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Malloreddus con ragù di lepre

Vincenza Bertolino· 24 luglio 2023· 6 min di lettura ·Olbia
Piatto di malloreddus con ragù di lepre rosso-brunastro, pasta rigata color giallo-oro, decorato con formaggio grattugiato e prezzemolo fresco, su piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 glepre pulita e disossata
400 gsemola di grano duro
1 cipolla mediatritata finemente
2 carote medietagliate in dadini piccoli
2 gambi di sedanotritati
250 mlvino rosso secco
500 mlpassata di pomodoro o polpa schiacciata
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1,5 cucchiainisale
1 pizzicopepe nero macinato
50 gpecorino romano grattugiato (per servire)
2 litriacqua salata per la pasta

Valori nutrizionali

280kcal
18g Proteine
8g Grassi
2,5g di cui saturi
32g Carboidrati
1,5g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la lepre
Tagliate la lepre in pezzi irregolari di circa 4-5 centimetri, scartando le cartilagini piccole. Asciugate bene con carta cucina. Preparate il soffritto: tritate la cipolla finissima, tagliate le carote a dadini e il sedano a pezzetti piccoli.
2
Rosolare la lepre
Versate l'olio in un tegame pesante a fuoco medio-alto. Quando è caldo, aggiungete i pezzi di lepre e fateli rosolare per 8-10 minuti, girandoli di tanto in tanto fino a che non siano dorati su tutti i lati. Non cuocete troppo, serve solo sigillare la carne.
3
Aggiungere il soffritto
Abbassate il fuoco a medio, aggiungete il soffritto (cipolla, carota e sedano) e mescolate per 3-4 minuti finché la cipolla non inizia a divenire trasparente. La verdura deve insaporire leggermente senza bruciare.
4
Sfumare con il vino
Versate il vino rosso e lasciate evaporare a fuoco vivo per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto. Il vino deve ridursi di quasi tre quarti. Questo elimina l'alcol e concentra il sapore.
5
Aggiungere il pomodoro
Versate la passata di pomodoro, salate con mezzo cucchiaino di sale, girate bene. Portate a un primo bollore, poi abbassate il fuoco al minimo finché il ragù non arriva a un sobbollire lentissimo. Coprire parzialmente con il coperchio lasciando una piccola apertura.
6
Cuocere a fuoco lentissimo
Lasciate cuocere per almeno 150-160 minuti, mescolando ogni 20 minuti circa. La carne deve diventare tenerissima e facilissima da sfilacciare con il cucchiaio di legno. Se il ragù tende a scurirsi troppo o ad asciugarsi, aggiungete un bicchierino di acqua tiepida. A metà cottura (circa dopo 80 minuti), controllate il sale e regolate se necessario.
7
Preparare i malloreddus
Quando il ragù è quasi pronto (ultimi 15 minuti), portate l'acqua salata a ebollizione in una pentola grande. Versate la semola a pioggia, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare i grumi. Mescolate per 5-6 minuti fino a che la pasta non si stacca dalle pareti. Se la consistenza fosse troppo densa, aggiungete acqua tiepida un cucchiaio per volta. La pasta è pronta quando è cremosa e mantiene leggermente la forma.
8
Impiattare
Versate una porzione generosa di «malloreddus» cremosi nel piatto caldo, distribuite il ragù di lepre abbondantemente sopra (la carne deve essere ben visibile e sfilacciata), cospargete con pecorino romano grattugiato fresco. Servite subito, molto caldo.

Gusto

Il sapore è intenso e profondo, con note di selvaggina delicata della lepre ammorbidita dalla lunga cottura. La lepre ha una carne magra, leggera rispetto al cinghiale, quasi dolciastra se cotta con cura. I «malloreddus» mantengono una trama friabile e compatta, assorbono il ragù senza squagliarsi. Si accompagna tradizionalmente con vino rosso fresco o mezzo corposo, meglio se locale sardo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere il ragù troppo velocemente o a fuoco troppo alto, soprattutto nei primi 40-50 minuti. Una cottura veloce indurisce la carne di lepre invece di ammorbidirla. Il ragù deve sobbollire quasi impercettibilmente, il che richiede pazienza. Un altro errore comune è aggiungere acqua calda al pomodoro fin dall'inizio per "allungare": il ragù perde concentrazione di sapore. L'acqua si aggiunge solo se veramente necessario e a ragù ben avviato. Infine, non preparate i «malloreddus» troppo in anticipo: vanno fatti ultimi e serviti subito, o diventeranno appiccicosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «malloreddus» con ragù di lepre sono un piatto da stagione fredda, ideale da novembre a febbraio quando la lepre è di stagione e la selvaggina in generale è più facilmente reperibile. È un primo piatto sostanzioso adatto anche a cene particolari in famiglia, poiché la lunga cottura dimostra dedizione. Nei giorni di festa invernale, quando avete il tempo di standby lunghe cotture, è la ricetta perfetta.

Domande frequenti

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