si sfaldano facilmente al tatto con il cucchiaio. Devono diventare molto morbide.
3
Passare il composto
Scolare le castagne conservando il liquido di cottura. Togliere la cannella e i chiodi di garofano. Passare le castagne ancora calde con un passaverdure a disco medio, oppure con una forchetta energicamente, fino a ottenere una purea liscia. Se troppo densa, aggiungere un paio di cucchiai del liquido di cottura per facilitare la consistenza cremosa.
4
Aggiungere zucchero e miele
Rimettere la purea in pentola a fuoco medio. Aggiungere lo zucchero e il miele naturale, mescolando costantemente con cucchiaio di legno per 3-4 minuti, finché lo zucchero non si dissolve completamente. La miscela inizierà a densificarsi leggermente.
5
Ridurre e concentrare
Continuare la cottura a fuoco medio per altri 10-12 minuti, mescolando frequentemente per evitare che si attacchi al fondo. Il composto deve perdere umidità e diventare sempre più denso e scuro. Quando un cucchiaio lascia una scia che non si richiude subito, il miele è pronto. Aggiungere la buccia di limone negli ultimi 2 minuti per un aroma leggero.
6
Invasare il miele caldo
Togliere dal fuoco, scartare la buccia di limone e versare il composto ancora caldo in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati in acqua bollente per 10 minuti. Riempire fino a circa 1 cm dal bordo, chiudere con il coperchio mentre il contenuto è ancora caldo, in modo che si formi il sottovuoto naturale durante il raffreddamento.
7
Raffreddare e conservare
Lasciare i vasetti a temperatura ambiente per almeno 8 ore o durante la notte. Una volta freddi, il miele avrà raggiunto la consistenza finale: denso, ma comunque spalmabile a cucchiaio. Etichettare con la data e conservare in frigorifero per circa 4 settimane, oppure in dispensa al buio e fresco per 2-3 settimane.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una nota calda e lievemente tostata che ricorda la castagna cotta. Il miele naturale aggiunto dona una dolcezza più morbida rispetto allo zucchero da solo, mentre la castagna stessa regala una trama quasi terrosa, delicata. Si mangia al cucchiaio direttamente dal barattolo, oppure spalmato su pane integrale tostato. L'abbinamento tradizionale è con ricotta fresca, con formaggi erborinati, oppure semplicemente con burro e pane di segale tostato al forno.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre abbastanza il composto durante la fase finale di cottura è l'errore più comune. Se il miele rimane troppo liquido e cremoso, continuerà a fermentare anche in frigorifero e si svilupperanno muffe e odori sgradevoli entro pochi giorni. La densità finale deve essere tale che il cucchiaio prelevato dal vasetto non scivoli via: provate a fare la prova della goccia su un piattino freddo, deve solidificarsi leggermente in pochi secondi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il miele di castagne si prepara da settembre a novembre, quando le castagne fresche sono reperibili nei mercati e nelle botteghe di zona. È ideale da fare in autunno inoltrato o a inizio inverno, quando le temperature più fresche facilitano la conservazione e le castagne appena raccolte hanno il miglior sapore. È un composto perfetto per le colazioni autunnali e invernali, quando le giornate diventano più fredde e il palato ricerca dolci più densi e speziati.

Domande frequenti

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