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Mele cotogne sciroppate

Vincenza Bertolino· 13 dicembre 2019· 5 min di lettura ·Torino
Mele cotogne sciroppate in barattolo di vetro, frutta rosso-arancione traslucida immersa in sciroppo denso e dorato, due metà di mela visibili in superficie con gambo, su tavolo in legno naturale
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

1 kgMele cotogne
500 gZucchero bianco
500 mlAcqua
1Limone
1 steccaCannella
4Chiodi di garofano
1 fogliaAlloro
q.b.Sale fino

Valori nutrizionali

67 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
17 gCarboidrati
15 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele
Sciacquare le mele cotogne sotto acqua fredda. Sbucciarle con pelapatate, togliendo la pelle giallastra. Tagliarle a metà per il senso della lunghezza e rimuovere il torsolo con un coltellino, creando una cavità nel centro. Strofinare immediatamente le superfici tagliate con la metà del limone per evitare che anneriscano: bastano 2-3 minuti.
2
Preparare lo sciroppo
Versare l'acqua in una pentola inossidabile. Aggiungere lo zucchero, la stecca di cannella, i chiodi di garofano, la foglia di alloro e un pizzico di sale. Portare a ebollizione su fuoco medio-alto, mescolando ogni tanto finché lo zucchero non si scioglie completamente. Lo sciroppo deve essere trasparente, circa 3-4 minuti.
3
Aggiungere le mele
Disporre le metà di mela nel sciroppo bollente, con la parte del torsolo rivolta verso il basso. Spremere il succo della metà limone rimasta e versarlo nello sciroppo. La frutta non deve galleggiare: se necessario, appoggiare sopra un piatto o un coperchio inossidabile che tenga le mele immerse. Mantenere a fuoco medio.
4
Cuocere le mele
Lasciare cuocere per 40-45 minuti senza coprire. Le mele cotogne cambieranno colore gradualmente, passando dal giallo al rosa, poi al rosso-arancio. Devono diventare tenere se puntate con una forchetta, ma non disfatte. Controllare il punto verso i 30 minuti di cottura: le varietà diverse hanno tempi diversi.
5
Raffreddare e invasare
Spegnere il fuoco e lasciar riposare le mele nello sciroppo per almeno 10 minuti, cosi assorbiranno più liquido. Preparare barattoli di vetro sterili. Distribuire le mele cotogne nei barattoli, versando lo sciroppo caldo fino a coprirle completamente. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente per almeno 4 ore prima di chiudere i coperchi.
6
Conservazione
Una volta fredde, chiudere i barattoli e riporre in frigorifero. Le mele cotogne sciroppate si conservano per almeno 3-4 mesi se il barattolo rimane integro e ben sigillato. Lo sciroppo diventerà ancora più denso quando si raffredda completamente, quasi gelatinoso.

Gusto

Il sapore è dolce, leggermente astringente, con una nota acida che rimane sottofondo. Lo sciroppo è zuccherino e aromatico, spesso arricchito da stecca di cannella, chiodi di garofano o scorza di limone a seconda delle scelte personali. Si servono fredde, dopo aver tolto il barattolo dal frigorifero, accompagnando formaggi stagionati, ricotta fresca, oppure insieme a biscotti secchi e tè. Sono un accompagnamento tradizionale ai piatti di carne fredda e alla fine del pasto.

Benessere

  • La mela cotogna contiene pectina, una fibra solubile che favorisce il transito intestinale e aiuta a stabilizzare gli zuccheri nel sangue.
  • Apporta potassio, magnesio e ferro, minerali che l'organismo assorbe meglio con la cottura.
  • Nel piatto è saziante ma leggera: lo sciroppo aggiunge zuccheri facilmente assimilabili, quindi non è un alimento per chi controlla l'apporto calorico.
  • La pectina cotta migliora la digeribilità rispetto al frutto crudo, che è astringente e difficile da digerire.
  • Abbinate a formaggi freschi o stagionati per un equilibrio tra grassi e fibre: il contrasto aiuta la digestione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la mela cotogna sciroppata sia consigliata per il diabete. Lo sciroppo contiene zuccheri concentrati aggiunti, per cui non è adatta a chi ha glicemia alta. Anche chi assume anticoagulanti dovrebbe consumarle con moderazione, perché la vitamina K della mela può interferire con l'effetto del farmaco: basta comunicarlo al medico e mantenere la dose regolare.

L'errore da non fare

Non sbucciare le mele cotogne il giorno prima e lasciarle in frigorifero senza protezione: anneriscono a causa dell'ossidazione e perdono il colore rosso che acquisterebbero nella cottura. Sempre immergere subito nel limone. Un altro sbaglio comune è usare mele molto acerbe o troppo grosse: impiegheranno più di un'ora a cuocere e lo sciroppo potrebbe cristallizzarsi. Scegli frutti di media grandezza, leggermente gialli ma non ancora maturi.

I nostri consigli

  • Se lo sciroppo ti sembra troppo rado dopo raffreddamento, puoi scaldarlo di nuovo a fiamma bassa e lasciarlo ridurre per altri 10 minuti prima di reinvasare le mele. Lo zucchero si addensa molto quando freddo.
  • Prova ad aggiungere una striscia di scorza d'arancia o un po' di zenzero fresco affettato nello sciroppo per variare: questi aromi si sposano bene con la mela cotogna.
  • Servile fredde su un piatto insieme a un formaggio semi-stagionato come il pecorino giovane, oppure accanto a biscotti secchi al tea o pane tostato con burro. Accompagna bene anche il tè nero pomeridiano.
  • Se vuoi farle ancora più tenere, puoi bucherellare leggermente le metà con una forchetta prima della cottura: assorbiranno meglio lo sciroppo.

Quando prepararla

Prepara le mele cotogne sciroppate da settembre a novembre, quando il frutto è in stagione e ancora fresco nei mercati. È il momento ideale per fare scorta: una volta nel barattolo, ti accompagneranno per mesi. In inverno sono perfette come accompagnamento al tè pomeridiano, dopo i pasti abbondanti, o come sorpresa da portare in tavola a capodanno con i formaggi.

Domande frequenti

  • Posso usare lo zucchero di canna al posto del bianco? Sì, il risultato sarà un poco più scuro e con una nota leggermente più caramellata, ma il frutto rimarrà tenero e dolce. I tempi di cottura non cambiano.
  • La mela cotogna rimane bianca dentro dopo la cottura? Sì, la polpa rimane chiara mentre la pelle si colora. È normale e significa che la mela è ben cotta. Se la polpa annerisce, la cottura è stata troppo lunga.
  • Posso usare le mele intere invece che tagliate a metà? Certo, ma la cottura richiederà 15-20 minuti in più. Assicurati che siano mele di piccolo-medio calibro, altrimenti resteranno dure al centro.
  • Come riconosco se la mela cotogna è matura per questo uso? Deve avere una colorazione gialla uniforme, profumata, e quando la premi leggermente cede al dito. Se è ancora verde e dura, aspetta qualche giorno.
  • Posso congelare le mele cotogne sciroppate? Sì, durano fino a 8 mesi nel freezer se conservate in contenitore ermetico. Scongela in frigorifero per 6 ore prima di servirle.
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