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Melone con prosciutto di cinghiale

Vincenza Bertolino· 30 giugno 2019· 6 min di lettura ·Olbia
Melone giallo tagliato a spicchi con bordo verdastro, disposto su piatto bianco con strisce sottili di prosciutto di cinghiale rosso scuro, guarnito con foglia di menta fresca e pimento nero macinato
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate

Ingredienti

1melone maturo di tipo retato (giallo o arancio), circa 1,2 kg
150 gprosciutto di cinghiale in fette sottili
1 cucchiaiopepe nero macinato fresco
8-10 fogliementa fresca
1 limoneper il succo (facoltativo)
sale finouna pizzicata discreta

Valori nutrizionali

58 kcalEnergia
5 gProteine
2 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
7,5 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e tagliare il melone
Scegli un melone che ceda leggermente alla pressione del palmo e abbia un profumo dolce e deciso dal picciolo. Lavalo sotto acqua corrente. Taglia il melone a metà per il lungo, togli i semi e le fibre con un cucchiaio, quindi affetta ogni metà a spicchi di circa 4-5 cm di larghezza. Ogni spicchio deve conservare un po' di buccia verde per permettere di raccoglierlo comodamente. Tempo totale: 5 minuti.
2
Controllo della maturazione
Assaggia un piccolo pezzo d'angolo: il melone deve essere dolce, succoso e privo di note acide. Se è ancora poco maturo, la ricetta non riesce. Scartalo e riprovare con un altro frutto. Se è perfetto, procedi.
3
Affettare il prosciutto
Se hai acquistato il prosciutto di cinghiale in un pezzo unico, affettalo sottile utilizzando un coltello ben affilato o il banco dei salumi. Le fette devono essere trasparenti e delicate, non più spesse di mezzo millimetro. Se è già in confezione, controlla che le fette siano ben staccate e non appiccicate. Tempo: 2-3 minuti.
4
Impiattamento base
Disponi gli spicchi di melone su un piatto bianco o di ceramica neutra, inclinando leggermente ogni spicchio verso il centro o alternando verso sinistra e destra. Lascia un centimetro di spazio tra uno spicchio e l'altro. Non affollarli.
5
Drappeggiare il prosciutto
Prendi una fetta di prosciutto di cinghiale e piegala leggermente, poi adagiala sopra uno spicchio di melone in modo che formi delle onde naturali. Puoi usare una o due fette per spicchio, a seconda della grandezza. Il prosciutto non deve ricoprire completamente il melone, ma evidenziarlo. Ripeti per tutti gli spicchi. Tempo: 2-3 minuti.
6
Condimento finale
Macina pepe nero fresco direttamente su ogni spicchio, in quantità generosa ma non eccessiva. Aggiungi una piccola pizzicata di sale fino. Se il melone è poco dolce, versa qualche goccia di succo di limone fresco appena prima di servire. Disponi una o due foglie di menta fresca accanto al piatto come guarnizione. Non mescolare, lascia che i sapori restino distinti.
7
Servizio
Servi immediatamente, a una temperatura di 12-15 gradi. Se il melone è stato in frigorifero, tiralo fuori 5-10 minuti prima di impiattare per non servirlo troppo freddo. Il freddo eccessivo appiattisce i sapori.

Gusto

Il sapore nasce dal contrasto netto tra la dolcezza naturale del melone maturo e l'intensità salata e leggermente affumicata del prosciutto di cinghiale. La carne del cinghiale, più scura e fibrosa rispetto al prosciutto di maiale, regala una nota aromatica più marcata e una persistenza gustativa più lunga. Si serve freddo o a temperatura ambiente, mai tiepido. L'abbinamento tradizionale prevede un bicchiere di vino bianco secco o un rosato fresco.

Benessere

L'errore da non fare

Non scegliere il melone troppo acerbo o troppo maturo. Un melone acerbo rimane duro, insapore e l'abbinamento con il prosciutto non funziona perché manca la dolcezza. Un melone troppo maturo diventa molle, acquoso e si spappola durante il taglio. Il segnale di maturazione corretta è la cescenza del picciolo (che si stacca con leggera pressione) e il profumo intenso. Assaggia sempre un angolo prima di procedere con l'intera preparazione.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questo piatto nasce dall'estate: giugno, luglio, agosto sono i mesi in cui il melone raggiunge il culmine di dolcezza e succosità. Si serve come antipasto o come pausa leggera a metà pomeriggio, quando la temperatura è alta e il corpo chiede rinfrescamento. È ideale anche per cene informali all'aperto, quando il calore della giornata persiste fino a sera e un piatto pesante risulterebbe indigesto.

Domande frequenti

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