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Malva sott'aceto

Vincenza Bertolino· 8 ottobre 2015· 5 min di lettura ·Cagliari
Vaso di vetro con malva sott'aceto verde oliva, con foglie intere e steli visibili, liquido trasparente con tracce di aceto e spezie, su sfondo di lino naturale
Preparazione
20 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

600 gFoglie e steli teneri di malva fresca
300 mlAceto di vino bianco
150 mlAcqua
80 gZucchero bianco
1 cucchiainoSale fino
6 graniPepe nero in grani
3Chiodi di garofano
1Striscia di scorza di limone non trattato

Valori nutrizionali

18 kcalEnergia
1,2 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
2,8 gCarboidrati
1,5 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la malva
Seleziona le foglie di malva giovani e i teneri steli apicali: devono essere verdi brillanti, senza macchie scure o avvizzimenti. Sciacquali delicatamente sotto acqua fredda corrente, tamponali con carta assorbente e lasciali asciugare completamente per 5 minuti. L'acqua residua diluirebbe l'aceto e favorirebbe muffe.
2
Preparare il brodo di conserva
In un pentolino di acciaio inox versa l'aceto di vino, l'acqua, lo zucchero, il sale, i grani di pepe, i chiodi di garofano e la scorza di limone. Porta a ebollizione a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno finché lo zucchero si scioglie completamente. La miscela deve bollire lentamente per 3-4 minuti.
3
Sistemare la malva in vaso
Prendi un vaso di vetro sterilizzato da 750 ml. Riempi il vaso disponendo la malva in modo ordinato, intrecciando leggermente gli steli in modo che formino uno strato compatto: le foglie devono occupare tre quarti del vaso, lasciate liberamente affolate ma non schiacciate.
4
Versare il brodo caldo
Versa il brodo d'aceto bollente direttamente nella malva, seguendo il flusso lungo le pareti del vaso per non spezzare le foglie. Copri subito il vaso con un coperchio di vetro e lascia raffreddare a temperatura ambiente per almeno 2 ore, poi trasferisci in frigorifero.
5
Riposo prima del consumo
Aspetta almeno 24 ore prima di aprire il vaso e assaggiare. In questo tempo la malva assorbirà i sapori dell'aceto e dello zucchero, ammorbidendosi appena pur mantenendo una leggera croccantezza. Dopo il primo giorno il sapore è equilibrato.

Gusto

Il sapore è netto e agrodolce: l'aceto colpisce subito sulla lingua, seguito dalla dolcezza dello zucchero che equilibra, mentre la malva porta una nota amarognola e leggermente astringente, caratteristica del vegetale. La si serve fredda, come contorno accanto a formaggi stagionati o salumi, oppure come accompagnamento a piatti di pesce in bianco. Si abbina bene anche a carni bianche fredde, freddate in gelatina.

Benessere

L'errore da non fare

Non raccogliere la malva quando è troppo matura o già legnosa: gli steli vecchi rimangono coriacei anche dopo la bollitura e il risultato è una conserva sgradevole da masticare. La malva giusta è quella con steli di pochi millimetri di diametro, teneri al tatto. Non aggiungere la malva a un brodo già freddo: l'aceto freddo non penetra le fibre vegetali e il risultato rimane insipido. Il brodo dev'essere bollente quando versi la malva.

I nostri consigli

Quando prepararla

La malva sott'aceto si prepara da maggio a luglio, quando la malva cresce rigogliosa negli orti e nei campi colti. Se la coltivi nel tuo orto domestico, l'ideale è raccoglierla al mattino presto, quando i tessuti vegetali sono ancora turgidi d'acqua notturna. In estate, una conserva acida e fresca come questa è il contorno perfetto per un tavolo caldo.

Domande frequenti

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