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Marmellatine

Vincenza Bertolino· 23 luglio 2025· 5 min di lettura ·Napoli
Marmellatine dorate e rotonde appena sfornate, con la marmellata rossa che affiora dal centro, disposte su un piatto bianco e una tazza di caffè sfuocata sullo sfondo
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 marmellatine
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
100 gBurro freddo a pezzi
60 gZucchero semolato
1Uovo intero
5 gSale fino
1 cucchiaioSucco di limone fresco
200 gMarmellata di frutta (fragola, albicocca o prugna)
20 gZucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
4,5 gProteine
16 gGrassi
9 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola versate la farina, createvi una fontana e mettete al centro lo zucchero, l'uovo, il succo di limone e il sale. Lavorate prima gli ingredienti umidi con una forchetta, poi aggiungete poco a poco il burro freddo a pezzetti. Lavorate con le dita fino a ottenere un composto sabbioso, in 5 minuti circa.
2
Formare l'impasto
Riunite il composto in una palla, avvolgetela in pellicola trasparente e riponatela in frigorifero per almeno 30 minuti. Se avete fretta, 20 minuti al freezer sono sufficienti.
3
Stendere la frolla
Dividete l'impasto in due dischi uguali. Stendete il primo tra due fogli di carta forno con il mattarello fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Ricavate 12 dischi di 6 centimetri di diametro usando un coppa o uno stampo tondo.
4
Riempire le marmellatine
Posate 6 dischi sulla placca rivestita di carta forno. Al centro di ciascuno mettete mezzo cucchiaino di marmellata, circa 8 grammi. Stendete il secondo disco di frolla, ricavate i cerchi con lo stesso stampo e posizionateli sopra i riempimenti, sigillando leggermente i bordi con le dita bagnate.
5
Sigillare i bordi
Pressate i bordi delle marmellatine con una forchetta per creare una decorazione e sigillarli bene, in modo che la marmellata non fuoriesca durante la cottura. Cospargete la superficie con zucchero semolato.
6
Raffreddare prima di cuocere
Riponete la placca in freezer per 10 minuti. Questo passaggio evita che la frolla si ritiri durante la cottura.
7
Cuocere
Infornate a 180 gradi in forno statico per 14-16 minuti, finché la superficie non è dorata ma non scura. Le marmellatine devono rimanere morbide dentro, quindi non prolungate la cottura.

Gusto

Il contrasto è il loro punto di forza: la pasta frolla si spezza tra i denti con un suono secco, mentre il ripieno dolce e leggermente acido della marmellata rilascia tutta la sua fragranza di frutta concentrata. La marmellata riscaldata durante la cottura diventa ancora più intensa e aderisce alla frolla senza scivolare. Si mangiano da sole, eventualmente con un caffè amaro, oppure insieme a uno yogurt bianco per attenuare la dolcezza.

Benessere

  • La marmellata fornisce carboidrati semplici e pectina, una fibra solubile che deriva dalla frutta e aiuta la regolarità intestinale.
  • La frutta utilizzata nella marmellata conserva potassio e vitamina C, anche se in quantità ridotta rispetto al frutto fresco a causa della cottura e dello zucchero aggiunto.
  • Una marmellatina da 40 grammi circa è una porzione di merendina leggera e saziante, perfetta tra i pasti principali senza appesantire.
  • La pasta frolla contiene burro, che fornisce grassi per assorbire le vitamine liposolubili, ma il dosaggio contenuto mantiene il dolcetto non eccessivo.
  • Abbinale a uno yogurt greco o a una tazza di tè per un'energia stabile: il calcio dello yogurt e i polifenoli del tè creano un pasto equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: le marmellatine confezionate hanno sempre conservanti e aromi sintetici. Le marmellatine fatte in casa con marmellata di qualità e burro vero non ne hanno bisogno. Attenzione però: lo zucchero rimane alto anche in casa, quindi non sono un alimento giornaliero per chi segue diete ipocaloriche o controllate.

L'errore da non fare

Non aggiungete troppa marmellata al centro. La tentazione è grande, ma anche mezzo cucchiaino è il giusto equilibrio: riempire troppo causa fuoriuscite durante la cottura e rende difficile il sigillo tra le due sfoglie. Allo stesso modo, non saltate il riposo finale in freezer prima di infornare: una frolla non fredda si ritira e lascia scoperta la marmellata.

I nostri consigli

  • Conservate le marmellatine in una scatola chiusa a temperatura ambiente per 3-4 giorni, oppure in frigorifero fino a una settimana. Se preparate un doppio lotto, congelate metà delle marmellatine crude su placca e poi trasferitele in freezer: durano un mese e potete cuocerle direttamente dal congelato aggiungendo 2-3 minuti di cottura.
  • Provate marmellate diverse: la marmellata di fichi, di mora e mirtillo, o quella di albicocca danno risultati molto diversi e altrettanto buoni. Evitate solo marmellate troppo liquide che escono dai bordi.
  • Se non avete uno stampo da 6 centimetri, usate un bicchiere o il tappo di una bottiglia di soda ampia. Anche le marmellatine quadrate tagliate a coltello funzionano, purché i bordi siano sigillati.
  • Per una versione meno dolce, sostituite metà dello zucchero dell'impasto con miele, e controllate sempre il grado di dolcezza della vostra marmellata prima di aggiungerne in casa.

Quando prepararla

Le marmellatine sono perfette per tutto l'anno come merendina della colazione, soprattutto nei mesi freddi quando il forno è piacevole accenderlo. In estate, conservatele in frigorifero e gustatele fredde con un tè gelato. Sono ideali anche per merenda scolastica o da infilare nello zaino da escursione, perché non si sbriciolano facilmente come altri biscotti.

Domande frequenti

  • Posso usare la marmellata fatta in casa? Sì, anzi è la scelta migliore. Assicuratevi solo che sia densa e gelatinosa, non liquida o semiflùida, altrimenti scappa dai bordi durante la cottura.
  • Che cos'è lo stampo per le marmellatine? È un semplice coppa o stampino rotondo di circa 5-7 centimetri di diametro. Se non lo possedete, un bicchiere con bordo netto o un coppapasta da 6 centimetri funzionano altrettanto bene.
  • Perché la marmellata affiora dal bordo? Significa che non avete sigillato bene le due sfoglie. Controllate sempre che i bordi siano pressati con la forchetta e che non abbiate messo troppo ripieno. La marmellata si dilata durante la cottura.
  • Posso farle senza uovo? L'uovo aiuta a legare la frolla, ma potete sostituirlo con 3 cucchiai di acqua fredda e mezzo cucchiaio di amido di mais. Il risultato sarà leggermente più friabile.
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