Ingredienti
| 250 g | Semola di grano duro |
| 1 | Arancia non trattata |
| 100 ml | Olio di oliva leggero per friggere |
| 150 g | Miele di acacia o millefiori |
| 1 pizzico | Cannella in polvere |
| 2 cucchiai | Acqua tiepida |
| 1/2 cucchiaino | Sale fine |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 6 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 40 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,05 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la pasta
Versa la semola in una ciotola capiente, aggiungi il sale e mescola. Grattugia finemente la scorza dell'arancia (solo la parte gialla, non la parte bianca amara) e aggiungila alla semola. Versa l'acqua tiepida piano a piano, lavorando l'impasto con le mani per circa 5 minuti fino a ottenere una pasta omogenea, leggermente umida ma non appiccicosa. Se necessario, aggiungi un cucchiaio di acqua in più.
2
Stendere e tagliare
Stendi l'impasto su un piano di lavoro con carta forno, fino a uno spessore di circa mezzo centimetro. Lascia riposare 5 minuti, coperto con un canovaccio umido. Taglia il foglio di pasta in strisce irregolari lunghe circa 8 centimetri e larghe 4, oppure in forme rettangolari a piacere.
3
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella dal fondo spesso e scaldalo a fuoco medio-alto. Controlla la temperatura immergendo un pezzo di pasta: deve friggere subito e risalire in superficie senza bruciare. L'olio è pronto quando raggiunge circa 170 gradi Celsius.
4
Friggere la pasta
Immergi i pezzi di pasta in olio caldo, facendo attenzione a non sovraffollare la padella. Friggi per circa 2 minuti per lato, finché non diventano dorati e leggeri. Rimuovi con una schiumarola e appoggia su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Continua con le restanti strisce.
5
Scaldare il miele
In un pentolino, scaldi il miele a fuoco basso per circa 3 minuti, senza farlo bollire. Aggiungi un pizzico di cannella e mescola delicatamente. Se il miele è troppo denso, puoi aggiungere un cucchiaio di acqua.
6
Assemblare
Disponi la «matzunata» ancora tiepida nel piatto di servizio. Versa il miele caldo su ogni pezzo, in modo che ricopra la superficie e formi dei fili tra gli elementi. Cospargere con un'altra spolverata di cannella se desiderato. Lascia riposare 2 minuti prima di servire, quando il miele inizia a rassodare leggermente.
Gusto
Il sapore è dolce deciso, con una nota fresca e leggermente amara della scorza di arancia che equilibra il miele. La cannella aggiunge calore e una punta di spezia. La pasta fritta ha una consistenza che crunch delicatamente sotto i denti, poi cede morbida. Si servono tiepide, meglio ancora se accompagnate da vino bianco dolce o caffè. La tradizione le vuole come chiusura di pasto festivo, soprattutto nelle celebrazioni sarde.
Benessere
- La semola è ricca di proteine vegetali, circa 13 grammi ogni 100 grammi di pasta cruda, e fornisce carboidrati complessi che danno energia.
- L'arancia apporta vitamina C anche nella scorza, utile per l'assorbimento del ferro e per il sistema immunitario. Il miele contiene tracce di minerali come potassio e magnesio.
- È un piatto sostanzioso e saziante, proprio per la cottura in olio e la presenza di zuccheri: una porzione di tre o quattro pezzi basta per concludere un pasto.
- La cannella ha proprietà antiossidanti documentate e favorisce la digestione quando usata in piccole quantità.
- Abbina bene a un pasto leggero a pranzo, precedendola con insalata e pesce magro, oppure dopo una minestra serale, da mangiare con moderazione.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il miele sia un dolcificante leggero solo perché naturale. Miele e zucchero hanno calorie simili, circa 300 kilocalorie ogni 100 grammi. La «matzunata» rimane un dolce ricco e non adatto a chi segue diete ipocaloriche strette. Va consumata occasionalmente, in porzioni misurate, non quotidianamente.
L'errore da non fare
Non friggere l'olio a temperatura troppo alta, altrimenti la pasta si brucia all'esterno e rimane cruda dentro. Non aggiungere troppa acqua all'impasto iniziale: la pasta deve essere compatta e non appiccicosa, altrimenti si disfa durante la frittura. Non versare il miele freddo sulla pasta fritta, perché non aderisce bene e si indurisce subito. Il miele deve essere tiepido, così avvolge il pezzo e crea quella consistenza morbida caratteristica.
I nostri consigli
- Prepara l'impasto con un giorno di anticipo e conservalo in frigo coperto con pellicola trasparente. Si mantiene 2 giorni e la pasta diventa ancora più facile da stendere.
- Se non trovi arancia non trattata, puoi usare un limone di buona qualità oppure un mix di entrambi. La scorza grattugiata deve essere sempre fresca e profumata.
- Avanza un po' di «matzunata». Conservala in un recipiente ermetico a temperatura ambiente per 1 giorno. Non refrigerare, perché il miele cristallizza e il sapore perde fragranza.
- Invece di cannella, puoi aggiungere noce moscata grattugiata al miele, secondo il gusto della tua famiglia.
Quando prepararla
La «matzunata» è classicamente un dolce di festa, soprattutto durante il periodo natalizio e nelle celebrazioni sarde. Si prepara bene anche in autunno e inverno, quando l'arance sono al massimo della fragranza. Non è vincolata a una stagione precisa: la si trova tutto l'anno nelle case sarde, ma novembre e dicembre rimangono i mesi in cui diventa più comune sulle tavole.
Domande frequenti
- Posso usare olio di semi invece dell'olio di oliva? Sì, per friggere è preferibile usare un olio più leggero, proprio di semi di girasole o arachide. L'olio di oliva ha un gusto più marcato che potrebbe coprire il profumo dell'arancia. Se usi olio di oliva, scegli una variante "leggera" o raffinata.
- Il miele si può sostituire? Il miele è essenziale al sapore e alla consistenza. Puoi usare un miele diverso a piacere, purché non scuro come castagno che copre l'aroma dell'arancia. Evita lo sciroppo di agave o altri dolcificanti, che non danno lo stesso risultato.
- Quanto dura la pasta fritta in friggitrice ad aria? La «matzunata» tradizionale si frigge in olio. La friggitrice ad aria non dà lo stesso risultato croccante, anche se puoi provarla a 190 gradi per 10 minuti, spargendo un velo di olio sulla pasta prima della cottura.
- Quanta ne posso mangiare senza esagerare? Una porzione corretta è di 3 o 4 pezzi, circa 100-120 grammi. È un dolce denso e dolce, non va consumato in grandi quantità. Per chi segue una dieta controllata, una volta alla settimana è una frequenza ragionevole.