Home · Sardegna · conserve

Malva sott'olio

Vincenza Bertolino· 9 gennaio 2022· 5 min di lettura ·Oristano
Vaso di vetro con malva verde brillante coperta da olio trasparente, foglie intere visibili, luce che filtra attraverso il vetro, su sfondo bianco
Preparazione
20 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
primavera

Ingredienti

800 gMalva fresca, foglie e steli teneri
2 lAcqua
15 gSale fino
250 mlOlio extravergine di oliva
3 spicchiAglio sbucciato
1 punta di cucchiainoPeperoncino secco tritato, facoltativo
4-5 ramettiPrezzemolo fresco
2 vasettiDi vetro sterilizzati da 300 ml

Valori nutrizionali

35 kcalEnergia
2,5 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
4,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
2,1 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare la malva
Sciacqua la malva sotto acqua corrente fredda, togliendo eventuali residui di terra dagli steli. Seleziona le foglie e gli steli più teneri, scarta le parti dure o danneggiate. Lascia gli steli interi se non sono troppo spessi, altrimenti dividili a metà.
2
Blanching della malva
Porta l'acqua a ebollizione in una pentola grande, aggiungi il sale. Immergi la malva e cuoci per 7-8 minuti finché gli steli non cedono leggermente alla pressione di una forchetta, ma rimangono croccanti. Non deve diventare molle.
3
Scolare e asciugare
Scola la malva in un colander e lasciarla raffreddare a temperatura ambiente per almeno 5 minuti. Poi distendila su carta da cucina pulita e asciugala bene tamponando, dall'alto verso il basso. L'asciugatura è fondamentale: l'acqua residua rovina il conservato. Se necessario, usa più strati di carta.
4
Assemblare il vasetto
Posiziona i vasetti puliti su un piano di lavoro. Distribuisci il prezzemolo, uno spicchio d'aglio e una punta di peperoncino sul fondo di ciascun vasetto. Arrolla la malva asciutta in fasci leggeri e sistemala verticale nei vasetti, senza comprimerla troppo.
5
Coprire con olio
Versa l'olio extravergine fino a ricoprire completamente la malva, lasciando 1 cm di spazio dal bordo. Assicurati che gli steli non rimangano esposti all'aria. Chiudi i vasetti con i coperchi.
6
Conservazione
Conserva i vasetti in frigorifero a una temperatura di 4 gradi. La malva sott'olio si mantiene per 3-4 settimane. Prima di consumarla, lascia il vasetto fuori dal frigorifero 10 minuti perché l'olio diventi più fluido e agevole da versare.

Gusto

La malva sott'olio ha un sapore erbaceo e delicato, con una nota leggermente amarognola tipica della verdura cotta. L'olio extravergine amplifica l'aroma e dona rotondità al palato. Si mangia fredda come antipasto, accompagna formaggi e salumi, oppure la si aggiunge ai piatti caldi negli ultimi istanti per conservare la croccantezza. Tradizionalmente va servita con pane tostato o crackers salati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare malva ancora bagnata dopo la bollitura. L'acqua residua diluisce l'olio, lo rende torbido e favorisce la crescita di batteri indesiderati nel tempo. L'asciugatura meticcolosa con carta da cucina non è un passaggio secondario, ma determinante per la riuscita del conservato. Se la malva rimane umida, il contenuto del vasetto può andare a male anche in frigorifero dopo pochi giorni.

I nostri consigli

Quando prepararla

La malva sott'olio si prepara da fine marzo fino a inizio giugno, quando la verdura è giovane, tenera e abbondante nei mercati. È il periodo ideale per fare scorta di questo conservato e goderselo nei mesi successivi. Se trovi malva ancora disponibile in autunno, puoi farla anche allora, anche se con meno disponibilità.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Sardegna
Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire
Sardegna

Pani e Oisu: zuppe sazianti che nutrono il corpo senza appesantire

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica
Sardegna

Casu Becciu: formaggi cagliaritani che nutrono con la loro ricchezza proteica

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato
Sardegna

Pani Fritto: croccantezza leggera che nutre senza appesantire il palato