
| 250 g | Farina 00 |
| 100 g | Burro freddo a pezzi |
| 60 g | Zucchero semolato |
| 1 | Uovo intero |
| 5 g | Sale fino |
| 1 cucchiaio | Succo di limone fresco |
| 200 g | Marmellata di frutta (fragola, albicocca o prugna) |
| 20 g | Zucchero semolato per la superficie |
| 380 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 38 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Il contrasto è il loro punto di forza: la pasta frolla si spezza tra i denti con un suono secco, mentre il ripieno dolce e leggermente acido della marmellata rilascia tutta la sua fragranza di frutta concentrata. La marmellata riscaldata durante la cottura diventa ancora più intensa e aderisce alla frolla senza scivolare. Si mangiano da sole, eventualmente con un caffè amaro, oppure insieme a uno yogurt bianco per attenuare la dolcezza.
Non aggiungete troppa marmellata al centro. La tentazione è grande, ma anche mezzo cucchiaino è il giusto equilibrio: riempire troppo causa fuoriuscite durante la cottura e rende difficile il sigillo tra le due sfoglie. Allo stesso modo, non saltate il riposo finale in freezer prima di infornare: una frolla non fredda si ritira e lascia scoperta la marmellata.
Le marmellatine sono perfette per tutto l'anno come merendina della colazione, soprattutto nei mesi freddi quando il forno è piacevole accenderlo. In estate, conservatele in frigorifero e gustatele fredde con un tè gelato. Sono ideali anche per merenda scolastica o da infilare nello zaino da escursione, perché non si sbriciolano facilmente come altri biscotti.