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Melata d'uva

Vincenza Bertolino· 5 settembre 2017· 6 min di lettura ·Asti
Melata d'uva in un vasetto di vetro trasparente, di colore scuro tendente al marrone ramato, densa e lucida, con un cucchiaio di legno che la raccoglie, circondato da acini d'uva rossa fresca
Preparazione
10 min
Cottura
180 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 vasetti da 200 ml
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

4 kguva a polpa rossa o nera, possibilmente varietà da tavola
500 mlacqua
1limone non trattato
3-4chiodi di garofano
1 steccacannella
3-4vasetti di vetro da 200 ml, sterilizzati

Valori nutrizionali

275 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,2 gGrassi
0 gdi cui saturi
70 gCarboidrati
68 gdi cui zuccheri
0,3 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Pulizia e spremitura dell'uva
Lava bene l'uva sotto acqua corrente e eliminane i raspi. Metti l'uva in un pentolone pesante con i 500 ml di acqua. Schiaccia i grappoli con le mani o un mestolo di legno per iniziare a sprigionare il mosto. Dopo 2-3 minuti, quando l'uva inizia a rilasciare liquido, porta a ebollizione a fuoco medio.
2
Cottura iniziale e filtraggio
Fai cuocere l'uva per 20 minuti a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto. Quando il mosto è ben estratto, versa il contenuto del pentolone in una passata sottile o attraverso un colino foderato di garza, raccogliendo il liquido in un altro pentolone. Strizza bene l'uva residua con le mani per non perdere il succo.
3
Prima riduzione lenta
Metti il mosto filtrato in un pentolone ampio e poco profondo, aggiungendo i chiodi di garofano e la stecca di cannella. Porta a fuoco basso e lascia cuocere scoperto per 120 minuti circa. Il mosto comincerà a scurirsi gradualmente e il volume si ridurrà di almeno tre quarti. Non deve bollire violentemente, ma solo fremere con piccole bolle che si formano ai bordi.
4
Test di densità e aggiustamento
Dopo 90 minuti, comincia a testare la densità versando un cucchiaino di sciroppo su un piattino freddo. Se scivola subito e non mantiene forma, continua la cottura. Se forma una traccia leggermente vischiosa che scivola lentamente, sei vicino al punto giusto. Aggiungi il succo del limone negli ultimi 10 minuti di cottura.
5
Ultima riduzione e colorazione
Prosegui la cottura per altri 30-40 minuti a fuoco ancora più basso, finché lo sciroppo non diventa lucido, denso e di colore marrone scuro. Quando sollevi il cucchiaio, la melata deve formare lunghi fili che cadono lentamente nel pentolone. Togli i chiodi di garofano e la cannella.
6
Riempimento e sigillo dei vasetti
Versa la melata ancora calda nei vasetti sterilizzati preparati in precedenza, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Chiudi subito i coperchi e capovolgi i vasetti per 5 minuti, poi raddrizzali. Il vuoto che si forma facilita la conservazione a lungo termine.

Gusto

La melata d'uva ha un sapore dolce ma non stucchevole, con note ferme di uva cotta e una leggerezza aromatica che ricorda il caramello e il torrefatto. La si abbina tradizionalmente a formaggi bianchi e cremosi, in particolare ai «pecorini» giovani o ai formaggi di capra, dove contrasta piacevolmente con la densità del caseificio. Si può anche usare per addolcire yogurt naturale oppure versarla su pane tostato con burro.

Benessere

L'errore da non fare

Non accelerare la cottura aumentando il fuoco nella speranza di risparmiare tempo: la melata d'uva ha bisogno di una cottura lenta e costante a fuoco basso per sviluppare il colore scuro naturale e concentrare i sapori. Se cuoci troppo forte, il mosto brucia ai bordi del pentolone, acquista un sapore amaro e la textura diventa granulosa. Inoltre, agitare continuamente la melata durante la riduzione causa cristallizzazione dello zucchero: mesola solo occasionalmente con un cucchiaio di legno.

I nostri consigli

Quando prepararla

La melata d'uva si prepara in autunno quando l'uva raggiunge la piena maturazione, tra settembre e novembre. È il periodo in cui l'uva ha il massimo contenuto di zuccheri naturali e il mosto è più profumato. Se coltivi viti in proprio o hai accesso a cantine locali, il mosto fresco da spremitura dà risultati ancora migliori della sola uva da tavola.

Domande frequenti

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