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Mela cotogna in mostarda

Vincenza Bertolino· 5 maggio 2016· 6 min di lettura ·Cuneo
Mela cotogna in mostarda in una ciotola di ceramica bianca, con polpa rosa-arancione traslucida, semi neri visibili, glassa lucida, accanto a un cucchiaio di legno e una fetta di pane tostato
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4-6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

1 kgmele cotogne mature ma ancora sode
300 gzucchero semolato
150 mlaceto di vino bianco
2 cucchiaisemi di senape gialla
4-5 chiodidi garofano
6-7 granidi pepe nero
1 steccadi cannella (circa 8 cm)
1stella di anice stellato (facoltativa)

Valori nutrizionali

78 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,5 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
14 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le mele cotogne
Sciacqua le mele cotogne sotto acqua fredda strofinandole per togliere la peluria. Asciugale con un canovaccio pulito. Tagliale a metà, poi in quarti. Togli il torsolo centrale e i semi con un piccolo coltello seghettato. Taglia ogni quarto in pezzi di circa 3-4 cm. Non devi sbucciarle: la buccia contribuisce alla pectina naturale e rimane morbida dopo la cottura. Questo richiede circa 15 minuti.
2
Cuocere le mele
Metti i pezzi di mela cotogna in una pentola a fondo spesso o in una marmitta. Copri con il coperchio e riscalda a fuoco basso per circa 10 minuti: le mele rilasceranno il loro succo naturale. Mescola di tanto in tanto. Non aggiungere acqua: la cottura a vapore è quella giusta.
3
Aggiungere zucchero e aceto
Quando le mele iniziano a diventare più morbide, aggiungi lo zucchero e l'aceto di vino. Mescola bene e continua a cuocere a fuoco medio senza coperchio per circa 20-25 minuti. La mostarda deve ridursi e ispessirsi: quando sposti il cucchiaio sul fondo, dovrà lasciar una scia che si chiude lentamente.
4
Aggiungere spezie e semi
A circa 5 minuti dal termine, aggiungi i semi di senape, i chiodi di garofano, i grani di pepe, la stecca di cannella e l'anice stellato se lo usi. Mescola delicatamente per distribuire le spezie in modo uniforme. Lascia che la mostarda continui a cuocere per i minuti rimasti, in modo che gli aromi si infondano bene.
5
Prova di consistenza
Versa un cucchiaio di mostarda su un piatto freddo. Aspetta 30 secondi: deve muoversi lentamente ma non scivolare. Se è ancora troppo liquida, continua a cuocere per altri 5 minuti. La consistenza giusta è quella di una marmellata densa.
6
Invasare tiepido
Spegni il fuoco e lascia raffreddare per circa 5 minuti. Versa la mostarda in vasi di vetro sterilizzati, preferibilmente quelli piccoli da conserve. Riempi fino a 2 cm dal bordo. Copri con il coperchio mentre è ancora tiepida. Questa sigillatura a caldo crea un vuoto d'aria che conserva la mostarda più a lungo.
7
Raffreddamento e riposo
Capovolgere i vasi sul coperchio e lasciarli intiepidire completamente per almeno 6-8 ore, preferibilmente durante la notte. Quando sentirai un piccolo scatto nel vaso, significa che il vuoto si è formato correttamente. Poi raddrizzali e mettili in una dispensa fresca e asciutta.

Gusto

Il sapore è deciso e stratificato. La dolcezza naturale della mela cotogna cotta si mescola con l'acidità dell'aceto e lo spigolosità delle spezie: chiodi di garofano, pepe nero, un accenno di cannella. I semi di senape aggiungono una nota pungente e una piccola resistenza quando li masticate. Si abbina tradizionalmente con formaggi stagionati, mortadella, speck e carni fredde. Serve come contorno a charcuterie, oppure spalmata su un pezzo di pane tostato con formaggio fresco. Alcune famiglie la usano anche con arrosti freddi.

Benessere

  • La mela cotogna contiene pectina naturale, una fibra solubile che favorisce la regolarità intestinale e aiuta il senso di sazietà.
  • È ricca di potassio, minerale essenziale per il controllo della pressione, e di piccole quantità di ferro e magnesio.
  • Una porzione di 100 grammi è leggera ma saziante grazie alle fibre e agli zuccheri naturali, ideale come accompagnamento a piatti più ricchi per equilibrare il pasto.
  • La mela cotogna cruda è praticamente immangiabile, ma la cottura prolungata in mostarda la rende dolce e digeribile, trasformando il frutto da inutilizzabile a risorsa.
  • Abbinala a formaggi a pasta dura o a carni magre per un pasto equilibrato: le fibre della conserva agevolano la digestione delle proteine.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la mela cotogna in mostarda sia un dolce e debba essere consumata solo come dessert. È una conserva salata-dolce, un condimento vero e proprio. L'aceto e le spezie la rendono un piatto da portata principale, soprattutto con salumi e formaggi. Non crea acidità gastrica eccessiva se consumata in porzioni normali (30-50 grammi a pasto) come accompagnamento, non come piatto unico.

L'errore da non fare

Non cuocere le mele cotogne con troppa acqua all'inizio. Molti aggiungono acqua per paura che le mele si brucino, ma così la mostarda rimane troppo liquida e non raggiunge mai la giusta consistenza. Le mele cotogne contengono già molta acqua: cuocile coperte a fuoco basso finché non si rammolliscono e rilasciano il loro succo naturale. Solo dopo aggiungi zucchero e aceto. Se la mostarda rimane troppo densa, puoi allungarla con un cucchiaio di aceto in più, ma è raro.

I nostri consigli

  • Conserva i vasi sigillati correttamente in una dispensa fresca al riparo dalla luce diretta per 6-8 mesi. Una volta aperto un vaso, riponi il contenuto in frigo e consumalo entro 2-3 settimane, sempre usando un cucchiaio pulito ogni volta.
  • Se preferisci una mostarda meno densa, aggiungi all'ultimo moment un cucchiaio di brodo vegetale tepido prima di invasare, oppure usa un 10% di aceto in meno nella ricetta base.
  • La mostarda di mela cotogna si abbina perfettamente con formaggi semistagionati come fontina o taleggio, e con salumi come mortadella, speck e pancetta. Prova anche con un formaggio fresco cremoso.
  • Se non trovi semi di senape gialla, puoi usare semi di senape marrone oppure sostituirli con grani di pepe rosa interi per un effetto simile, anche se il sapore sarà leggermente diverso.

Quando prepararla

La mela cotogna si trova sul mercato da settembre a novembre. È il momento ideale per fare la mostarda, quando il frutto è maturo e sa di profumo intenso. La puoi preparare per le festività invernali, da servire sulle tavole di salumi e formaggi durante le cene natalizie. Se la conservi correttamente, avrà una durata lunga e potrai usarla per tutto l'inverno e fino alla primavera.

Domande frequenti

  • La mela cotogna cruda si può mangiare? No, la mela cotogna cruda è dura, astringente e praticamente immangiabile. Ha bisogno di una lunga cottura per diventare dolce e morbida. Per questo nasce la mostarda tradizionale.
  • Posso usare mele normali al posto della mela cotogna? Le mele comuni cuociono troppo velocemente e diventano molli e appiccicaticci. La mela cotogna mantiene la forma durante la cottura prolungata grazie al suo contenuto di pectina naturale, fondamentale per la riuscita della mostarda.
  • La mostarda di mela cotogna si può congelare? Sì, puoi congelare i vasi aperti in freezer per 6-8 mesi. Scongela in frigo la notte prima di usarla. Non è consigliabile congelare vasi sigillati sottovuoto perché il vetro potrebbe rompersi durante l'espansione.
  • Che differenza c'è tra mostarda e marmellata? La mostarda ha una base acida pronunciata (aceto e spezie) ed è un condimento salato-dolce. La marmellata è dolce e priva di aceto. La mostarda accompagna salumi e formaggi, mentre la marmellata è un dolce o una colazione.
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