Marmellatine

Ingredienti
| 250 g | Farina 00 |
| 100 g | Burro freddo a pezzi |
| 60 g | Zucchero semolato |
| 1 | Uovo intero |
| 5 g | Sale fino |
| 1 cucchiaio | Succo di limone fresco |
| 200 g | Marmellata di frutta (fragola, albicocca o prugna) |
| 20 g | Zucchero semolato per la superficie |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 52 g | Carboidrati |
| 38 g | di cui zuccheri |
| 1,2 g | Fibre |
| 0,3 g | Sale |
Gusto
Il contrasto è il loro punto di forza: la pasta frolla si spezza tra i denti con un suono secco, mentre il ripieno dolce e leggermente acido della marmellata rilascia tutta la sua fragranza di frutta concentrata. La marmellata riscaldata durante la cottura diventa ancora più intensa e aderisce alla frolla senza scivolare. Si mangiano da sole, eventualmente con un caffè amaro, oppure insieme a uno yogurt bianco per attenuare la dolcezza.
Benessere
- La marmellata fornisce carboidrati semplici e pectina, una fibra solubile che deriva dalla frutta e aiuta la regolarità intestinale.
- La frutta utilizzata nella marmellata conserva potassio e vitamina C, anche se in quantità ridotta rispetto al frutto fresco a causa della cottura e dello zucchero aggiunto.
- Una marmellatina da 40 grammi circa è una porzione di merendina leggera e saziante, perfetta tra i pasti principali senza appesantire.
- La pasta frolla contiene burro, che fornisce grassi per assorbire le vitamine liposolubili, ma il dosaggio contenuto mantiene il dolcetto non eccessivo.
- Abbinale a uno yogurt greco o a una tazza di tè per un'energia stabile: il calcio dello yogurt e i polifenoli del tè creano un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: le marmellatine confezionate hanno sempre conservanti e aromi sintetici. Le marmellatine fatte in casa con marmellata di qualità e burro vero non ne hanno bisogno. Attenzione però: lo zucchero rimane alto anche in casa, quindi non sono un alimento giornaliero per chi segue diete ipocaloriche o controllate.
L'errore da non fare
Non aggiungete troppa marmellata al centro. La tentazione è grande, ma anche mezzo cucchiaino è il giusto equilibrio: riempire troppo causa fuoriuscite durante la cottura e rende difficile il sigillo tra le due sfoglie. Allo stesso modo, non saltate il riposo finale in freezer prima di infornare: una frolla non fredda si ritira e lascia scoperta la marmellata.
I nostri consigli
- Conservate le marmellatine in una scatola chiusa a temperatura ambiente per 3-4 giorni, oppure in frigorifero fino a una settimana. Se preparate un doppio lotto, congelate metà delle marmellatine crude su placca e poi trasferitele in freezer: durano un mese e potete cuocerle direttamente dal congelato aggiungendo 2-3 minuti di cottura.
- Provate marmellate diverse: la marmellata di fichi, di mora e mirtillo, o quella di albicocca danno risultati molto diversi e altrettanto buoni. Evitate solo marmellate troppo liquide che escono dai bordi.
- Se non avete uno stampo da 6 centimetri, usate un bicchiere o il tappo di una bottiglia di soda ampia. Anche le marmellatine quadrate tagliate a coltello funzionano, purché i bordi siano sigillati.
- Per una versione meno dolce, sostituite metà dello zucchero dell'impasto con miele, e controllate sempre il grado di dolcezza della vostra marmellata prima di aggiungerne in casa.
Quando prepararla
Le marmellatine sono perfette per tutto l'anno come merendina della colazione, soprattutto nei mesi freddi quando il forno è piacevole accenderlo. In estate, conservatele in frigorifero e gustatele fredde con un tè gelato. Sono ideali anche per merenda scolastica o da infilare nello zaino da escursione, perché non si sbriciolano facilmente come altri biscotti.
Domande frequenti
- Posso usare la marmellata fatta in casa? Sì, anzi è la scelta migliore. Assicuratevi solo che sia densa e gelatinosa, non liquida o semiflùida, altrimenti scappa dai bordi durante la cottura.
- Che cos'è lo stampo per le marmellatine? È un semplice coppa o stampino rotondo di circa 5-7 centimetri di diametro. Se non lo possedete, un bicchiere con bordo netto o un coppapasta da 6 centimetri funzionano altrettanto bene.
- Perché la marmellata affiora dal bordo? Significa che non avete sigillato bene le due sfoglie. Controllate sempre che i bordi siano pressati con la forchetta e che non abbiate messo troppo ripieno. La marmellata si dilata durante la cottura.
- Posso farle senza uovo? L'uovo aiuta a legare la frolla, ma potete sostituirlo con 3 cucchiai di acqua fredda e mezzo cucchiaio di amido di mais. Il risultato sarà leggermente più friabile.


