Ingredienti
| 350 g | Carne di cinghiale macinata |
| 300 g | Farina tipo 0 |
| 3 | Uova |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 300 ml | Passata di pomodoro |
| 250 ml | Vino rosso secco |
| 2 cucchiai | Olio extravergine d'oliva |
| 1 cucchiaino | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
| 80 g | Formaggio grattugiato |
Valori nutrizionali
| 380 kcal | Energia |
| 18 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la sfoglia
Versa la farina a fontana sul piano di lavoro pulito. Rompi le uova nel centro e incorporale lentamente con le dita, amalgamando farina e uova fino a formare un impasto omogeneo. Lavora la pasta per 10 minuti fino a farla liscia e elastica, aggiungendo mezzo cucchiaino di sale. Avvolgi in pellicola e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Stendere i maltagliati
Dividi l'impasto in 4 parti. Stendi ogni pezzo con il mattarello fino a uno spessore di 2-3 millimetri. Taglia la sfoglia in scaglie irregolari con il coltello, non perfettamente geometriche: scaglie lunghe circa 5 centimetri e larghe 3. Disponi i maltagliati su un canovaccio infarinato, separati gli uni dagli altri, per 15 minuti.
3
Preparare il ragù
Trita la cipolla finemente. Versa l'olio in una pentola a fuoco medio, aggiungi la cipolla e lasciala cuocere 5 minuti fino a ammorbidirsi e iniziare a dorarsi. Aumenta il fuoco a medio-alto, versa la carne macinata e rompi gli eventuali grumi con il cucchiaio di legno. Cuoci 8 minuti finché la carne non perde il colore rosso e inizia a colorarsi di marrone.
4
Sfumare e sobbollire
Versa il vino rosso tutto insieme e lascialo evaporare a fuoco vivace per 3 minuti, mescolando. Aggiungi la passata di pomodoro, il pepe e mezzo cucchiaino di sale. Porta a ebollizione, poi riduci il fuoco al minimo e copri parzialmente la pentola con il coperchio leggermente inclinato. Lascia cuocere lentamente per 150-170 minuti, mescolando ogni 20 minuti. Il ragù deve ridursi di almeno un terzo e diventare scuro e denso.
5
Lessare i maltagliati
Quando il ragù ha 20 minuti di cottura rimasti, porta un'ampia pentola di acqua salata (circa 4 litri con 30 grammi di sale) a ebollizione. Versa i maltagliati a pioggia e mescola subito. La pasta fresca cuoce velocemente, in 4-5 minuti. Testa un pezzo: la pasta deve essere al dente, con il centro appena cotto. Scola i maltagliati direttamente nel ragù.
6
Mantecare e servire
Mescola i maltagliati nel ragù a fuoco medio per 2 minuti, facendo aderire bene la pasta al sugo. Se il ragù è troppo denso, aggiungi un mestolo di acqua di cottura della pasta. Impiatta subito in piatti caldi, distribuendo il ragù equamente, e grattugia il formaggio sopra al momento di servire.
Gusto
Il cinghiale ha un sapore selvatico e profondo, meno delicato della carne di maiale, quasi minerale. Il lungo sobbollire nel vino rosso, la cipolla caramellata e il pomodoro cotto donano una complessità che avvolge la pasta. I maltagliati catturano il sugo grazie ai loro bordi irregolari. Si serve caldo, il formaggio grattugiato fresco si scioglie appena sul piatto fumante, portando una nota salata e cremosa che contrasta con la ruvidità della pasta e la profondità della carne.
Benessere
- La carne di cinghiale contiene proteine nobili, circa 25 grammi per 100 grammi di carne cruda, simili a quella di manzo ma con meno grassi saturi rispetto al maiale domestico.
- Ferro e zinco presenti nella selvaggina in quantità superiore al pollame, utili per il trasporto di ossigeno nel sangue e per il sistema immunitario.
- È un piatto saziante e sostanzioso, il ragù lungo e la pasta donano una sazietà duratura adatta ai mesi freddi e ai giorni di lavoro manuale.
- La lenta riduzione del sugo concentra i flavonoidi del pomodoro e del vino, composti con proprietà antiossidanti realmente presenti negli ingredienti.
- Per un pasto equilibrato, abbina un'insalata cruda o verdure cotte in bianco accanto, per aggiungere fibre e leggerezza a un primo naturalmente ricco.
- Falso mito da sfatare: La carne di selvaggina non è più grassa del maiale. Il cinghiale contiene meno grasso intramuscolare rispetto al maiale allevato, anche se la qualità del grasso è più ricca di acidi grassi insaturi. Non è un alimento vietato a chi segue un'alimentazione attenta, ma va consumato in porzioni ragionevoli, come qualsiasi carne ricca.
L'errore da non fare
Non abbreviare i tempi di cottura del ragù. Un ragù veloce avrà il sapore della carne cruda mescolato con il sugo, mentre quello cotto lentamente concentra i sapori e rende la carne quasi cremosa. Inoltre, non aggiungere troppo liquido all'inizio: il ragù deve ridursi naturalmente e denso, per questo serve il coperchio parzialmente chiuso. Se cuoci il ragù troppo scoperto evapora troppo velocemente.
I nostri consigli
- Se la carne di cinghiale non è disponibile, puoi usare carne di lepre macinata o una miscela di cinghiale e pancetta trita per intensificare il sapore. L'effetto sarà leggermente meno selvatico ma comunque robusto.
- Il ragù si conserva in frigorifero fino a 4 giorni coperto in una ciotola di vetro. Puoi prepararlo un giorno prima e lasciarlo riposare: il sapore migliora. Congelato in porzioni dura fino a 3 mesi.
- Se non hai il mattarello, puoi stendere la pasta con un bicchiere o una bottiglia liscia. La sfoglia deve essere uniforme ma non perfetta: il fascino dei maltagliati è proprio l'irregolarità.
- Accompagna il piatto con un vino rosso della zona di provenienza del cinghiale, se conosci la fonte, oppure con un Chianti o Barbera robusto che non copra il sapore della selvaggina.
Quando prepararla
I maltagliati al cinghiale sono un piatto invernale, da novembre a febbraio, quando la stagione di caccia della selvaggina è al culmine e la carne è più saporita e reperibile. Perfetti per i mesi freddi quando il forno è acceso in casa e i piatti caldi confortano. Puoi prepararli per cene in famiglia, quando hai tempo di stare in cucina senza fretta.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta fresca comprata al negozio invece di farla in casa? Sì, ma il risultato sarà diverso. La pasta comprata è più umida e si dissolve più facilmente nel sugo. I maltagliati fatti a mano catturano meglio il ragù grazie alla loro superficie ruvida e al glutine sviluppato dall'impasto.
- Il ragù avrà sapore di selvaggina troppo forte? Il cinghiale cotto a lungo perde il sapore amaro e selvatico, diventando profondo e carnoso. Se comunque preferisci un gusto meno intenso, usa carne di maiale comune e aggiungi 100 grammi di pancetta per il sapore affumicato.
- Quanto vino rosso devo usare? Non ridurre la quantità di vino: serve per sfumare la carne e donare profondità al ragù. Se la alcol ti preoccupa, il calore prolungato lo elimina completamente.
- Posso fare i maltagliati il giorno prima? Sì, puoi stenderli e tagliarli il giorno prima, poi conservarli in frigorifero coperti con carta forno. Prima di lessarli, lasciali riposare 10 minuti a temperatura ambiente.