La «matzunata» si presenta come una pasta fritta di forma irregolare, spessa circa mezzo centimetro, dalla superficie dorata e leggermente gonfia. Il colore è un marrone carico e lucido, coperto di fili di miele che scende verso i lati. La scorza di arancia è visibile in superficie, insieme a tracce di cannella. La consistenza visibile è croccante ai bordi, morbida dentro. Si servono tiepide, disposte a piramide nel piatto, con il miele che forma dei fili fra i pezzi.
Gusto
Il sapore è dolce deciso, con una nota fresca e leggermente amara della scorza di arancia che equilibra il miele. La cannella aggiunge calore e una punta di spezia. La pasta fritta ha una consistenza che crunch delicatamente sotto i denti, poi cede morbida. Si servono tiepide, meglio ancora se accompagnate da vino bianco dolce o caffè. La tradizione le vuole come chiusura di pasto festivo, soprattutto nelle celebrazioni sarde.
Benessere
- La semola è ricca di proteine vegetali, circa 13 grammi ogni 100 grammi di pasta cruda, e fornisce carboidrati complessi che danno energia.
- L'arancia apporta vitamina C anche nella scorza, utile per l'assorbimento del ferro e per il sistema immunitario. Il miele contiene tracce di minerali come potassio e magnesio.
- È un piatto sostanzioso e saziante, proprio per la cottura in olio e la presenza di zuccheri: una porzione di tre o quattro pezzi basta per concludere un pasto.
- La cannella ha proprietà antiossidanti documentate e favorisce la digestione quando usata in piccole quantità.
- Abbina bene a un pasto leggero a pranzo, precedendola con insalata e pesce magro, oppure dopo una minestra serale, da mangiare con moderazione.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il miele sia un dolcificante leggero solo perché naturale. Miele e zucchero hanno calorie simili, circa 300 kilocalorie ogni 100 grammi. La «matzunata» rimane un dolce ricco e non adatto a chi segue diete ipocaloriche strette. Va consumata occasionalmente, in porzioni misurate, non quotidianamente.
- 285 kcalEnergia
- 6 gProteine
- 12 gGrassi
- 3 gdi cui saturi
- 40 gCarboidrati
- 18 gdi cui zuccheri
- 1 gFibre
- 0,05 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 250 gSemola di grano duro
- 1Arancia non trattata
- 100 mlOlio di oliva leggero per friggere
- 150 gMiele di acacia o millefiori
- 1 pizzicoCannella in polvere
- 2 cucchiaiAcqua tiepida
- 1/2 cucchiainoSale fine
- Preparare la pastaVersa la semola in una ciotola capiente, aggiungi il sale e mescola. Grattugia finemente la scorza dell'arancia (solo la parte gialla, non la parte bianca amara) e aggiungila alla semola. Versa l'acqua tiepida piano a piano, lavorando l'impasto con le mani per circa 5 minuti fino a ottenere una pasta omogenea, leggermente umida ma non appiccicosa. Se necessario, aggiungi un cucchiaio di acqua in più.
- Stendere e tagliareStendi l'impasto su un piano di lavoro con carta forno, fino a uno spessore di circa mezzo centimetro. Lascia riposare 5 minuti, coperto con un canovaccio umido. Taglia il foglio di pasta in strisce irregolari lunghe circa 8 centimetri e larghe 4, oppure in forme rettangolari a piacere.
- Scaldare l'olioVersa l'olio in una padella dal fondo spesso e scaldalo a fuoco medio-alto. Controlla la temperatura immergendo un pezzo di pasta: deve friggere subito e risalire in superficie senza bruciare. L'olio è pronto quando raggiunge circa 170 gradi Celsius.
- Friggere la pastaImmergi i pezzi di pasta in olio caldo, facendo attenzione a non sovraffollare la padella. Friggi per circa 2 minuti per lato, finché non diventano dorati e leggeri. Rimuovi con una schiumarola e appoggia su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Continua con le restanti strisce.
- Scaldare il mieleIn un pentolino, scaldi il miele a fuoco basso per circa 3 minuti, senza farlo bollire. Aggiungi un pizzico di cannella e mescola delicatamente. Se il miele è troppo denso, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua.
- AssemblareDisponi la «matzunata» ancora tiepida nel piatto di servizio. Versa il miele caldo su ogni pezzo, in modo che ricopra la superficie e formi dei fili tra gli elementi. Cospargere con un'altra spolverata di cannella se desiderato. Lascia riposare 2 minuti prima di servire, quando il miele inizia a rassodare leggermente.
L'errore da non fare
Non friggere l'olio a temperatura troppo alta, altrimenti la pasta si brucia all'esterno e rimane cruda dentro. Non aggiungere troppa acqua all'impasto iniziale: la pasta deve essere compatta e non appiccicosa, altrimenti si disfa durante la frittura. Non versare il miele freddo sulla pasta fritta, perché non aderisce bene e si indurisce subito. Il miele deve essere tiepido, così avvolge il pezzo e crea quella consistenza morbida caratteristica.
I nostri consigli
- Prepara l'impasto con un giorno di anticipo e conservalo in frigo coperto con pellicola trasparente. Si mantiene 2 giorni e la pasta diventa ancora più facile da stendere.
- Se non trovi arancia non trattata, puoi usare un limone di buona qualità oppure un mix di entrambi. La scorza grattugiata deve essere sempre fresca e profumata.
- Avanza un po' di «matzunata». Conservala in un recipiente ermetico a temperatura ambiente per 1 giorno. Non refrigerare, perché il miele cristallizza e il sapore perde fragranza.
- Invece di cannella, puoi aggiungere noce moscata grattugiata al miele, secondo il gusto della tua famiglia.
Quando prepararla
La «matzunata» è classicamente un dolce di festa, soprattutto durante il periodo natalizio e nelle celebrazioni sarde. Si prepara bene anche in autunno e inverno, quando l'arance sono al massimo della fragranza. Non è vincolata a una stagione precisa: la si trova tutto l'anno nelle case sarde, ma novembre e dicembre rimangono i mesi in cui diventa più comune sulle tavole.
Domande frequenti
- Posso usare olio di semi invece dell'olio di oliva? Sì, per friggere è preferibile usare un olio più leggero, proprio di semi di girasole o arachide. L'olio di oliva ha un gusto più marcato che potrebbe coprire il profumo dell'arancia. Se usi olio di oliva, scegli una variante "leggera" o raffinata.
- Il miele si può sostituire? Il miele è essenziale al sapore e alla consistenza. Puoi usare un miele diverso a piacere, purché non scuro come castagno che copre l'aroma dell'arancia. Evita lo sciroppo di agave o altri dolcificanti, che non danno lo stesso risultato.
- Quanto dura la pasta fritta in friggitrice ad aria? La «matzunata» tradizionale si frigge in olio. La friggitrice ad aria non dà lo stesso risultato croccante, anche se puoi provarla a 190 gradi per 10 minuti, spargendo un velo di olio sulla pasta prima della cottura.
- Quanta ne posso mangiare senza esagerare? Una porzione corretta è di 3 o 4 pezzi, circa 100-120 grammi. È un dolce denso e dolce, non va consumato in grandi quantità. Per chi segue una dieta controllata, una volta alla settimana è una frequenza ragionevole.




