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Marron glacé

Vincenza Bertolino· 12 dicembre 2021· 6 min di lettura ·Torino
Marron glacé disposti su un piatto bianco, ricoperti di glassa trasparente e lucida, con riflessi luminosi sulla superficie. Accanto castagne non ancora glassate e cristalli di zucchero semolato spars
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

500 gCastagne intere sgusciate e pelate
400 gZucchero semolato
150 mlAcqua
1Stecca di vaniglia o mezza bacca
100 mlAcqua per la glassa finale
150 gZucchero a velo per la glassa
1 cucchiaioGlucosio liquido o miele trasparente

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
2,5 gProteine
1,8 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
83 gCarboidrati
65 gdi cui zuccheri
3,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Preparare le castagne
Se usi castagne fresche, incidile superficialmente con un coltellino, tuffale in acqua bollente per 15 minuti per ammorbidirle, poi pélale quando sono ancora tiepide, togliendo la buccia esterna e la pellicina marrone interno. Asciugale tamponando con carta assorbente.
2
Preparare lo sciroppo di candita
In un pentolino versare 400 g di zucchero e 150 ml di acqua. Portare a ebollizione a fuoco medio, mescolando finché lo zucchero non si dissolve completamente. Aggiungere la vaniglia (che perfuma delicatamente il frutto). Una volta che lo sciroppo bolle, abbassare il fuoco a basso e mantenere un leggero sobollire.
3
Candire le castagne
Immergere delicatamente le castagne nello sciroppo caldo. Farle cuocere per circa 30-40 minuti a fuoco basso, senza coprire il pentolino. La castagna deve assorbire lo sciroppo gradualmente e diventare traslucida ai bordi. Il tempo dipende dalla dimensione: controllare che il nucleo interno rimanga morbido pungendo con uno stecchino. Non mescolare troppo spesso per non danneggiare le castagne.
4
Raffreddare e drenare
Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare le castagne nello sciroppo per almeno 4 ore, o meglio una notte intera, coperto con un canovaccio pulito. Successivamente, utilizzando una schiumarola, estrarre le castagne e disporle su un piatto rivestito di carta forno, bocconcini verso l'alto. Lasciar riposare almeno 2 ore affinché lo sciroppo in eccesso coli via.
5
Preparare la glassa
In un pentolino versare 100 ml di acqua fredda e aggiungere 150 g di zucchero a velo, mescolando finché non si forma una crema liscia e bianca. Aggiungere il glucosio liquido o il miele (che rende la glassa più lucida e meno friabile). Scaldare molto lentamente, mescolando continuamente, fino a raggiungere una temperatura di circa 30-35 gradi centigradi, controllata con un termometro da cucina. La glassa deve essere liquida ma non troppo calda.
6
Glassare i marron
Prendere ogni castagna con una forchettina a due punte, immergerla per pochi secondi nella glassa e riposizionarla immediatamente sulla carta forno. Lavorare velocemente per evitare che la glassa si rapprenda. Una volta glassate tutte le castagne, farle asciugare in luogo fresco e asciutto (non in frigorifero) per almeno 12 ore, finché la glassa non risulta completamente secca e opaca.
7
Secondo strato di glassa (facoltativo)
Per ottenere una glassa più spessa e lucida, ripetere l'operazione del tuffo una seconda volta dopo 6-8 ore, procedendo allo stesso modo. Questo passaggio è facoltativo ma rende il risultato più raffinato e la glassa più resistente durante la conservazione.

Gusto

Il marron glacé ha un sapore dolce e delicato di castagna, con la morbidezza della polpa interna e la croccantezza della glassa esterna. La nota caratterizzante è proprio lo zucchero caramellato leggero che avvolge la castagna, senza soffocare il gusto naturale del frutto. Si servono freddi, a fine pasto, accanto al caffè o con una coppa di spumante. L'abbinamento tradizionale è con cioccolato fondente o con tisane aromatiche, per esaltare il contrasto tra il dolce candito e le note amare o speziate.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è accelerare i tempi portando lo sciroppo a ebollizione troppo veloce o mantenendo una temperatura troppo alta durante la candita. Se lo zucchero cuoce troppo velocemente, la castagna rimane dura all'interno e la glassa diventa fragile e poco lucida. Allo stesso modo, immergere la castagna in una glassa ancora troppo calda fa sciogliere la candita precedente. Pazienza e basse temperature sono la chiave: ogni fase deve avvenire lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

I marron glacé sono una preparazione tipica della stagione autunnale e invernale, da settembre a novembre quando le castagne sono fresche, e una specialità natalizia per eccellenza. Ideali da preparare in anticipo, a novembre, per regalarli o servirli durante le festività. Se fatti a casa e ben conservati, mantengono la loro qualità anche per le settimane successive, rendendoli perfetti per piccoli doni o per completare una merenda delle feste.

Domande frequenti

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