Porzioni
circa 30-40 pezzi
Ingredienti
| 1 kg | melone maturo (polpa pulita) |
| 800 g | zucchero bianco |
| 400 ml | acqua |
| 1 | limone (succo e scorza) |
| 3-4 chiodi | di garofano |
| 1 stecca | di cannella (facoltativa) |
| 50 g | zucchero per la glassatura finale |
Valori nutrizionali
| 75 kcal | Energia |
| 0,6 g | Proteine |
| 0,2 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 16 g | di cui zuccheri |
| 0,9 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il melone
Scegli un melone maturo, dolce al profumo. Taglilo a metà, togli i semi con un cucchiaio e taglia la polpa a fette di circa 3-4 cm di larghezza. Pulisci bene dalla buccia esterna con un coltello affilato, poi taglia a strisce e infine a quadrotti regolari di 3x3 cm. Questo lavoro richiede circa 15 minuti.
2
Preparare lo sciroppo
In un pentolone a fondo spesso versa l'acqua, aggiungi lo zucchero, il succo di limone e la scorza tagliata a strisce sottili. Porta a ebollizione lentamente, mescolando per sciogliere bene lo zucchero. Quando il liquido bolle, inserisci i chiodi di garofano e la cannella se desideri. Il tempo è 5 minuti circa.
3
Cuocere il melone
Abbassa la fiamma a fuoco medio-basso. Versa i quadrotti di melone nello sciroppo in modo graduale, non tutto insieme, per mantenere il liquido che bolle. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Il melone inizierà a rilasciare acqua, il liquido diventerà più abbondante. Continua la cottura per 45-55 minuti a fuoco lento e costante, mescolando ogni 10 minuti circa.
4
Controllare la densità dello sciroppo
Dopo 50 minuti, solleva un pezzo di melone con un cucchiaio: deve cedere facilmente ma mantenersi integro. Lo sciroppo deve avere una consistenza simile a quella di un miele fluido. Se è ancora molto liquido, continua per altri 10 minuti. Se è già denso, puoi fermarti.
5
Raffreddare e asciugare
Versa il melone candito con il suo sciroppo su un vassoio o una placca rivestita di carta forno. Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 3-4 ore, finché lo sciroppo non si sia rappreso. Il melone deve separarsi facilmente dal vassoio.
6
Glassare con zucchero
Una volta freddo, stacca i pezzi dal vassoio. Se lo desideri, puoi rotolarli nello zucchero cristallizzato fine per dare una glassatura bianca agli spigoli. Questa operazione è facoltativa ma rende il candito più appetibile.
7
Conservare
Riponi il melone candito in un barattolo di vetro ermetico a temperature ambiente, in un luogo fresco e asciutto. Dura facilmente 2-3 mesi. Non ha bisogno di frigorifero se conservato al riparo dalla luce diretta e dall'umidità.
Gusto
Il sapore è dolce, con la nota caratteristica del melone conservata sotto lo zucchero: fresco, leggermente muschioso, senza acidità. La consistenza è pastosa, quasi fondente in bocca. Si serve da solo come frutto glassato, oppure affiancato a formaggi semiteneri o con una tisana tiepida. In passato era abbinato a carni fredde e salumi delicati, per contrasto dolce-salato.
Benessere
- Il melone fresco è ricco di betacarotene (precursore della vitamina A) e vitamina C, ridotte dalla cottura ma ancora presenti nel candito.
- Contiene potassio, fondamentale per l'equilibrio idrico e la pressione, e magnesio per la funzione muscolare.
- Per il suo contenuto di zuccheri aggiunti durante la candatura, è sostanzioso e saziante, adatto come spuntino dolce o fine pasto leggero.
- La fibra del frutto rimane intatta e favorisce il transito intestinale, nonostante la lavorazione lunga.
- Abbinalo a uno yogurt naturale o a formaggi freschi per un dessert equilibrato, senza zuccheri aggiunti ulteriori.
- Falso mito da sfatare: il melone candito non è una marmellata di zucchero puro. Il frutto mantiene la sua struttura cellulare e il suo valore nutrizionale parziale. Non è un dolce proibito per chi ha leggere intolleranze al glucosio, ma va consumato con misura come qualsiasi candito. Chi soffre di diabete o deve limitare i semplici deve consultare il medico prima di includerlo nella dieta abituale.
L'errore da non fare
L'errore più comune è cuocere il melone a fuoco troppo forte e veloce. Se la temperatura sale troppo, il frutto si disfa in fibre e lo sciroppo non penetra bene, lasciandolo asciutto e molle. Deve cuocere lentamente, quasi umidamente, senza mai bollire violentemente. Un altro sbaglio è togliere i pezzi dallo sciroppo ancora caldo: il melone continua a restringere raffreddandosi e si appiccica. Aspetta sempre il raffreddamento completo prima di staccare dal vassoio.
I nostri consigli
- Se il tuo melone è molto acquoso, puoi salare leggermente le fette tagliate la sera prima e farle sgocciolare in uno scolapasta. Ridurrai così l'eccesso di liquido e accorcerai il tempo di cottura a 35-40 minuti.
- La scorza di limone nella cottura assorbe umidità e dà una nota fresca. Se preferisci un sapore più neutro, usane solo il succo e togli la scorza dopo la cottura.
- Puoi variare il candito aggiungendo una piccola quantità di vaniglia, rum o acqua di fiori al momento di togliere dal fuoco, mentre è ancora caldo. Sono varianti tradizionali di altri canditi di frutta.
- Il melone candito si abbina bene a torte secche, biscotti duri da inzuppare, o semplicemente con una tazza di tè nero freddo in estate.
Quando prepararla
Il melone candito si prepara da giugno a settembre, quando il melone è in stagione, maturo e dolce. Agosto è il mese ideale, con frutti al picco di sapore. È una ricetta perfetta per conservare il melone estivo e gustarlo in inverno, oppure da regalare in piccoli vasetti durante l'autunno. Evita di fare canditi con meloni acerbi o insipidi: il sapore originale del frutto è la base di tutto.
Domande frequenti
- Il melone candito ha la stessa consistenza della marmellata? No. Il melone candito mantiene la trama fibrosa e morbida del frutto integro, immerso nello sciroppo. La marmellata è invece una purea cotta. La differenza è sostanziale nella bocca.
- Posso usare il melone congelato? Non è consigliato. Il congelamento rompe le cellule e il melone diventa una pappetta, perdendo la consistenza caratteristica del candito.
- Quanto zucchero posso ridurre senza rovinare la ricetta? Il rapporto tra frutto e zucchero è importante per la conservazione. Puoi scendere al massimo a 600 g di zucchero per 1 kg di melone, ma la durata si riduce a 4-6 settimane e il melone diventa più molle.
- Cosa faccio dello sciroppo rimasto nel vassoio? Non buttarlo. Lo sciroppo di melone è profumato e si usa per dolcificare bevande, per inzuppare panettoni o per glassare dolci. Conservalo in un barattolo separato in frigo per 1-2 settimane.