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Melone candito

Vincenza Bertolino· 7 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Napoli
Fette di melone candito trasparenti e leggermente ambrate, tagliate a quadrotti, disposte su un piattino bianco con zucchero cristallizzato sui bordi
Preparazione
20 min
Cottura
60 min
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 30-40 pezzi
Costo
basso
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

1 kgmelone maturo (polpa pulita)
800 gzucchero bianco
400 mlacqua
1limone (succo e scorza)
3-4 chiodidi garofano
1 steccadi cannella (facoltativa)
50 gzucchero per la glassatura finale

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0,6 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
16 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare il melone
Scegli un melone maturo, dolce al profumo. Taglilo a metà, togli i semi con un cucchiaio e taglia la polpa a fette di circa 3-4 cm di larghezza. Pulisci bene dalla buccia esterna con un coltello affilato, poi taglia a strisce e infine a quadrotti regolari di 3x3 cm. Questo lavoro richiede circa 15 minuti.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolone a fondo spesso versa l'acqua, aggiungi lo zucchero, il succo di limone e la scorza tagliata a strisce sottili. Porta a ebollizione lentamente, mescolando per sciogliere bene lo zucchero. Quando il liquido bolle, inserisci i chiodi di garofano e la cannella se desideri. Il tempo è 5 minuti circa.
3
Cuocere il melone
Abbassa la fiamma a fuoco medio-basso. Versa i quadrotti di melone nello sciroppo in modo graduale, non tutto insieme, per mantenere il liquido che bolle. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Il melone inizierà a rilasciare acqua, il liquido diventerà più abbondante. Continua la cottura per 45-55 minuti a fuoco lento e costante, mescolando ogni 10 minuti circa.
4
Controllare la densità dello sciroppo
Dopo 50 minuti, solleva un pezzo di melone con un cucchiaio: deve cedere facilmente ma mantenersi integro. Lo sciroppo deve avere una consistenza simile a quella di un miele fluido. Se è ancora molto liquido, continua per altri 10 minuti. Se è già denso, puoi fermarti.
5
Raffreddare e asciugare
Versa il melone candito con il suo sciroppo su un vassoio o una placca rivestita di carta forno. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 3-4 ore, finché lo sciroppo non si sia rappreso. Il melone deve separarsi facilmente dal vassoio.
6
Glassare con zucchero
Una volta freddo, stacca i pezzi dal vassoio. Se lo desideri, puoi rotolarli nello zucchero cristallizzato fine per dare una glassatura bianca agli spigoli. Questa operazione è facoltativa ma rende il candito più appetibile.
7
Conservare
Riponi il melone candito in un barattolo di vetro ermetico a temperature ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Dura facilmente 2-3 mesi. Non ha bisogno di frigorifero se conservato al riparo dalla luce diretta e dall'umidità.

Gusto

Il sapore è dolce, con la nota caratteristica del melone conservata sotto lo zucchero: fresco, leggermente muschioso, senza acidità. La consistenza è pastosa, quasi fondente in bocca. Si serve da solo come frutto glassato, oppure affiancato a formaggi semiteneri o con una tisana tiepida. In passato era abbinato a carni fredde e salumi delicati, per contrasto dolce-salato.

Benessere

  • Il melone fresco è ricco di betacarotene (precursore della vitamina A) e vitamina C, ridotte dalla cottura ma ancora presenti nel candito.
  • Contiene potassio, fondamentale per l'equilibrio idrico e la pressione, e magnesio per la funzione muscolare.
  • Per il suo contenuto di zuccheri aggiunti durante la candatura, è sostanzioso e saziante, adatto come spuntino dolce o fine pasto leggero.
  • La fibra del frutto rimane intatta e favorisce il transito intestinale, nonostante la lavorazione lunga.
  • Abbinalo a uno yogurt naturale o a formaggi freschi per un dessert equilibrato, senza zuccheri aggiunti ulteriori.
  • Falso mito da sfatare: il melone candito non è una marmellata di zucchero puro. Il frutto mantiene la sua struttura cellulare e il suo valore nutrizionale parziale. Non è un dolce proibito per chi ha leggere intolleranze al glucosio, ma va consumato con misura come qualsiasi candito. Chi soffre di diabete o deve limitare i semplici deve consultare il medico prima di includerlo nella dieta abituale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il melone a fuoco troppo forte e veloce. Se la temperatura sale troppo, il frutto si disfa in fibre e lo sciroppo non penetra bene, lasciandolo asciutto e molle. Deve cuocere lentamente, quasi umidamente, senza mai bollire violentemente. Un altro sbaglio è togliere i pezzi dallo sciroppo ancora caldo: il melone continua a restringere raffreddandosi e si appiccica. Aspetta sempre il raffreddamento completo prima di staccare dal vassoio.

I nostri consigli

  • Se il tuo melone è molto acquoso, puoi salare leggermente le fette tagliate la sera prima e farle sgocciolare in uno scolapasta. Ridurrai così l'eccesso di liquido e accorcerai il tempo di cottura a 35-40 minuti.
  • La scorza di limone nella cottura assorbe umidità e dà una nota fresca. Se preferisci un sapore più neutro, usane solo il succo e togli la scorza dopo la cottura.
  • Puoi variare il candito aggiungendo una piccola quantità di vaniglia, rum o acqua di fiori al momento di togliere dal fuoco, mentre è ancora caldo. Sono varianti tradizionali di altri canditi di frutta.
  • Il melone candito si abbina bene a torte secche, biscotti duri da inzuppare, o semplicemente con una tazza di tè nero freddo in estate.

Quando prepararla

Il melone candito si prepara da giugno a settembre, quando il melone è in stagione, maturo e dolce. Agosto è il mese ideale, con frutti al picco di sapore. È una ricetta perfetta per conservare il melone estivo e gustarlo in inverno, oppure da regalare in piccoli vasetti durante l'autunno. Evita di fare canditi con meloni acerbi o insipidi: il sapore originale del frutto è la base di tutto.

Domande frequenti

  • Il melone candito ha la stessa consistenza della marmellata? No. Il melone candito mantiene la trama fibrosa e morbida del frutto integro, immerso nello sciroppo. La marmellata è invece una purea cotta. La differenza è sostanziale nella bocca.
  • Posso usare il melone congelato? Non è consigliato. Il congelamento rompe le cellule e il melone diventa una pappetta, perdendo la consistenza caratteristica del candito.
  • Quanto zucchero posso ridurre senza rovinare la ricetta? Il rapporto tra frutto e zucchero è importante per la conservazione. Puoi scendere al massimo a 600 g di zucchero per 1 kg di melone, ma la durata si riduce a 4-6 settimane e il melone diventa più molle.
  • Cosa faccio dello sciroppo rimasto nel vassoio? Non buttarlo. Lo sciroppo di melone è profumato e si usa per dolcificare bevande, per inzuppare panettoni o per glassare dolci. Conservalo in un barattolo separato in frigo per 1-2 settimane.
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