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Mascarpone piemontese

Vincenza Bertolino· 4 giugno 2018· 6 min di lettura ·Alessandria
Mascarpone piemontese bianco crema in una ciotola di vetro trasparente, con cucchiaio di legno, su superficie di legno chiaro con panna fresca accanto
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 mlPanna fresca intera a temperatura ambiente
2 cucchiaiSucco di limone fresco
1 cucchiaioAcido citrico in polvere (oppure cremor tartaro)
1 pizzicoSale fino
q.b.Acqua fredda (per diluire l'acido citrico se occorre)

Valori nutrizionali

412 kcalEnergia
3,1 gProteine
44 gGrassi
27 gdi cui saturi
4,1 gCarboidrati
3,8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Versa la panna fresca in una ciotola di vetro o acciaio a temperatura ambiente. Sciolgi l'acido citrico in 30 ml di acqua fredda mescolando bene fino a scioglierlo completamente, oppure usa cremor tartaro versato direttamente.
2
Aggiungere l'acido e mescolare delicatamente
Versa il succo di limone fresco nella panna, poi aggiungi lentamente la soluzione di acido citrico mescolando con un cucchiaio di legno con movimenti dolci e regolari dal basso verso l'alto. Impiega circa 3 minuti.
3
Osservare la cagliatura
Continua a mescolare: vedrai la panna iniziare a coagularsi e ispessirsi. Diventerà progressivamente più densa e cremosa. Se dopo 4-5 minuti la consistenza non è ancora densa, aggiungi un altro cucchiaio di succo di limone o mezza cucchiaino di acido citrico sciolto in acqua.
4
Raggiungere la densità corretta
Quando la miscela forma piccoli grumi teneri che cominciano a salire verso la superficie e il liquido sottostante è più trasparente, interrompi il mescolamento. La densità deve essere quella di una crema spalmabile ma ancora morbida, non fiocchi compatti.
5
Filtrare con garza
Fai riposare 1 minuto, poi adagia una garza sterile a trama fine su una ciotola e versa delicatamente il contenuto. Lascia scolare il siero in frigorifero per almeno 2-3 ore o una notte intera per ottenere la densità massima.
6
Raccogliere e manteccare
Raccogli la crema coagulata dalla garza e mettila in una ciotola pulita. Aggiungi il pizzico di sale, poi mantecca con una frusta o un cucchiaio per 1-2 minuti fino a renderla cremosa e uniforme. Se troppo densa, aggiungi un cucchiaio di panna fresca fredda.
7
Conservare e usare
Trasferisci il mascarpone in un contenitore ermetico e conservalo in frigorifero per massimo 3-4 giorni. Usa subito per dolci freddi come tiramisù, zabaglione o accompagnamento a frutta e biscotti.

Gusto

Il mascarpone ha un sapore dolce e leggermente acidulo, con una nota delicata di latte crudo che ricorda la panna fresca di qualità. Non è dolce come una crema pasticcera, ma ha la ricchezza e la morbidezza che lo rendono ideale da solo o mischiato con zucchero fine e aromi. Si serve freddo, spesso con caffè nella preparazione del tiramisù, oppure dolcificato con miele o zucchero per accompagnare frutta fresca, biscotti secchi o torte spugna.

Benessere

  • Il mascarpone è ricco di grassi saturi e insaturi provenienti dalla panna, con circa 40-45 grammi di grasso per 100 grammi di prodotto; contiene anche alcune proteine dal latte.
  • Fornisce calcio e fosforo dal latte, essenziali per le ossa, e tracce di potassio e magnesio; il contenuto di micronutrienti dipende dalla qualità della panna di partenza.
  • È un ingrediente molto saziante per la sua densità e ricchezza di grassi; piccole quantità bastano a soddisfare il palato, il che lo rende efficace anche in porzioni controllate.
  • Contiene vitamina A liposolubile da consumare con moderazione, poiché non è adatto a chi segue diete molto ipocaloriche; la sua digeribilità è buona se consumato in quantità ragionevoli.
  • Abbina il mascarpone a frutta acida come fragole, lamponi o mirtilli per equilibrare la ricchezza e facilitare la digestione; oppure usalo in dolci accompagnati da caffè amaro.
  • Falso mito da sfatare: Il mascarpone non è un latticino fermentato come lo yogurt e non contiene batteri benefici per l'intestino. È una crema stabilizzata con acido citrico o tartarico, non un prodotto probiotico. Per chi ha intolleranza al lattosio, il mascarpone contiene ancora lattosio residuo e va consumato con prudenza o evitato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere l'acido in una volta sola o troppo velocemente: il mascarpone diventa granuloso e perde la cremosità. Aggiungi sempre l'acido lentamente, mescolando dolcemente per permettere una cagliatura graduale e uniforme. Un altro sbaglio è non drenare il siero a sufficienza: se lasci il mascarpone bagnato di siero, rimane appiccicaticcio e non mantiene la forma, soprattutto quando lo usi in dolci che richiedono stabilità.

I nostri consigli

  • Conserva il mascarpone fatto in casa in frigorifero dentro un barattolo di vetro per massimo 3 giorni. Non congela bene perché la struttura cremosa si altera al disgelo.
  • Se preferisci un mascarpone più dolce, zucchera leggermente con un cucchiaio di zucchero a velo dopo la mantecatura, mescolando bene fino a incorporare completamente.
  • Per un mascarpone più acidulo e saporito, aumenta il limone o l'acido citrico di un'altra cucchiaiata; il gusto si sviluppa durante il riposo in frigorifero, quindi assaggia solo dopo alcune ore.
  • Abbina il mascarpone fatto in casa a frutta di stagione fresca, oppure usalo per farcire dolci spugna, bignè o come base per semifreddi leggeri mischiandolo con panna montata.
  • Se durante la preparazione il mascarpone diventa troppo granuloso, trasferiscilo in un frullatore a bassa velocità per 10-15 secondi per renderlo omogeneo di nuovo, senza montarlo come panna.

Quando prepararla

Il mascarpone fatto in casa si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente pratico durante l'autunno e l'inverno quando è ingredient chiave del tiramisù e dei dolci natalizi. Non ha stagioni ristrette dato che gli ingredienti sono sempre disponibili, però in estate risulta utile per preparazioni fredde leggere con frutta fresca, gelati o mousse che richiedono una crema morbida e stabile. Preparalo il giorno stesso in cui lo devi usare, poiché la freschezza è il vantaggio principale rispetto al mascarpone confezionato.

Domande frequenti

  • Posso usare limone anziché acido citrico? Sì, il succo di limone fresco funziona altrettanto bene, ma contiene meno acidità concentrata. Usa il doppio della quantità (4 cucchiai) e dosalo gradualmente.
  • Cosa faccio se il mascarpone rimane troppo liquido? Continua a drenare la garza per altre 6-12 ore in frigorifero, oppure aggiungi mezzo cucchiaino di acido citrico sciolto in poca acqua e rimescola delicatamente.
  • Il mascarpone fatto in casa è più leggero di quello confezionato? No, i valori nutrizionali sono sostanzialmente uguali. La differenza è nell'assenza di addensanti e conservanti, e nella freschezza maggiore.
  • Posso fare il mascarpone con panna a lunga conservazione? Funziona, ma il risultato è meno cremoso e il sapore è meno delicato. Preferisci sempre panna fresca pastorizzata anziché a lunga conservazione.
  • Quanto mascarpone ottengo da 500 ml di panna? All'incirca 350-380 grammi di mascarpone finito, dopo lo scolo del siero. La resa dipende dal tempo di drenaggio e dalla percentuale di grasso della panna utilizzata.
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