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Malloreddus con sugo di salsiccia

Vincenza Bertolino· 1 dicembre 2016· 6 min di lettura ·Sassari
Piatto di malloreddus di colore giallo dorato ricoperti di sugo rosso scuro di salsiccia, pezzi di salsiccia visibili, grattugiata di formaggio pecorino bianco, serviti in ciotola di ceramica su tavol
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

400 gSemola rimacinata di grano duro
200 gSalsiccia toscana o sarda con finocchietto
300 gPomodori pelati o 250 g di polpa di pomodoro
1 litroBrodo di carne o vegetale tiepido
1 cipolla mediaCipolla bianca
80 gPecorino romano grattugiato
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
Sale e pepe neroa piacere

Valori nutrizionali

340 kcalEnergia
13 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
4 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la semola in una ciotola capiente. Aggiungi acqua tiepida poco alla volta, mescolando con una forchetta, finché non ottieni un impasto granuloso simile a sabbia bagnata. Deve essere umido ma non appiccicaticcio. Lascialo riposare per 10 minuti coperto con un canovaccio.
2
Formare gli gnocchetti
Su un tavolo di legno spolverato di semola, prendi piccole porzioni di impasto e rotolale con i polpastrelli delle dita, creando bastoncini lunghi 1 cm. Con il pollice, schiaccia leggermente dal centro verso l'esterno per creare la classica forma rigata e incavata. Posizionali su un vassio spolverato. Occorrono circa 20 minuti per formare tutto l'impasto.
3
Preparare il sugo
Trita la cipolla finemente. In una padella larga, scalda l'olio e sfriggi la cipolla per 3 minuti fino a che non diventi trasparente. Aggiungi la salsiccia senza budello, rompendola con il cucchiaio di legno. Cuoci a fuoco medio-alto per 6-7 minuti finché non perde il colore rosa e inizia a rosolare. Versa il pomodoro, mescola bene e abbassa il fuoco. Lascia sobbollire per 15-20 minuti coperto, finché il sugo si addensa leggermente.
4
Cuocere gli gnocchetti
Porta il brodo a ebollizione in una pentola ampia. Aggiungi i «malloreddus» un po' alla volta, mescolando dolcemente per evitare che si attacchino. Lascia sobbollire a fuoco medio per 20-25 minuti. Gli gnocchetti saliranno in superficie quando saranno cotti. Assaggia per verificare la cottura: devono essere morbidi ma compatti.
5
Mantecamento finale
Con un mestolo forato, togli gli gnocchetti dal brodo e mettili in una zuppiera o piatto fondo. Versa il sugo di salsiccia direttamente sopra, mescolando delicatamente. Aggiungi sale e pepe nero macinato secondo il gusto. Mescola affinché il sugo si distribuisca uniformemente tra gli gnocchetti.
6
Portare in tavola
Dividi subito i «malloreddus» nei piatti a zuppiera, versando parte del sugo. Aggiungi il pecorino grattugiato abbondantemente sopra ogni porzione e un filo di olio crudo se desideri. Servi fumante.

Gusto

Il sapore è ricco e corposo: la salsiccia regala una nota speziata leggermente pepata, il pomodoro aggiunge acidità dolce, il brodo permea gli gnocchetti rendendoli morbidi ma non scotti. La semola conserva una leggerissima texture granulosa al morso. Il pecorino finale aggiunge salsedine e rotondità. È un piatto caldo e avvolgente, da servire fumante direttamente dal tegame. Si abbina naturalmente con vini rossi non troppo complessi, oppure un rosato secco della stessa tradizione.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere gli gnocchetti in acqua salata come la pasta normale. Gli «malloreddus» hanno una texture molto più delicata e richiedono il brodo per acquisire il giusto sapore e morbidezza. Se cotti in sola acqua, risultano stopposi e insipidi. Inoltre, non aggiungere il sugo troppo freddo alla fine: gli gnocchetti vanno mantecati con un sugo ancora tiepido, altrimenti si compattano e perdono la loro struttura leggera.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «malloreddus» sono un piatto ideale nei mesi di ottobre, novembre, dicembre, quando il tempo si raffredda e il caldo della cucina è benvenuto. Perfetti anche durante le festività invernali come secondi piatti, oppure come piatto unico la sera. Non è un piatto estivo per il caldo che trasmette, ma nulla vieta di prepararlo in primavera se gradisci un piatto caldo e confortante.

Domande frequenti

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