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Merluzzi fritti

Vincenza Bertolino· 6 aprile 2017· 6 min di lettura ·Sorrento
Merluzzi fritti dorati e croccanti in un piatto bianco, con fettine di limone fresco, panatura color oro su pesce bianco, contorno di insalata verde scura sullo sfondo
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gFiletti di merluzzo fresco
150 gFarina 00
150 mlAcqua frizzante fredda
1 litroOlio di arachidi per friggere
10 gSale marino fino
5 gPepe bianco macinato
2Limoni freschi
150 gRucola fresca

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
19 gProteine
14 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
0,2 gdi cui zuccheri
0,1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Sciacquate i filetti di merluzzo sotto acqua fredda e asciugateli bene con carta da cucina. Distribuiteli su un piano di lavoro. Se i filetti sono molto grandi, divideteli in pezzi di circa 150 grammi. Salateli leggermente su entrambi i lati e lasciateli riposare per 3 minuti, in modo che la carne si assesti e il sale penetri.
2
Preparare la pastella leggera
In una ciotola ampia mescolate la farina 00 con un pizzico di sale e pepe bianco. Versate l'acqua frizzante fredda poco a poco, mescolando con una frusta fino a ottenere una pastella liscia, non troppo densa: deve avere la consistenza di uno sciroppo leggero, che scorra dal cucchiaio ma ricopra bene il pesce. L'acqua frizzante tiene la pastella leggera e croccante una volta fritta.
3
Scaldare l'olio alla giusta temperatura
Versate l'olio di arachidi in una pentola profonda o friggitrice. Scaldate a 170-180 gradi (potete controllare con un termometro da cucina oppure facendo cadere una piccola goccia di pastella: deve sizzare subito salendo in superficie). Se l'olio è troppo freddo, la panatura assorbirà olio; se è troppo caldo, la crosta si brucia mentre il pesce dentro rimane crudo.
4
Friggere le dosi giuste
Immergete i filetti uno alla volta nella pastella, ricoprendoli bene su entrambi i lati. Adagiateli con cautela nell'olio caldo. Friggete massimo 3-4 filetti per volta, senza affollare il recipiente: l'olio deve circolare intorno al pesce per una cottura uniforme. Dopo 3-4 minuti di cottura, girate i filetti con una schiumarola e cuocete ancora 2-3 minuti fino a quando la panatura diventa color oro lucido.
5
Scolare e riposare
Estraete i merluzzi fritti con la schiumarola e poggiateli su un piatto coperto di carta assorbente. Questo assorbe l'olio in eccesso e mantiene il calore. Continuate a friggere i filetti rimasti rispettando gli stessi tempi e temperature.
6
Condire al momento
Dopo averli fritti tutti, trasferite i merluzzi in un piatto da portata. Cospargete con un'altra piccola dose di sale marino finissimo e pepe appena macinato. Spremete il succo di mezzo limone sopra ogni porzione subito prima di servire, mentre il pesce è ancora caldo.
7
Servire con contorno
Distribuite nel piatto la rucola fresca cruda, condita con un filo di olio e una goccia di succo di limone. Accompagnate con spicchi di limone a disposizione dei commensali. Servite subito, in modo che la panatura rimanga croccante.

Gusto

Il merluzzico fritto ha un sapore delicato e salato, la carne bianca risulta morbida e proteica. La panatura croccante cede al dente e non copre il gusto del pesce. Si serve caldo subito, con una spruzzata di limone fresco che equilibra la ricchezza dell'olio. L'abbinamento tradizionale è con contorno di insalata rigorosa oppure patate bollite condite a parte, per non ammorbidire la panatura.

Benessere

  • Il merluzzo è un pesce magro ricco di proteine nobili: circa 18 grammi ogni 100 grammi di pesce crudo, essenziale per mantenimento muscolare e sazietà prolungata.
  • Contiene minerali importanti come potassio, fosforo e iodio, che sostengono funzione renale e metabolismo della tiroide.
  • Nonostante la frittura, rimane un piatto saziante perché le proteine del pesce e il grasso dell'olio generano sazietà rapidamente, evitando eccessi di quantità.
  • Poco noto: il merluzzo conserva gli acidi grassi omega-3 anche dopo la cottura in olio, in particolare se usate olio di oliva o arachidi a buona qualità.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnate i merluzzi fritti con un contorno abbondante di verdure crude o cotte, e una porzione moderata di pane integrale o carboidrati complessi.
  • Falso mito da sfatare: il pesce fritto non è sempre grasso e indigesto. Se l'olio è alla giusta temperatura (170-180 gradi), la panatura sigilla il pesce in pochi secondi e assorbe pochissimo olio. Un merluzzo fritto correttamente contiene meno grassi di una stessa quantità di pesce in salsa cremosa. Chi ha difficoltà digestive dovrebbe evitare grandi porzioni e friggere con olio di qualità, non con grassi riciclati.

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere con olio non abbastanza caldo: il pesce assorbe olio, la panatura non sigilla e il risultato è una crosticina molliccia, unta, che non croccanta. Un altro errore frequente è sovraccaricare la pentola con troppi filetti insieme: abbassano la temperatura dell'olio, che di nuovo cuoce male. Infine, molti condiscono i merluzzi fritti dopo la cottura con olio aggiunto: è inutile e sbagliato, il sapore è già ricco e l'olio caldo sulla panatura la ammorbidisce.

I nostri consigli

  • I merluzzi fritti rimangono croccanti per al massimo 10-15 minuti dal momento della cottura. Se li rimandate in forno a 60 gradi per pochi minuti per mantenerli caldi mentre friggi altre porzioni, copriteli con un canovaccio di lino e non con carta stagnola, che li farebbe sudare e ammorbidire.
  • In frigidaire conservano fino a 2 giorni in un contenitore ermetico, su carta assorbente. Per rigenerarli, non usate il microonde, che li ammorbidisce: rippassateli per 3 minuti in forno già caldo a 180 gradi.
  • In molte cucine dell'Italia meridionale i merluzzi fritti si accompagnano anche con una salsa di pomodoro fresco o un aglione (aglio e olio) a parte, per chi desidera un condimento più ricco senza ammorbidire la panatura.
  • Se preferite una versione meno unta, potete usare olio extravergine di oliva di buona qualità invece di olio di arachidi: è più leggero e saporito, sebbene il costo sia più alto.

Quando prepararla

I merluzzi fritti vanno preparati tutto l'anno, perché il merluzzo è disponibile fresco con costanza nei pescherecci italiani. In estate rappresentano una cena leggera e rinfrescante se accompagnati da insalate abbondanti e limone. In inverno, con contorni di patate o verdure cotte al forno, diventano un piatto sostanzioso e confortante. Ideali per cene informali o pranzi veloci in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso usare filetti di merluzzo surgelato? Sì, ma sconghelateli completamente in frigorifero e asciugateli bene prima della frittura, altrimenti l'acqua in eccesso rende difficile la panatura.
  • Qual è la differenza tra merluzzo dell'Atlantico e merluzzo del Pacifico? Il merluzzo dell'Atlantico ha carne più delicata e sale meno; il Pacifico è leggermente più saporito. Entrambi vanno bene per la frittura, ma il risultato è simile.
  • Devo togliere la pelle del pesce prima di friggere? No, la pelle della fetta rimane attaccata e protegge la carne durante la cottura. Si stacca facilmente una volta cotta.
  • Se non ho acqua frizzante, posso usare acqua normale? Sì, ma la pastella sarà leggermente più densa. Per renderla più leggera, aggiungete un albume d'uovo montato a neve prima di friggere.
  • Posso riutilizzare l'olio di frittura? Sì, una volta usato filtratelo con un colino a maglie fini e conservatelo in un recipiente scuro al riparo dalla luce. Potete riutilizzarlo per altri 2-3 volte, purché non abbia odore sgradevole.
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