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Matzunada

Vincenza Bertolino· 18 ottobre 2015· 5 min di lettura ·Oristano
Matzunada dorata a fette rettangolari su un piatto bianco, tagliata regolarmente, con superficie brillante e crepe caratteristiche, contorno di mandorle intere sparse
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gMandorle sgusciate intere
250 gMiele di buona qualità
150 gZucchero semolato
1 cucchiaioCannella in polvere
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
1 pizzicoSale fino
50 mlAcqua
q.b.Olio di semi per lo stampo

Valori nutrizionali

385 kcalEnergia
8 gProteine
18 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
48 gdi cui zuccheri
3,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Tostare le mandorle
Disponi le mandorle intere su una teglia e tostarle in forno a 160 °C per circa 12 minuti, finché non iniziano a colorarsi leggermente e sprigionano un aroma tostato. Trasferiscile su un piatto per raffreddarle, quindi tagliale grossolanamente con un coltello o tritale leggermente, mantenendo qualche pezzo più grande.
2
Sciogliere miele e zucchero
In un pentolino di acciaio inossidabile, versa il miele, lo zucchero e l'acqua. Accendi il fuoco a media intensità e mescola con un cucchiaio di legno fino a che il composto non raggiunge circa 135 °C (stadio del caramello duro), controllando con un termometro da cucina se disponibile. Il tempo è di circa 8-10 minuti. Il composto deve diventare brunastro e denso, ma non nero.
3
Aggiungere spezie e mandorle
Togli il pentolino dal fuoco e aggiungi subito la cannella, la noce moscata e il sale. Mescola rapidamente, poi unisci le mandorle tostate. Gira con decisione per distribuire uniformemente gli ingredienti. Lavora velocemente perché il caramello si raffredda e indurisce in fretta.
4
Preparare lo stampo e versare
Ungi una teglia rettangolare (circa 30x20 cm) o uno stampo da plumcake con olio di semi, creando uno strato sottile. Trasferisci rapidamente il composto sulla teglia, appiattendolo con un cucchiaio di legno unto o con le mani unte, cercando di ottenere uno strato uniforme di circa 1,5-2 cm di spessore.
5
Raffreddare e tagliare
Lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente per almeno 4 ore, meglio se coperto con carta forno per evitare che si inumidisca. Quando è completamente freddo e indurito, taglia con un coltello bagnato d'acqua, mantenendo le lame umide tra un taglio e l'altro, in rettangoli di circa 5x8 cm.
6
Conservazione
Disponi i pezzi di «matzunada» su una carta forno e conservali in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. Rimangono croccanti per 2-3 settimane se protetti dall'umidità.

Gusto

La «matzunada» ha un sapore dolce e persistente, dominato dal miele con note amare leggerissime delle mandorle tostate. Le spezie, tradizionalmente cannella e a volte noce moscata, aggiungono calore e profondità al palato. È un dolce da consumare in piccole porzioni, spesso accompagnato da un caffè ristretto o da un vino dolce. La croccantezza iniziale lascia spazio a una texture più morbida mentre si mastica, rendendo il morso piacevole e non stancante.

Benessere

L'errore da non fare

Non superare i 140 °C nella temperatura del caramello, altrimenti la «matzunada» diventera amara e bruciata. Allo stesso modo, non aggiungere le mandorle mentre il composto è ancora molto caldo ad alta temperatura, perché si rosolano eccessivamente perdendo la loro dolcezza. Se il composto si raffredda troppo prima di versarlo nello stampo, diventa impossibile da lavorare: in tal caso riscaldalo brevemente a fiamma molto bassa per 30 secondi, mescolando costantemente.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «matzunada» è un dolce tipico dei mesi più freddi, soprattutto autunno e inverno, quando le mandorle nuove sono disponibili e il clima asciutto preserva al meglio la croccantezza. È tradizionalmente preparata per Natale, Capodanno e altre festività. Nei mesi caldi e umidi è consigliabile evitarla, poiché l'umidità dell'aria la ammorbidisce rapidamente.

Domande frequenti

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